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ANGEOLOGIA |
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Secondo la mitologia cristiana
medioevale, gli angeli sono organizzati in differenti ordini,
detti Cori Angelici.
La classificazione più
influente fu discussa da Pseudo-Dionigi nel quarto o quinto secolo, nel
libro De Caelesti hyerarchia.

In questo suo lavoro, l'autore aveva indicato alcuni passaggi del Nuovo
Testamento, nello specifico gli Efesini 6:12 e le Epistole Colossesi
1:16, sulla cui base costruire uno schema di tre Gerarchie, Sfere o
Triadi di angeli, nella quale ogni Gerarchia contiene tre Ordini o Cori.
In decrescente ordine di potenza questi sono:
Prima Gerarchia: Serafini, Cherubini, Troni o Ophanim
Seconda Gerarchia: Dominazioni, Virtù, Potestà
Terza Gerarchia: Principati, Arcangeli, Angeli
Durante il medioevo, molti altri schemi furono proposti, alcuni
illustrando o espandendo quello di Pseudo-Dionisio, altri suggerendo
classificazioni completamente differenti. Ecco un altro esempio di come
si furono espansi nel resto di questa voce:
Prima Gerarchia: Serafini, Cherubini, Arcangeli
Seconda Gerarchia: Dominazioni, Virtù, Principati, Dominazioni,
Autorità, Potestà, Troni
Terza Gerarchia: Angeli
Alcuni autori limitano i troni a sette.

Prima Sfera
Serafini

I Serafini (da "Seraph") appartengono al più alto ordine di angeli,
asservono il ruolo di guardiani del trono di Dio e continuamente cantano
le sue preghiere: "Santo, santo, santo è il SIGNORE degli eserciti!
Tutta la terra è piena della sua gloria!". È anche detto che circondano
il trono di Dio, cantando la musica delle sfere e regolando il movimento
del cielo cosi come viene comandato da Dio. È anche detto che emanano
una luce così potente e brillante che nessuno, se non occhi divini,
possano guardarli. Quattro di loro circondano il trono di Dio, dove loro
bruciano eternamente per amore e zelo per Dio. Sono angeli dalle 6 ali.
Molti Cristiani credono che il Diavolo sia un angelo decaduto e che una
volta fosse nei Cieli un Serafino. Si credette secondo in potenza a Dio.
I Cristiani credono che il Diavolo fosse un angelo della luce prima del
suo peccato contro Dio. A differenza degli altri Serafini che hanno sei
ali, Satana ne possiederebbe 12.
Quanto al nome dei Serafini esso ci rivela il loro continuo ed
incessante movimento attorno alle realtà divine, il calore, l'ardore, il
ribollire di questo eterno movimento continuo, stabile e fermo, la
capacità di rendere simili a sé stessi i subordinati, elevandoli
energicamente, facendoli ribollire ed infiammare fino ad un calore
uguale al loro, il potere catartico simile alla folgore, la natura
luminosa e risplendente che mai si occulta e che è inestinguibile,
fugatrice di ogni tetra oscurità.
I Serafini vengono menzionati nel libro di Isaia 6:1

Cherubini
i Cherubini stanno oltre il trono di Dio; loro sono i guardiani della
luce e delle stelle. Si crede che, anche se siano stati rimossi dal
piano reale e materiale degli uomini, la luce divina che loro filtrano
giù dal cielo possa ancora toccare le vite umane.
Possiedono quattro ali. Hanno inoltre quattro facce, ovvero una umana,
una di mucca, una di leone ed infine una di aquila. I Cherubini sono
considerati coloro dediti alla protezione. Essi stanno a guardia
dell'Eden e del trono di Dio.
Il loro grado tra gli angeli non è certo, ma vengono comunque posti
nella Prima Sfera. Alcuni li credono essere un ordine di angeli; altri
li credono una classe al di sopra di ogni altro angelo. I Cherubini
hanno una perfetta conoscenza di Dio, superata soltanto dall'amore di
Dio dei Serafini.
Quanto al nome dei Cherubini, esso ci rivela il loro potere di conoscere
e di contemplare la Divinità, la loro attitudine a ricevere il dono di
luce più alto e a contemplare la dignità del Principio divino nella sua
potenza originaria, la loro capacità di riempirsi del dono della
saggezza e di comunicarlo, senza invidia, a quelli del secondo ordine…
Essi vengono menzionati nel libro della Genesi 3:24 e nel libro di
Ezechiele 10:17.

Troni
I Troni o Ophanim sono esseri angelici dalla forma mutevole e dagli
infiniti colori. Il loro compito è quello di portare il trono di Dio per
il paradiso in suo nome.
Inoltre, sono descritti come ruote intersecate ad altre ruote, una muove
in avanti e indietro, e l'altra si muove da un lato all'altro. Queste
ruote sono dotate di innumerevoli occhi. Questa immagine è stata trovata
nel Libro di Ezechiele, dove il profeta Ezechiele descrive la visione
dei Cieli. Il profeta non descrive esplicitamente queste ruote come
angeli, ma come oggetti o "creature viventi" che possiedono uno spirito.
I Troni sono pari in uguaglianza, autorità e potere se comparati con le
Potestà. Tuttavia i Troni sono politicamente, militarmente e
economicamente orientati, e le loro preoccupazioni generali ruotano
attorno al mondo e al genere umano. I troni hanno autorità oltre ogni
altra maggiore divisione del mondo.
Paolo usa il termine troni nella lettera ai Colossesi 1:16 ma potrebbe
riferirsi ai troni dei re delle nazioni, invece di riferirsi agli
angeli.
Quanto al nome di Troni, spiriti molto alti e sublimi, esso ci indica
che questi trascendono in modo puro ogni vile inclinazione, che si
elevano verso la vetta in modo ultraterreno, che fermamente si
ritraggono da ogni bassezza, che siedono totalmente, in modo saldo e ben
fondato, attorno a Colui che è veramente l'Altissimo, che accolgono ciò
che discende dal Principio divino con una calma tutta immateriale, e
infine che sono portatori del Divino, premurosamente aperti a ricevere
le Sue donazioni.

Seconda Sfera
Dominazioni
Le Dominazioni, sono conosciute anche come HAshmallim, e hanno il
compito di regolare i compiti degli angeli inferiori. Ricevono i loro
ordini dai Serafini, Cherubini o direttamente da Dio, e devono
assicurarsi che il cosmo sia sempre in ordine. È con estrema rarità che
le Dominazioni assumano forma fisica per mostrarsi ai mortali. Invece,
si interessano tranquillamente dei particolari dell'esistenza. Sono gli
Angeli ai quali Dio affida la forza del Dominare. Essi compongono
l'esercito dell'Apocalisse e da loro dipende l'ordine universale e la
disciplina ferrea alla quale gli angeli si rivolgono per mantenerlo.
Si dovrebbe notare che anche se il termine dominazioni è usato da Paolo
di Tarsus nella lettera ai Colossesi 1:16 potrebbe essere stato
utilizzato per riferirsi alle dominazioni delle nazioni e egli uomini,
invece che riferirsi agli angeli.
È possibile che il nome rivelatore delle sante Dominazioni ci indichi la
loro forza di elevarsi, che mai si sottomette, libera da ogni inferiore
cedimento; esse non si abbassano assolutamente a nessuna realtà
discordante e tirannica, superano… ogni degradante asservimento…,
entrano il più possibile in comunione con l'eterna divinità del
Principio della Dominazione.

Potestà
Le Potestà sono esseri angelici dai molti colori, come vapori nebbiosi.
Sono gli elementi portanti della coscienza e custodi della storia. Gli
angeli della nascita e della morte sono Potestà. Sono accademicamente
guidati e interessati all'ideologia, filosofia, teologia, religione e ai
documenti che appartengono a questi studi. Le potenze sono le menti: un
gruppo di esperti che servono da consiglieri e pianificatori della
politica. Il loro compito è quello di sorvegliare la distribuzione di
poteri all'umanità, in loro nome. Nella credenza popolare sono gli
Angeli che accompagnano le decisioni dei padri e li consigliano nella
cura della famiglia.
Paolo usa il termine potestà nella lettera ai Colossesi1:16 e nella
lettera agli Efesini 1:21 ma potrebbero essere utilizzato in riferimento
al potere delle nazioni, società o individui, anziché riferirsi agli
angeli.
Quanto al nome delle sante Potestà, esso ci rivela la loro parità di
grado condivisa con le divine Dominazioni e con le Virtù, la
disposizione molto armoniosa nell'accogliere i doni divini, il carattere
di potenza ultraterrena e intelligente, che non abusa tirannicamente
delle sue potenti forze, volgendole al peggio, ma che si eleva ed eleva
con bontà i subordinati verso le realtà divine, e che tende ad
assimilarsi al Principio della Potestà, fonte di ogni potestà, che Lo
riflette, per quanto è possibili agli Angeli…

Potenze e Autorità
Questi due tipi di angeli sono uguali in potenza e autorità. Le Potenze
sviluppano le ideologie dove le Autorità scrivono i documenti e le
dottrine.
Entrambe sono coinvolte nella formulazione delle ideologie. Tuttavia, le
Potenze tutto comprendono dove le Autorità si focalizzano su specifiche
linee di conoscenza.
Le Autorità sono specializzate nello stampare quelle idee e nella
produzione degli attuali documenti.
Paolo usa il termine potenza e autorità nella lettera agli Efesini 1:21.
Potrebbe tuttavia riferirsi alle potenze e autorità della società degli
uomini, invece che riferirsi agli angeli.

Virtù
Le Virtù, anche chiamate Fortezze, si trovano oltre il trono di Dio e
sono uguali ai Principati. Il loro dovere e' quello di osservare i
gruppi di persone. La loro forma è simile a lampi di luce che inspirano
nell'umanita molte cose come l'Arte o la Scienza,
Il nome delle sante Virtù significa coraggio saldo e intrepidità in
tutte le attività, un coraggio che mai si stanca di accogliere le
illuminazioni donate dal Principio divino, che è anzi potentemente teso
all'imitazione di Dio…
Dispensatori di Grazia, definiscono l’archetipo, in termini di qualità
specifiche, dell’elemento creato. Stabiliscono pertanto le
caratteristiche proprie dell’elemento: attribuiscono la forma, il
colore, la dimensione, il profumo, la temperatura. Da questo momento in
poi l’elemento è pronto per scendere nei piani della materia,
manifestandosi, sia esso un fiore o una galassia.

Terza Sfera
Angeli che assolvono la funzione di messaggeri del Cielo.

Principati
I Principati sono esseri angelici dalla forma simile a raggi di luce. Si
trovano oltre il gruppo degli arcangeli. Sono gli angeli guardiani delle
nazioni e delle contee, e tutto coloro che concerne i loro problemi e
eventi, inclusa la politica, i problemi militari, il commercio e lo
scambio. Uno dei loro compiti e' quello di scegliere chi tra l'umanità
può dominare.
Paolo usa il termine Principati nelle lettere ai Colossesi 1:16 e agli
Efesini 1:21;3:10 ma il termine potrebbe essere riferito ai principati
del mondo, alle nazioni, contee e società, anziché riferirsi agli
angeli.

Arcangeli
Gli Arcangeli sono usualmente considerati il secondo ordine più basso
della Prima Sfera; questi angeli tendono ad essere i più grandi
consiglieri e amministratori inviati dal Cielo. Un arcangelo ha
normalmente un ruolo di grande importanza nei riguardi dell'uomo.
Secondo l'Angelologia di Pseudo-Dionigi, tuttavia, gli Arcangeli stanno
appena sopra l'ordine angelico, quello degli Angeli comuni.
La parola arcangelo è usata solamente due volte nelle scritture ( ma
diverse volte del Septuaginta: una volta riferendosi a Michele
l'arcangelo e nell'altro caso riferendosi a Gabriele.
La credenza che Satana fosse un cherubino prima della sua caduta dal
cielo è una teoria più moderna. Questa credenza è basata sul fatto che:
(a) il cherubino che cadde era il Re della terra; e (b) lo scontro
nell'Apocalisse contro l'arcangelo Michele sembra mostrare che lui fosse
un arcangelo.
Alcuni insistono che gli arcangeli non sono divisi in separati ordini ma
nella tradizione cattolica gli arcangeli (Michele), Raffaele, Gabriele e
in alcuni casi Uriel) sono cherubini o serafini oltre che essere
arcangeli. Tuttavia, in ogni caso, essere arcangelo implica chiaramente
una parte nella prima sfera degli angeli. Talvolta, Lucifero viene
inoltre considerato essere un arcangelo prima della sua Caduta. Essendo
il "secondo in comando" a dio, implica che non fosse comunque al di
sotto dei Serafini.

Angeli
Gli Angeli appartengono all'ordine più basso della gerarchia degli
angeli, e sono i più familiari agli uomini. Sono coloro più coinvolti
negli affari degli uomini. All'interno della categoria degli angeli, ci
sono differenze di molti tipi, con differenti compiti. Gli angeli
vengono inoltre inviati come messaggeri agli uomini.


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