Dio è armonia; il devoto che
si intona ad essa non compirà mai azioni malvage. Le sue attività
saranno sempre naturalmente ritmate in modo da accordarsi alla legge
astrologica. Dopo aver pregato e meditato profondamente, egli acquista
piena coscienza della divinità che è in lui, e nessun potere è più
grande di quella protezione interiore. —Paramhansa
Yogananda, Autobiografia di uno Yogi, 1946
L'astrologia è la scienza delle
possibilità nel tempo,
infatti nei Veda viene
chiamata Kala Vidya, "la scienza del tempo".
L'Astrologia Vedica
Jyotish
studia la struttura di base
dell'universo e dei suoi movimenti. Il suo linguaggio è universale,
poichè si tratta del linguaggio dell'energia cosmica, che può essere
usato in tutte le circostanze della vita.
Secondo i grandi saggi indiani (rishi),
lo studio dei
pianeti e delle loro relazioni
è un metodo fondamentale per
ottenere la saggezza e la conoscenza del sè, e per realizzare l'essere
cosmico supremo dentro di noi. L'astrologia aiuta a capire il corso
della vita e il carattere di una persona, e fornisce un metodo
efficace per gestire e trasformare la personalità.
La Cultura Vedica
è estremamente antica,
risale ad almeno 5000 anni fase; essa possiede caratteristche
peculiari neli vari rami di teologia, filosofia, arte, scienza e
letteratura, rintracciabili ancora oggi. L'Astrologia Vedica è parte
integrante di questa cultura ed è stata praticata da tempo
immemorabile.
I Veda sono costituiti
da sei parti principali dette Vedanga,
"membra dei Veda". Una di queste membra è il
Jyotisha Vedanga, che comprende
l'astronomia e l'astrologia. Per migliaia di anni i
rishi (saggi) hanno tramandato la tradizione dell'Astrologia Vedica
di generazione in generazione insieme ai Veda, porzioni dei quali sono
state estratte in momenti successivi e inserite nel Jyotisha
Vedanga.
Molti
rishi come Vashistha, Bhrgu e Garga furono maestri di
astrologia e istruirono i loro discepoli secondo la tradizione della
Guru parampara o sucessione disciplica.
Prima dell'inizio dell'epoca odierna, il
Kali-yuga (che è iniziato nel 3102 a. C.), Parasara Rishi ha
estratto l'essenza delle varie scuole di Jyotish del suo periodo e
l'ha trasferita in un unico testo, conosciuto con il nome di
Brhad Parasara Hora Sastra. Parasara
Rishi ha dettato questo testo al suo discepolo Maitreya Rishi, che ha
fatto altrettanto con i suoi discepoli e così via fino ai nostri
tempi. Per questo motivo la scuola principale di Astrologia Vedica in
India si chiama la scuola di Parasara, l'ultimo dei grandi
rishi dell'epoca vedica. Dopo di lui
importanti guru della tradizione furono
Satyacarya e il grande Varaha Mihira, che scrisse molti testi
importanti di astrologia. Sono stati poi composti numerosi altri testi
considerati "classici" come il Jataka Parijata,
il Sarvartha Cintamani e l'Horasara.
Tutti questi testi appartengono alla scuola di Parasara, e per questo
motivo è naturale che anche l'Accademia Vedica segua Parasara Rishi.
Ci sono sei branche principali
dell'Astrologia Vedica:
Gola - astronomia posizionale,
Ganita - matematica per analizzare i risultati di
Gola,
Jataka
- astrologia natale,
Prasna - rispondere a domande specifiche in base al momento
in cui vengono formulate,
Muhurta - selezione del momento migliore per un'attività,
e
Nimitta - segni e presagi.
Ci sono anche ramificazioni
ulteriori che sono state introdotte dai seguaci di Parasara Rishi e
che costituiscono le linee guida dei nostri corsi. L'Accademia Vedica
presenta il Jyotish nella sua forma pura e autentica, senza mescolarla
con l'astrologia occidentale o altri tipi di astrologia.
L'Astrologia Vedica
si è diffusa dall'India verso
la Persia e dalla Persia verso la Babilonia e quindi in Grecia, a Roma
e in Egitto. Con l'ascesa dell'impero islamico gli Arabi impararono ad
ovest l'astrologia dai Greci e ad est dall'India.
In occidente l'astrologia ha
avuto molte difficoltà ad affermarsi. Durante il Medio Evo è
praticamente sparita dall'Europa ed è riapparsa solo durante il
Rinascimento. Questa storia spezzata non ha aiutato la continuità
della ricerca, dell'osservazione e della sperimentazione nel tempo,
con la conseguenza che l'astrologia occidentale è portatrice di molte
lacune, parti mancanti e discontinuità. L'Astrologia Vedica invece non
ha subito tale effetto, avendo conservato una tradizione ininterrotta
di almeno 5000 anni.
Nell'Antica India e anche ai
tempi moderni in India l'astrologia viene insegnata nelle scuole e
nelle università.
Calendario
perpetuo dell'era Kaliyuga
Il Surya Siddhanta fa iniziare il Kaliyuga
alle 19:30 (ora italiana) del 17 febbraio 3102 avanti Cristo. Quando
la Longitudine media del Sole raggiungeva il punto zero del segno
dell’Ariete.
Il Surya Siddhanta suggerisce una
correzione chiamata Bija per poter trovare l’esatto momento
dell’entrata del Sole in Ariete per tutti gli anni successivi.
Per facilitare il computo di questo “Calendario
perpetuo”, gli anni che vanno dal 1951 al 1954 (già corretti con la
somma o la sottrazione di Bija) saranno la base per i nostri
calcoli:
|
DATA |
16 aprile 1951 |
15 aprile 1952 |
15 aprile 1953 |
15 aprile 1954 |
|
ORA |
20:36 |
02:38 |
08:39 |
15:31 |
Prima di proseguire vorrei fare una
precisazione: da sempre il calendario è
stato calcolato usando gli astri, i nomi dei giorni della settimana
portano ancora i nomi dei pianeti.
·
Domenica (Soledì) = giorno del Sole
·
Lunedì = giorno della Luna
·
Martedì = giorno di Marte
·
Mercoledì = giorno di Mercurio
·
Giovedì = giorno di Giove
·
Venerdì = giorno di Venere
·
Sabato (Saturndì) = giorno di Saturno
I giorni della settimana sono sette perché sette sono i pianeti.
Un tempo, qualche bigotto buontempone, in
nome della religione cambiò i nomi al primo e all’ultimo giorno della
settimana, mutò Soledì in Domenica (il giorno del Signore, chiaro
riferimento alla festività cristiana) e Saturndì in Sabato (chiaro
riferimento alla festività ebraica).
I mesi sono dodici,
perché dodici sono le costellazioni dello Zodiaco. Prima che i loro
nomi fossero cambiati, ogni mese portava il nome di una costellazione
e il primo mese dell’anno era marzo, in quanto a quell’epoca
coincideva con l’entrata del Sole nel segno dell’Ariete. Ma la
fantasia di quel signore che decise di cambiare i nomi ai mesi non era
poi così fervida, tanto è vero che da settembre a dicembre, a questi
quattro mesi non seppe mai che nome dare e li chiamò con dei numeri.
·
Settembre = il settimo mese
·
Ottobre = l'ottavo mese
·
Novembre = il nono mese
·
Dicembre = il decimo mese
Ma qualcosa non quadra, perché i mesi
sono dodici, quindi come può Dicembre il decimo mese essere l'ultimo
mese dell'anno?
Pensiamo ai segni
zodiacali:
1) Ariete = Marzo
2) Toro = Aprile
3) Gemelli =
Maggio
4) Cancro =
Giugno
5) Leone = Luglio
6) Vergine =
Agosto
7) Bilancia =
Settembre
8) Scorpione =
Ottobre
9) Sagittario =
Novembre
10 Capricorno =
Dicembre
11) Acquario =
Gennaio
12) Pesci =
Febbraio
Ora i conti tornano, il primo mese
dell'anno era Marzo, quando il Sole entrava in Ariete. Il buontempone
cambio i nomi dei mesi, ma non sapendo come chiamare i quattro
rimasti, li chiamò semplicemente mese settimo, mese ottavo, ecc., e
per far combaciare l'inizio del nuovo anno con il Natale (festa
sostituita a quella del Dio Mitra), fece divenire Gennaio il primo
mese dell'anno. Senza rendersi conto che il mese settimo in realtà era
divenuto il nono, che il mese ottavo era divenuto il decimo e così
via.
In accordo al
Surya Siddhanta, usando come base gli anni che vanno dal
1951 al 1954, sommando o sottraendo Bija, otterremo
Samkratis, la data e l’ora d’entrata del Sole nel segno
dell’Ariete per ogni anno (dal 1903 al 2050).
|
ANNI |
BIJA |
ANNI |
BIJA |
ANNI |
BIJA |
|
Dal 1903 al 1906 |
-10h 01m |
Dal 1955 al 1958 |
+00h 08m |
Dal 2003 al 2006 |
+10h 09m |
|
Dal 1907 al 1910 |
-09h 02m |
Dal 1959 al 1962 |
+01h 07m |
Dal 2007 al 2010 |
+11h 08m |
|
Dal 1911 al 1914 |
-08h 04m |
Dal 1963 al 1966 |
+02h 05m |
Dal 2011 al 2014 |
+12h 06m |
|
Dal 1915 al 1918 |
-07h 06m |
Dal 1967 al 1970 |
+03h 04m |
Dal 2015 al 2018 |
+13h 04m |
|
Dal 1919 al 1922 |
-06h 07m |
Dal 1971 al 1974 |
+04h 02m |
Dal 2019 al 2022 |
+14h 03m |
|
Dal 1923 al 1926 |
-05h 09m |
Dal 1975 al 1978 |
+05h 00m |
Dal 2023 al 2026 |
+15h 01m |
|
Dal 1927 al 1930 |
-05h 00m |
Dal 1979 al 1982 |
+05h 09m |
Dal 2027 al 2030 |
+16h 00m |
|
Dal 1931 al 1934 |
-04h 02m |
Dal 1983 al 1986 |
+06h 07m |
Dal 2031 al 2034 |
+17h 08m |
|
Dal 1935 al 1938 |
-03h 04m |
Dal 1987 al 1990 |
+07h 06m |
Dal 2035 al 2038 |
+18h 07m |
|
Dal 1939 al 1942 |
-02h 05m |
Dal 1991 al 1994 |
+08h 04m |
Dal 2039 al 2042 |
+19h 05m |
|
Dal 1943 a l1946 |
-01h 07m
|
Dal 1995 al 1998 |
+09h 02m |
Dal 2043 al 2046 |
+20h 02m |
|
Dal 1947 al 1950 |
-00h 08m |
Dal 1999 al 2002 |
+10h 01m |
Dal 2047 al 2050 |
+21h 00m |
Facciamo un primo esempio: l’anno 1951
corrisponde al 2003 e così via…
·
1951 = 2003
·
1952 = 2004
·
1953 = 2005
·
1954 = 2006
·
1951 = 2007
·
1952 = 2008
·
1953 = 2009
·
1954 = 2010
Nel 1951 il Sole entrava a zero gradi
nell’Ariete alle ore 20:36 del 16 aprile. Sommiamo ora la correzione
Bija per l’anno 2003 e otterremo l’esatto
Samkratis, cioè l’entrata del Sole in Ariete per il corrente anno.
20h 36m + 10h 09m = 30h 45m
Un giorno è
composto di 24 ore, quindi sottraiamo queste al risultato:
30h 45m -24h
00m = 06h 45m
In accordo al Surya Siddhanta il
Sole entrerà a 00° in Ariete alle ore 06:45 (ora italiana) il 17
aprile del 2003.
Facciamo un secondo esempio: in accordo
al Surya Siddhanta alle 19:30 (ora italiana) del 17
febbraio 3102 a.C. aveva inizio il Kaliyuga.
3102 + 2003 =
5105
Possiamo affermare che stiamo vivendo nell’anno
5105 dell’era Kaliyuga. In realtà l’anno 5105 inizierà il
giorno 17 aprile alle ore 06:45.
Facciamo un terzo esempio: a quale data
dell’era Kaliyuga corrisponde una nascita avvenuta il 26 giugno
del 1956.
3102 + 1956 =
5058
·
1951 = 1955
·
1952 = 1956
In accordo al Surya Siddhanta nel
1952 il Sole entrava a 00° in Ariete alle 02:38 del 15 di aprile.
Sommiamo ora la correzione Bija per l’anno 1956 e otterremo
l’esatto Samkratis, cioè l’entrata
del Sole in Ariete.
02h 38m + 00h
08m = 02h 46m
Il 15 aprile del 1956 il Sole entrava a 00° in
Ariete alle ore 02:46. (il 15 aprile corrispondeva al primo giorno
dell’anno dell’era Kaliyuga).
Dal 15 aprile al 26 giugno corrono 72 giorni,
ciò significa che il nostro soggetto è nato nel mese di Mithuna
(Gemelli). Esattamente il 12 Mithuna del 5058 dell’era
Kaliyuga (il 12 giorno del terzo mese dell’anno 5058).
Il Calendario
Lunare Vedico
Per il
computo del tempo, l'astrologia vedica usa un Calendario Lunare.
Questo calendario ha come base il Mese Lunare, che è formato da 30
giorni lunari. Ognuno di questi 30 giorni lunari è chiamato Tithi. I
30 Tithi sono divisi in due parti. I 15 giorni lunari che vanno dalla
Luna Nuova alla Luna Piena sono chiamati Shuklapaksha. I 15 giorni
lunari che vanno dalla Luna Piena alla Luna Nuova sono chiamati
Krishnapaksha. Il giorno di Luna Nuova sarà quindi il primo Tithi di
Luna Crescente (Suklapaksha), il quindicesimo Tithi il giorno di Luna
Piena. Il sedicesimo giorno del mese lunare non sarà il sedicesimo
Tithi, ma il primo Tithi di Luna Calante (Krishnapaksha), e il
quindicesimo Tithi il giorno di Luna Nuova.
Ognuno di
questi 15 giorni lunari ha un nome in sanscrito, elencato nella
seguente tabella:
|
Amavasya |
Luna
Nuova |
|
Pratipat o Prathama |
Primo giorno lunare |
|
Dwitiya |
Secondo giorno lunare |
|
Tritiya |
Terzo giorno lunare |
|
Chaturthi |
Quarto giorno lunare |
|
Panchami |
Quinto giorno lunare |
|
Shashti |
Sesto giorno lunare |
|
Saptami |
Settimo giorno lunare |
|
Ashtami |
Ottavo giorno lunare |
|
Navami |
Nono
giorno lunare |
|
Dashami |
Decimo giorno lunare |
|
Ekadashi |
Undicesimo giorno lunare |
|
Dwadashi |
Dodicesimo giorno lunare |
|
Trayodashi |
Tredicesimo giorno lunare |
|
Chaturdashi |
Quattordicesimo giorno lunare |
|
Purnima (Panchadashi) |
Luna
Piena |
Un anno lunare è formato da dodici mesi lunari. Ognuno di questi mesi
ha un nome in sanscrito, che deriva dalla Nakshatra (costellazione
lunare) che cade nel giorno di Luna Piena di quel particolare mese.
In India,
paese tropicale, ci sono sei stagioni, chiamate Ritu, una per ogni due
mesi lunari. Queste informazioni sono riassunte nella seguente
tabella:
|
Chaitra |
Marzo-Aprile |
Vashanta (primavera) |
|
Vaishakha |
Aprile-Maggio |
|
Jyeshtha |
Maggio-Giugno |
Grishma (estate) |
|
Ashada |
Giugno-Luglio |
|
Shravana |
Luglio-Agosto |
Varsha (stagione delle piogge) |
|
Bhadrapada |
Agosto-Settembre |
|
Ashwina |
Settembre-Ottobre |
Sarada (autunno) |
|
Karttika |
Ottobre-Novembre |
|
Margashirsha |
Novembre-Dicembre |
Hemantha (primo inverno)
|
|
Pausa |
Dicembre-Gennaio |
|
Magha |
Gennaio-Febbraio |
Sisir (secondo inverno) |
|
Phalguna |
Febbraio-Marzo |
Anche i sette giorni della settimana hanno un
nome in sanscrito, elencato nella seguente tabella:
|
Raviara |
Domenica (giorno del Sole) |
|
Somavara |
Lunedì (giorno della Luna) |
|
Mangalva |
Martedì (giorno di Marte) |
|
Budhavara |
Mercoledì (giorno di Mercurio) |
|
Guruva |
Giovedì (giorno di Giove) |
|
Shukravara |
Venerdì (giorno di Venere) |
|
Shanivara |
Sabato (giorno di Saturno) |