
BREVE BIOGRAFIA DI
OM VISNUPADA SRI SRIMAD
BHAKTIVEDANTA NARAYANA MAHARAJA

NASCITA ED INFANZIA
Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Maharaja nacque il 19 di febbraio
del 1921, nel giorno di amavasya (luna nuova). Egli apparve in una
famiglia di brahmana (monaci) molto educata e rispettata, nel famoso
paese di Tivaripura nel distretto di Boksar di Bihar.
Tivaripura si situava sulle rive del sacro fiume Patipavani Bhagavat
Ganga; attualmente il suo corso e’ cambiato ed ora il paese si trova
a maggiore distanza dal Sacro Fiume. Tivaripura è un paese abitato
solo da brahmana; tutti sono educati e prosperi.
Il nome di Tridandisvami Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Maharaja
nel suo purvasrama era Sriman Narayana Tivari. Il nome di suo padre
era Pandita Balesvarnatha Tivari e quello di sua madre era Srimati
Laksmi Devi. Ambedue erano virtuosi, altruisti, sinceri ed
accoglievano tutti i Vaisnava della Sri Sampradaya. Le persone dei
paesi vicini li consideravano con molta stima.
I suoi genitori e parenti gli diedero il nome di Sriman Narayana.
Successivamente questo nome divenne molto famoso. Tuttavia, fino ad
allora tutti lo chiamavano Bholanatha poiché era un bambino molto
pacifico.
Fu evidente fin dalla sua infanzia un gusto speciale per il dharma,
(la Spiritualità) ; cantava sempre il nome di Bhagavan, Dio, senza
aver ricevuto ordini o istruzioni. Lo Srimad-Bhagavatam, La Gita, il
Ramayana, il Mahabharata ed altre scritture sacre venivano lette
nella sua casa ed il ragazzo li partecipava con grande fede. In
realtà, egli memorizzò completamente il Ramayana, il Mahabharata ed
altre storie.

GIOVENTÙ ED INIZIAZIONE
Dopo essersi laureato all'università, scelse di non continuare con
questa sua educazione superiore. Grazie alle sue abilità atletiche,
ottenne una buona posizione nel dipartimento di polizia. Dopo tre o
quattro anni svolti nel servizio nel governo del paese di
Sahibaganja nel Bihar, conobbe Mahamahopadesaka Sri Narottamananda
Brahmacari Bhaktisastri Bhaktikamalaji, un predicatore della Sri
Gaudiya Vedanta Samiti.
Sri Narottamananda, Pujyapada Bhaktikusala Narasimha Maharaja, Sri
Jagannatha das Babaji Maharaja, Sri Radhanatha Dasadhikari e Sri
Premaprayojana Brahmacari stavano predicando estensivamente in quel
periodo sul suddha-bhakti, (devozione pura), e harinama, (la
glorificazione congregazionale dei Sacri Nomi), in Sahibaganja.
Tivariji, ( nome col quale veniva chiamato a quel tempo), pote’
assistere giornalmente a tutte le loro riunioni ed ascoltava fedelmente le
lezioni dello Srimad-Bhagavatam.
Occasionalmente si sedeva con Sri Narottamananda Brahmacariji ad
ascoltare hari-katha, (narrazioni su Dio), durante la notte. I
poderosi hari-katha ascoltati in associazione dei Vaisnava puri
aveva portato una gran influenza nella vita di Tivariji. Dovuto alla
sua predisposizione di religioso naturale, la sua vita cambiò
completamente. Quando il gruppo di predica parti’, incominciò a
cantare 10.000 Santi Nomi al giorno. Nel suo cuore apparve un
disinteresse naturale verso il mondo materiale.
In quel periodo fu trasferito per una posizione governativa in
Rajmahal sulla riva del Ganga, non lontano da Ramakeli,( il luogo
santificato dai piedi di loto di Sri Caitanya Mahaprabhu, Sri Rupa
Goswami e Sri Sanatana Goswami). Intanto era diventato completamente
disaffezionato al mondo materiale. Egli cercò di ritirarsi dal
servizio poliziesco, ma gli ufficiali superiori che erano
soddisfatti del suo lavoro, si rifiutarono di accettare la sua
lettera di dimissioni.
Durante questi eventi, scambiava continuamente lettere con
Paramaradhyatama Sri Srimad Bhakti Prajnana Kesava Goswami Maharaja.
Terminato l'anno 1946, con gran difficoltà riuscì ad abbandonare il
suo carico. In quel momento lasciò tutto - i suoi genitori,
fratelli, amici, moglie, membri familiari, e tutta la sua ricchezza
- e, completamente niskincana, (devoto), si rifugiò nei Piedi di
Loto di Sri Gurudeva (S.B.P Kesava Gosvami), in Sri Navadvipa Dhama,
Sacro posto di pellegrinaggio per i Vaisnava.
Fu durante il Phalguni Gaura Purnima (Festa di Apparizione del Sig.
Caitanya Mahaprabhu) nel 1947, durante il Parikrama (pellegrinaggio,
di Navadvip Dhama) che Paramaradhyatama Srila Gurudeva gli concesse
l’iniziazioni harinama e diksa (iniziazioni). Da quel momento fu
conosciuto col nome di Sri Gaura-Narayana. Dopo di che, vedendo il
suo interesse nell’ ascoltare l’ hari katha, Srila Gurudeva lo
prese al suo servizio. E molto pronto Srila Gurudeva Gli concesse il
titolo Bhaktabandhava che vuole dire "l'amico dei devoti", perché
egli serviva sempre tutti i Vaisnava in una maniera molto gradevole.

SERVIZIO AL GURU E SANNYASA
Quando Srila Gurudeva si recava in viaggi di predica o altri compiti
speciali, lo portò sempre con lui. In un'occasione, Srila
Gaura-Narayana si prese molta cura de Suo amato Gurudeva chiamato
Anangamohana Brahmacari mentre questi era ammalato. Ma dopo che
Anangamohana abbandono’ il corpo Srila Gurudeva desidero’ avere Sri
Gaura-Narayana con lui.
Viaggiò con Srila Guru Maharaja e giro’ per l'india approfittando di
questa opportunità eccellente per ascoltare l’hari-katha. Sri
Gurudeva fu molto contento di istruirlo nel bhakti-tattva
(conoscenza sulla devozione).
Egli contò sulla rara opportunità di realizzare il parikrama
(pellegrinaggio), con Srila Gurudeva in tutti i posti maggiori di
pellegrinaggio nel Nord, Sud, e dell'Est dell’India Orientale, come
ascoltare le glorie dei dhamas (posti sacri). Specialmente
significativi erano Sri Brajamandala, Sri Gaura - comandala e Sri
Ksetra-mandala che sono i posti sacri di Sri Krishna e Sri
Gaurasundara, la radiante incarnazione con il sentimento d’amore per
Sri Radha, l'eterna consorte di Krishna.
Una volta, quando Srila Gurudeva era seduto vicino ad uno dei suoi
fratelli Spirituali, Sri Gaura-Narayana si trovava vicino ad essi,
allora Srila Gurudeva disse: “io voglio darti il tessuto rosso di
sannyasa (vestito del maestro rinunciatario). Io ho visto molti indù
non bengalesi; essi non capiscono la profondità del bhakti-siddhanta
(conoscenza della devozione, di Sriman Mahaprabhu) soprattutto il
prema-tattva (conoscenza della devozione amorosa). Ma Tu hai preso
nel cuore questi sentimenti in maniera molto pura di Sri Rupa, Sri
Sanatana, (Sacri Vaisnava), e molti altri
Gli Acharya Gaudiya Vaisnava, (devoti nel lignaggio di Gouranga
Mahaprabhu), rimasero vari giorni in Braja, il posto di passatempi
di Krishna, ma essi non trovarono nessun bhakta, (studenti della
devozione pura), del nord dell’ India che avrebbe potuto prendere
nel cuore i sentimenti interni di Sriman Mahaprabhu. Tu sei molto
fortunato ". Piangendo, Sri Gaura-Narayanaji cadde ai piedi di loto
del suo Guru e con gran umiltà disse: “Mi dedico totalmente ai Tuoi
Piedi di Loto. Abbandono tutto - il legame con mia madre, l'affetto
di mio padre, l'amore di mia moglie e l'amicizia dei miei amici, io
li offro ai Tuoi Piedi di Loto. Tu puoi spogliarmi, vestirmi con
vestiti di lino, in un tessuto bianco, in un tessuto rosso, o puoi
darmi sannyasa. Prendimi nella maniera piu’ auspiciosa per me. Da
questo momento Ti appartengo.”
Sentendo le sue parole, anche gli occhi di Sri Gurudeva traboccarono
di lacrime. Egli guardava Sripada Sanatana Prabhu che si era
emozionato con le parole di Sri Gaura-narayana. Gurudeva rimase
silenzioso per qualche tempo, e dopo continuò col suo hari-katha.
Qualche tempo dopo nel Gaura Purnima del 1952, Sripada
Gaura-Narayana Dasadhikari prese la tridanda del sannyasi e fu
conosciuto come Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Maharaja.
Srila Gurudeva scelse Sri Narayana Maharaja come presidente dello
Sri Kesavaji Gaudiya Matha in Mathura. Da allora, per ordine di
Srila Gurudeva e sotto la sua guida, egli pubblicò traduzioni dall’
hindi dello Sri Bhagavata Patrika, (un giornale mensile), Jaiva
Dharma, Sri Caitanya Siksamrta, Sriman Mahaprabhu Ki Siksa,
Bhakti-tattva-viveka, Upadesamrta, Sri Siksastaka, Sri Manah Siksa,
Sindhu-Bindhu-Kana, Sri Gaudiya Kanthahar, Srimad Bhagavad-Gita,
(coi commenti di Sri Visvanatha Cakravarti Thakura), ed altri libri.
Una relazione significativa nella vita di Srila Narayana Maharaja è
la sua associazione con Srila Bhaktivedanta Svami Maharaja (Srila
Prabhupada), il famoso predicatore mondiale del Gaudiya-Vaisnavismo
ed il Fondatore Acarya della Società Internazionale per la Coscienza
di Krishna (ISKCON).
Ambedue si conobbero a Calcutta nel 1947. Alcuni anni dopo, agli
inizi degli anni 50, Srila Bhaktivedanta Svami Maharaja venne a
risiedere in Mathura allo Sri Kesavaji Gaudiya Matha, per l'invito
del suo fratello spirituale, Sria Bhakti Prajnana Kesava Maharaja;
lì rimase durante alcuni mesi. Per contare su scambi devozionali
regolari e discussioni profonde di filosofia Vaisnava, Srila
Narayana Maharaja sviluppò una relazione molto intima durante questo
periodo di tempo, arrivando a considerarlo il suo siksa-guru (guru
istruttivo) e come il suo amico intimo.
Nel 1959 Srila Bhakti Prajnana Kesava Maharaja iniziò Srila
Prabhupada nel sacro ordine del sannyasa, concedendogli il nome e
titolo di Sri Srimad Bhaktivedanta Svami Maharaja. La cerimonia del
sacrificio del fuoco Vedico, lo yajna, e tutti i rituali furono
realizzati da Srila Narayana Maharaja.
Quando Srila Bhaktivedanta Svami Maharaja andò a predicare in
occidente, inaugurò gioiosamente il primo tempio di Radha-Krishna in
America; Srila Narayana Maharaja inviò il primo mrdanga, (tamburo
bengalese), e karatalas (cembali a mano), per essere utilizzati nel
sankirtana (adorazione). Egli inviò anche le divinità di
Radha-Krishna e i libri sanscriti per la traduzione. Srila
Bhaktivedanta Svami Maharaja mantenne una corrispondenza regolare
tutti i mesi con Srila Bhakti Prajnana Kesava Maharaja e Srila
Narayana Maharaja.
Nei suoi ultimi giorni, Srila Svami Maharaja prese molto
amorevolmente le mani di Srila Narayana Maharaja affettuosamente
nelle sue proprie mani, facendogli promettere di aiutare sempre i
suoi discepoli e seguaci occidentali a capire e seguire i profondi
insegnamenti della filosofia Vaisnava come fu presentata dal Suo
Gurudeva, Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura Prabhupada.
Srila Svami Maharaja chiese inoltre a Srila Narayana Maharaja che si
incaricasse di realizzare tutti i rituali funerari e samadhi dopo la
sua partenza. Entrambe le domande di Srila Bhaktivedanta Svami
Maharaja dimostra la fiducia ferma ed assoluta che egli ebbe in
Srila Narayana Maharaja.
Nel 1993 a Calcutta, Srila Vamana Maharaja, (Attuale Acarya della
Gaudiya Vedanta Samiti), disse a Srila Maharaja che Srila Bhakti
Prajnana Kesava Maharaja Gli aveva conferito un servizio molto
speciale. Disse anche che questo sarebbe successo nei successivi tre
anni, ed era un servizio che solo Srila Narayana Maharaja avrebbe
potuto fargli. Srila Narayana Maharaja rispose allora che ora era
vecchio, piagato con molte malattie, ed un problema cardiaco. Che
tipo di servizio avrebbe potuto essere? Srila Vamana Maharaja gli
disse che tutto sarebbe stato rivelato al momento giusto.
Tre anni dopo quando Srila Narayana Maharaja fu a Nuovo Vraja, (la
comunità dei devoti in Badger California), nel 1996 durante il suo
primo viaggio in America, potè capire quello che Srila Vamana
Maharaja aveva voluto dire. Piangendo, egli scrisse una lettera di
riconoscenza e ringraziamento.
Ora sta predicando suddha-bhakti (devozione pura) in tutta l'India
ed anche internazionalmente negli Stati Uniti, Inghilterra, Francia,
Belgio, Olanda, Canada, Costa Rica, Venezuela, Australia, Malesia,
Fiji, Hawai, Brasile ed altri paesi grandi e piccoli attorno al
mondo. I suoi libri sono tradotti nelle lingue inglese, francese,
spagnolo, tedesco, russo e altri. Così, perfino alla sua età
avanzata, si dedica entusiasticamente al più profondo servizio di
Sri Hari, Guru e dei Vaisnava.