|
CHAKRA 4
|
|
|
ANAHATA
Quarto Chakra, situato sulla linea mediana,
all'altezza della punta dei seni, legati al cuore ed alla circolazione
sanguigna: è la sede della nostra anima.
Evidentemente, andiamo a parlare di amore. Ma è infatti in rapporto all'amore
quello che gli esseri provano fra loro, nei loro rapporti
interpersonali, come quello tra marito e moglie, tra genitori e figli, Anahata esprime anche l'amore Divino, l'amore Cosmico,
l'amore di ogni essere, di ogni elemento della Creazione.
C'è un poco del cuore-compassionevole di Cristo che batte nel cuore di ognuno di
noi; anahata e' un grande ipnotizzatore, ed è un Chakra maggiore.
Potrebbe essere l'elemento della "guarigione santa". Noi abbiamo
dei Chakra localizzati nel cavo del palmo della mano. Se inviamo energia
in questi "piccoli" Chakra delle mani, l'energia emessa dal Chakra
del cuore aumenta le nostre possibilità di intervento.
Senza prendere alla lettera questa parola, potremmo dire che questo Chakra è una sorgente di "miracoli."
"Anche un viaggio lunghissimo, comincia dal primo passo,
dice il Saggio. In questo caso specifico, il primo passo da compiere, è
quello di aprire maggiormente il nostro Chakra del cuore alla dimensione
dell'amore puro.
SIGNIFICATO:
In lingua sanscrita viene chiamato Anahata, Il non Colpito. Esso è collocato sullo sterno all'incirca all'altezza della linea mediana orizzontale dei seni.
Questo centro energetico è associato al cuore, ai polmoni, al timo, agli arti superiori, alla circolazione e al sistema linfatico; le patologie connesse alla suo squilibrio sono asma, ipertensione arteriosa, patologie cardiache, patologie polmonari, eccetera.
Nel caso di funzionamento disarmonico, sul piano fisico si potranno avere sintomi a livello del torace, quali senso di costrizione, dispnea, aritmie, tachicardia, palpitazioni, asma e via dicendo, senza peraltro avere riscontri oggettivi dalle indagini cliniche.
Dal punto di vista psichico ed emozionale si tenderà ad amare gli altri solo in funzione dei riconoscimenti e della gratitudine che questi possono dare in cambio.
Qualora invece il chakra fosse ipofunzionante, a livello fisico si evidenzierà un cattivo funzionamento del diaframma, con problemi respiratori e cardiaci, mentre dal punto di vista psichico ed emozionale si tenderà ad esprimere sentimenti di odio e rancore, oppure di freddezza, indifferenza, insensibilità.
Anahata, è il centro dell'intero sistema energetico dei chakra, infatti esso collega i tre centri inferiori, di natura fisica ed emotiva, legati alla terra, con i tre superiori più mentali e spirituali, legati al cielo.
E' per mezzo dell'attività armonica di questo chakra, che le persone sono in grado di entrare in empatia con tutto ciò che esiste e di coglierne la bellezza e l'armonia. Infatti la funzione di questo centro energetico è quella della capacità di esprimere amore puro e incondizionato.
Il quarto chakra è il centro che consente la lo sviluppo e l'utilizzo della capacità di trasformazione e guarigione di sé e degli altri.
Gli alimenti in relazione a questo chakra sono i vegetali, poiché racchiudono in se l'energia vitale della luce solare (cielo) e, contemporaneamente l'energia vitale che promana dalla terra.
|