CHAKRA 7

SAHASRARA

 

Situato in cima alla testa, il settimo Chakra è in connessione con la ghiandola pineale e rappresenta la nostra guida Spirituale. È la memoria delle nostre vite precedenti e del nostro Karma. 

Nell'iconografia popolare cristiana, è rappresentato dall'aureola dei santi. Questo Chakra non è in rapporto con il corpo fisico, ne con il corpo eterico.

È la Colomba dello spirito di cui le ali sono alla cima dell'albero della Vita. È anche la punta di un triangolo di cui la base sarebbe la linea che unisce le due zone di visualizzazione psichica localizzata dietro le orecchie. È questo chakra che, in qualche modo, "santifica" l'energia della kundailini 

È la Coscienza Universale Divina, trascende l'azione di tutti gli altri Chakras, e ci apre le porte del Regno Cosmico. 

CHAKRA DEI PIEDI, DELLE GINOCCHIA, DELLE SPALLE E DELLE MANI

I Chakras dei piedi ci permettono tra l'altro di prendere veramente coscienza della respirazione della Terra, e di armonizzare con questa peculiarita' la nostra vita con la vibrazione terrestre.

 Questi Chakra vibrano in armonia con quello del cuore. Si dice ad esempio che un saggio "respira con i piedi" 

Stimolare i Chakras nei cavi delle ginocchia è un gesto iniziatico, che si ritrova particolarmente nella Tradizione egiziana. Questi Chakras hanno un legame privilegiato col Chakra del cuore. 

I Chakras delle mani, molto legati col Chakra del cuore, sono le "zone cristiche" che utilizziamo nel magnetismo. 

Ora abbiamo finito col trattare i nostri sette Chakras principali e i Chakras "secondari." 

Ciò che vogliamo sottolineare, è il fatto che da una parte i Chakras intrattengono dei rapporti sottili tra loro, e che dall'altra sono grandemente dipendenti dalla respirazione. 

In generale, gli "alllievi di reiki o altri operatori olistici" li percepiscono, in un primo momento, come dei punti che pulsano. Successivamente si accorgono che questi chakras, si comportano anche come una fontana energetica. Ne traggono beneficio quelli che comprendono che sono delle meravigliose porte, che ci danno la possibilita' di aprirci sull'immensità del mondo dell'energia, della Spiritualità e della Conoscenza delle scienze divine. 

Porte aperte, ma tanti legami sacri destinati a ricevere l'energia dei pianeti e dei soli, i Chakras partecipano così alla configurazione del mondo astrale e ci permetteranno forse un giorno di scoprire la ricchezza dei rapporti veri che intratteniamo con gli astri, dando nascita ad un'astrologia ancora più ad alto rendimento. 

Porte aperte, ma orecchi aperti all'ascolto del Dio, abbeverandoci alla Parola dell'intelligenza universale, i Chakras dovrebbero essere percepiti come questi soli che c'illuminano dall'interno e che, all'esterno, sono come i fiori schiusi del nostro bene-essere e della nostra armonia con la Creazione.

SIGNIFICATO DEL 7 CHAKRA:

Chakra della Corona o Chakra dai Mille Petali, è topograficamente localizzato al vertice del cranio, nella zona del bregma.
E' un chakra non fisico, che si può in buona sostanza definire l'interfaccia tra la coscienza individuale e quella Cosmica, Universale.
Non esiste un settimo chakra bloccato, soltanto può essere più o meno "sviluppato", in relazione al personale cammino spirituale dell'individuo.
Non vi sono patologie note e specifiche legate a questo centro energetico, ne a livello fisico ne a livello mentale o spirituale; si sa solo che l'energia elaborata a questo livello ha effetti su tutti i tessuti e le funzioni dell'organismo, in modo più o meno evidente, intenso ed efficace.
Utilizzare le energie del settimo chakra in terapia può essere utile quando si debba fare fronte a situazioni traumatiche gravi, infatti, per es. in relazione ai Fiori di Bach, il rimedio che più frequentemente viene associato al settimo chakra è Rescue.
Va ancora detto che il sesto ed il settimo chakra risultano raramente squilibrati, mentre negli adulti quelli più frequentemente scompensati sono il terzo ed il quarto e nei bambini il primo ed il secondo.
Circa il secondo chakra occorre precisare che spesso si trova scompensato nei soggetti femminili che vivono la loro sessualità, intesa sia in senso fisico che psichico, in modo conflittuale sia a livello di interiorità sia a livello di rapporti interpersonali o sociali.