FIORI DI BACH

Edward Bach

Nacque il 24 settembre 1886, nel Galles, di cui la sua famiglia era originaria. Il suo cognome va quindi letto Bach, non come lo leggono gli Inglesi "Batch".Edward Bach

Fin da giovane amava interessarsi alla natura e mostrava la sua forte sensibilità di fronte alla sofferenza di tutti gli esseri, tanto che ben presto decise di diventare medico. Riuscì nel 1912 a laurearsi presso l'Università di Birmingham.

Iniziò a lavorare a Londra, ed essendo a contatto con la sofferenza quotidianamente, si accorse però, che la medicina "ufficiale" allopatica non riusciva ad andare oltre l'aspetto sintomatico del problema, la sua attenzione era sempre rivolta alla malattia e mai verso il malato.

Notò sempre più le differenze di approccio che ciascun individuo aveva con la malattia, nonostante i sintomi, ognuno reagiva emotivamente in maniera diversa dall'altro di fronte al problema.
Sempre meno contento dei risultati della medicina sintomatica si avvicinò, allora, alla medicina omeopatica. Anche in questo settore non rimase ad osservare, interessandosi in particolar modo all'aspetto della tossiemia intestinale.

Nel 1917 a causa di un'emorragia, fu operato urgentemente con successo. Ciò nonostante, gli fu detto che gli rimanevano solamente pochi mesi di vita a causa di una grave malattia, si buttò allora completamente nel suo lavoro, notte e giorno senza pensare ad altro, convinto che un interesse e un ideale nella vita siano migliori di qualunque cura, tanto che non ne fece alcuna.

Sentiva il bisogno di trovare un metodo basato sull'individuo, semplice e naturale, utilizzabile da chiunque. Continuò così a lavorare ai suoi interessi, scoprì i sette nosodi, (tipi di vaccini omeopatici) che tutt'oggi sono ancora usati da alcuni omeopati. Notò che ad ogni gruppo dei nosodi, si poteva ricollegare un tipo di personalità, iniziò così a prescriverli in base a questa sua osservazione e ciò gli fece ottenere un buonissimo successo.
Ma anche questo non lo soddisfaceva, cercava dei rimedi sempre più naturali, pensò che alcune piante potevano sostituirsi ai nosodi (ottenuti, invece, da batteri intestinali).

Dietro queste osservazioni decise allora di chiudere il suo avviatissimo studio medico di Londra e dedicarsi alla ricerca di un metodo per la cura dei problemi umani. Nel 1929 si trasferì nel Galles. Girò moltissimo nelle campagne di questa regione, affinando la sua innata sensibilità.

E come un antico erborista sentì, provando e riprovando, che alcune piante avevano delle stupende virtù terapeutiche sullo stato d'animo umano. Nella scelta delle piante non tenne conto delle piante velenose e di quelle coltivate.

Intuì che alcuni fiori trasmettevano attraverso la rugiada, o l'immersione nell'acqua delle virtù terapeutiche uniche. Scoprì dapprima 12 fiori, che costituirono i primi 12 "guaritori", così come furono chiamati dallo stesso Bach, e poi tutti gli altri attualmente conosciuti.

Iniziò immediatamente a proporre questo suo metodo ai suoi pazienti e sempre più felice della sua scoperta decise che questo metodo doveva essere conosciuto da tutti, e si prodigò enormemente nella sua diffusione.

Negli ultimi anni della sua vita ebbe molto da fare per proporre a chiunque di imparare il suo metodo (anche a non medici), tanto che per questo fu accusato molte volte dalla classe medica. Per tutta risposta Bach scrisse che considerava un onore insegnare a chiunque come guarire se stesso, e al termine dei suoi giorni chiese di essere cancellato dall'Ordine dei Medici e di voler essere considerato solo un erborista.

Edward Bach morì, felice, il 27 novembre 1936 considerando conclusa la sua missione su questa terra.

 

FIORI DI BACH

i 38 fiori di Bach

            Lo schema seguente permette di conoscere quali aspetti vengono curati dai 38 fiori di Bach.

nome del fiore
cosa cura
aspetto positivo
AGRIMONY Ansia, tormento,fuga dai confronti e dalle tensioni Si trova pace e serenità con se stessi e gli altri
ASPEN Paura dell'ignoto, angoscia Sicurezza e capacità di farsi valere, protezione
BEECH Ipercritico, arrogante, rigidità dei valori Empatia, profondità
CENTAURY Scarsa volontà, paura di deludere Rafforza la personalità
CERATO Indecisione, sfiducia nelle proprie intuizioni Chiarezza nelle scelte e nell'azione
CHERRY PLUM Perdita di controllo, paura di impazzire Serenità, tranquillità interiore
CHESTNUT BUD Scarsa attenzione, attegiamenti ripetuti Concentrazione, integrazione delle esperienze vissute
CHICORY Ricatto morale, autocompatimento Capacità di amare spontaneamente, cura degli altri
CLEMATIS Distrazione, mancanza di concetrazione Creatività pratica e produttiva
CRAB APPLE Perfezionista, rifiuto del proprio aspetto fisico Accettazione del prprio corpo, serenità
ELM Momentaneo scoraggiamento, troppi impegni Concretezza ed equilibrio
GENTIAN Pessimismo, scetticismo Capacità di affrontare gli ostacoli, sicurezza
GORSE Rassegnazione, senza speranza Forza d'animo, capacità di affrontare le situazioni
HEATHER Solitudine, eccessiva loquacità Accettazione della vita, empatia, migliori relazioni
HOLLY Gelosia, collera Comprensione e amore, senso di calma
HONEYSUCKLE Nostalgia, si vive nel passato Integrazione delle esperienze passate, interesse per il presente
HORNBEAM Stanchezza mentale, scarso interesse per la quotidianità Energia e gioia
IMPATIENS Frenesia, impazienza Rispetto degli altri, pazienza, profondità
LARCH Insicurezza, paura di sbagliare, sfiducia di se stessi Coraggio, e sicurezza nelle proprie capacità
MIMULUS Paure, timidezza, insicurezza Coraggio, saggezza interiore e sensibilità
MUSTARD Malinonia, depressione, abbattimento Forza interiore, fiducia
OAK Eccessivo senso del dovere, stanchezza Rispetto di se stessi, forza
OLIVE Sfinimento fisico e psichico, astenia Forza fisica e mentale, vitalità
PINE Senso di colpa, inadeguatezza Autoaccettazione, perdono di se stessi
RED CHESTNUT Preoccupazione eccessiva per gli altri Sicurezza degli affetti, autonomia emotiva
ROCK ROSE Panico, terrore, paure che bloccano Rigenerazione nervosa, calma
ROCK WATER Rigidità, eccessiva autodisciplina Accettazione della vita, flessibilità
SCLERANTHUS Indecisione, alternanza Forza decisionale, caapcità di scelta
STAR OF BETHLEHEM Traumi, shock, traumi Si integrano gli eventi traumatici, ritrovando la forza
SWEET CHESTNUT Disperazione Capacità di trasformare e di ritrovare la luce
VERVAIN Fanatismo, tensione Calma, attenzione verso i bisogni degli altri
VINE Ambizione, desiderio di dirigere tutto Carisma, rispetto e amore
WALNUT Scarsa capacità di adeguarsi ai cambiamenti Protezione, flessibilità ed accettazione del nuovo
WATER VIOLET Distacco, solitudine, senso di superiorità Partecipazione, simpatia
WHITE CHESTNUT Pensieri ripetitivi, fatica mentale Chiarezza nel pensiero, tranquillità
WILD OAT Dispersione, scarsa capacità di scelta Si scopre il proprio valore e la propria missione
WILD ROSE Apatia, scarso interesse Decisione, motivazione, gioia anche nella routine
WILLOW Risentimento, amarezza Si guida il proprio destino, ottimismo

Il Rimedio di emergenza


E' una miscela di cinque fiori (ClematisImpatiens, Rock Rose, Cherry Plum e Star of Bethlem) chiamata anche Rescue Remedy o Five Flowers Remedy.

Bach mise a punto questa miscela per tutte quelle piccole o grandi situazioni di emergenza. In tutte quelle situazioni che richiedono un intervento immediato, dove non è possibile scegliere con calma il rimedio corrispondente si può usare il Rimedio di Emergenza.

E' molto utile, ad esempio, nei bambini, per le piccole paure improvvise, nei casi di incidenti, quando si ricevono cattive notizie, momenti di ansia improvvisi, paure, ecc.

Si mettono 4 gocce di Rescue Remedy in un bicchiere d'acqua e lo si sorseggia; all'inizio a piccoli sorsi ravvicinati (anche ogni due o tre minuti), poi mano a mano che i sintomi si attenuano, si diminuiscono il numero delle assunzioni. Se non si ha disposizione o non si ha il tempo di prendere un bicchiere di acqua, si possono assumere 4 gocce del rimedio puro.

Il Rescue è un rimedio di emergenza, e come tale va usato. Esso non può sostituire l'uso quotidiano dei Fiori di Bach.
Per ottenere dei buoni risultati per essere in buona salute con la floriterapia, la cosa migliore, è di assumere i fiori più adatti a ciascuno, personalizzandoli sulla base della situazione del momento.

La Rescue Cream
E' l'equivalente del rimedio di emergenza ma sottoforma di crema. Oltre ai cinque fiori che fanno parte del Rescue Remedy, è stato aggiunto Crab Apple, il fiore per la pulizia.

La rescue Cream si utilizza per tutti quei problemi di pelle che richiedono un intervento immediato: punture di insetti, contusioni, piccole ferite, sbucciature, piccole scottature, cicatrici...

Si applica un leggero strato di crema sulla parte interessata anche più volte al giorno secondo la necessità.

 
RESCUE REMEDY


Rimedio n. 39 - Composto da 5 estratti floreali
Molte sono le applicazioni di questo meraviglioso rimedio, ideato da Edward Bach per badare agli stati acuti di emergenza emotiva, e per stimolare la capacità di autoguarigione.
Rescue Remedy è un rimedio di pronto soccorso, prezioso nelle situazioni in cui un avvenimento sgradevole e imprevisto scombussola del tutto il "regime" di un individuo sul piano psico-energetico. Completamente atossico, non provoca assuefazione e non ha effetti collaterali.
Non deve però essere considerato una panacea, e tanto meno sostituire le cure mediche ortodosse. In situazioni gravi come gli incidenti è indispensabile chiamare subito un medico o l'ambulanza. Prima dell'arrivo dei soccorsi, però, il rimedio si è dimostrato di grande aiuto nel ristabilire l'equilibrio emotivo, esercitando un effetto calmante e stabilizzante. Può essere utilizzato da solo o in combinazione con altri fiori. Inoltre esso si è dimostrato particolarmente efficace quando associato ad altri rimedi e varie modalità terapeutiche, come la chiropratica, il massaggio o le cure odontoiatriche.
 
  
Sappiate che Rescue Remedy non agisce come rimedio tipologico di fondo, ma interviene solo negli stadi di disagio provvisorio, quindi, non sostituisce la terapia individuale personalizzata con i Fiori di Bach (se non altro perché nessuno di noi vive - o potrebbe vivere - in uno stato di emergenza permanente), ma ne costituisce al massimo una fase preliminare. Non è dunque un rimedio da usare in modo regolare e duraturo, bensì come una misura d'urgenza destinata a ristabilire in breve tempo l'equilibrio psico-fisico. Ma, come l'aspirina, sarebbe saggio portarlo sempre con sé per il momento del bisogno. Una volta ristabilito l'equilibrio, il bisogno del rimedio e la sua efficacia diminuiscono. Quindi non sarà riscontrabile alcun effetto degno di nota se il Rescue Remedy viene assunto da un soggetto che non sta attraversando una fase di tensione.
Utile per quelle occasioni che nonostante possano sembrare banali, se presi da un momento d'incertezza o di debolezza fisica o mentale, Rescue Remedy può farcelo affrontare con una buona presenza di spirito. Provvede all'equilibrio emotivo, alla distensione psico-fisica, creando così anche le premesse ideali per un trattamento medico eventualmente necessario. Ha un effetto calmante sulle emozioni scatenate da qualsiasi crisi, anche la così chiamata "crisi di coscienza".
Lo scopo è di contrastare lo shock fisico e psichico sopravvenuto in seguito a un incidente o una cattiva notizia. Non si tratta di sostituire le cure mediche ma di predisporre il corpo e la mente ad una più rapida guarigione. E' non e' possibile ricorrere a questo rimedio nell'imminenza di un avvenimento che può essere traumatico (per esempio un'operazione chirurgica, la visita ad una persona morente, ecc.). Si consiglia di non usarlo per motivi futili, perché sarebbe uno spreco inutile.


Come è composto? E' una combinazione già pronta di 5 essenze preparata da Edward Bach stesso. Di tutte le essenze dei Fiori di Bach, questa combinazione è la più nota e la più utilizzata. Fu con questa preparazione che nel 1930 Bach salvò la vita ad un pescatore. Da allora Rescue Remedy ha ridato sollievo e fiducia ad innumerevoli persone che in tutto il mondo si trovavano in situazioni di emergenza o di stress, spesso salvando loro la vita in modo "indiretto".
Funziona in ogni tipo di personalità. Infatti questa composizione di Fiori corrisponde ad un modello di reazione archetipico superiore, che ogni essere umano sperimenta quando gli accade qualcosa di così travolgente da mettere in pericolo il suo equilibrio fra spirito, anima e corpo.
Anche in questo caso Edward Bach anticipò i tempi e percorse i risultati delle moderne ricerche nel campo dello stress.
Studiando la reazione ad una situazione straordinaria, individuò l'interazione dei seguenti cinque modelli comportamentali.



I Fiori che lo compongono sono:


Rock Rose: contro le paure, il panico ed il terrore, nella reazione nervosa eccessiva, aiuta ad avere un atteggiamento di distacco, a trovare il coraggio di affrontare le situazioni difficili.
Star of Bethlehem: contro lo shock e lo stordimento, aiuta a riprendersi, a superare il trauma creando integrazione.  
Impatiens:aiuta a sciogliere lo stato di tensione e di agitazione mentale, e l'impulso prepotente causati dallo stress.
Cherry Plum: contro la paura di perdere il controllo.
Clematis: tendenza a "rimuovere", sensazione di essere "molto lontano" che spesso si prova prima di uno svenimento. Agisce contro la fuga dal presente, contro la tendenza al "distacco", a straniarsi dalla realtà come reazione all'emergenza, e la minaccia di perdere conoscenza, per i casi in cui la persona "va via": coma, senso di svenimento, lipotimia, sperdimento.
Applicazioni: paura e traumi psichici d’ogni natura: svenimenti, disorientamento, incidenti, confusione mentale, "crisi di coscienza" connessa al trattamento di Floriterapia, cadute dalle scale, contusioni, slogature, ferite in casa, ustioni. Contro la reazione violenta, isterica e angosciata a ciò che accade. Cura lo stress causato da malattie terribili, lutti, spaventi improvvisi.

Si può prendere anche prima di affrontare qualcosa di impegnativo o situazioni considerate difficili (prima e dopo un'operazione chirurgica, prima e dopo il parto, prima di un processo, dopo l'arrivo di una lettera deludente, dopo una lite in famiglia, dopo una grave crisi familiare, dopo un incidente stradale, dopo un attacco cardiaco, dopo un incidente domestico, quando si è costretti a lavorare in un'atmosfera carica di stress, prima di una udienza in tribunale, di fronte ad una separazione dolorosa, prima di una visita medica, dopo la visione di un film violento, prima di una inaugurazione, aerei, ecc.). Anche situazioni di tensione di minore incidenza come il dover affrontare discussioni animate, sostenere degli esami, tenere un discorso o una conferenza, o sottoporsi ad un colloquio di lavoro, vengono decisamente facilitate.

Febbre alta, convulsioni. Shock fisici e psicologici, disturbi locomotori in sportivi provati dallo sforzo, attacchi d’asma attivati da collera, soggetti con crisi d’astinenza da psicofarmaci, fumo, alcol. Per i malati e le persone a loro vicine.


COME SI PRENDE 

Se si è a casa: prendere un bicchiere pieno d'acqua naturale (o altra sostanza liquida), e mettere alcune gocce di Rescue Remedy. Berlo a sorsi, lentamente, anche ogni 5 minuti nell'arco di 4 o 5 ore; poi al bisogno, ripetere l'operazione.

Se si è per strada: preparare l'identica proporzione in una bottiglietta da portare in borsetta. Se invece non si ha questa possibilità, è opportuno tenere con sé la bottiglietta di Rescue Remedy (si consiglia la confezione spray, di facile e immediato utilizzo), e prendere 4 gocce (o un paio di spruzzi) sublinguali, anche ogni 5 minuti, a seconda del tipo di disagio e della necessità.

Nel caso in cui il soggetto non sia in grado di bere: strofinare alcune gocce del rimedio concentrato direttamente sulle labbra e le gengive, sulle tempie, dietro le orecchie o sui polsi. C'è chi lo applica anche sull'ombelico.

Consiglio d'uso: è conveniente, prima di un esame, di un volo aereo, di un colloquio di lavoro, di un incontro speciale, insomma, prima di una situazione che rischi di provocarci un po' d'ansia, prendere Rescue Remedy addirittura con qualche giorno di anticipo (2 o 3), per arrivare all'evento in piena forma psico-fisica.




Lavande, bagni, pediluvi, massaggi: nella vasca da bagno, aggiungere 10 gocce circa di Rescue Remedy; vi rimetteranno al mondo, e potrete continuare la giornata in piena energia, o, se serale, affrontare il sonno in maniera piacevole. Anche il neonato ne trarrà beneficio, allontanando lo shock della nascita. Un massaggio ai Fiori di Bach fatto dall'esperto è una sensazione di grande piacere psico-fisico.




Si usa anche in forma di crema neutra,omeopatica, antiallergica e antiabrasiva (il nome commerciale è "Rescue®
Cream", che contiene anche l'essenza Crab Apple, molto utile per la pelle): contusioni accompagnate da gonfiori, eruzioni, ferite da taglio, lievi scottature, articolazioni dolenti, contrazioni muscolari, abrasioni, distorsioni, bruciature, ematomi, slogature, graffiature, punture d’insetti, emorroidi, infiammazioni non gravi. La sua applicazione diretta ha dato buoni risultati anche quando applicato su tagli non troppo ingenti. L'utilizzo della crema si è dimostrato molto efficace nel ridurre la rigidità muscolare, applicandola massaggiando delicatamente sull'area interessata o stendendola su un lembo di garza nel caso di ferite o abrasioni. Ripetere l'applicazione ogni volta che è necessario, e continuare il trattamento per un breve periodo dopo il miglioramento delle condizioni.Si consiglia anche per la prevenzione delle irritazioni della pelle causate dalla pratica sportiva.
Come negli unguenti omeopatici, la base comprende miele, cera d'api e acqua, e non contiene lanolina.




Animali:

 i nostri fedeli amici ne trarranno un immediato beneficio... Cani e gatti, ad esempio, prenderanno le nostre stesse dosi, criceti e canarini la metà, cioè 2 gocce, invece cavalli, mucche ed asini, 10 gocce in un secchio d'acqua. Ripetere ogni 15 minuti se necessario. Le gocce si mischiano nell'acqua o nel cibo dell'animale. Se essi è traumatizzato o in stato di incoscienza, il rimedio può essere utilizzato direttamente diluendo il concentrato in poca acqua o strofinandolo sulla bocca o all'interno di essa, o sul becco, dietro le orecchie o su altre parti molli del corpo. Si può anche stendere la pomata sulla parte lesa.

Piante: 

ricercatori come Cleve Backster, come viene riportato nel libro "La vita Segreta delle piante" di Peter Tompkins e Christopher Bird, hanno dimostrato che le piante vengono colpite dagli stimoli ambientali, e che esistono interrelazione tra esse ed altre forme di vita. Non sorprende quindi sapere che il Rescue Remedy sia stato impiegato anche per alleviare traumi durante trapianti botanici, su fiori recisi o su alberi che avessero subito gravi danni. Una goccia ogni litro, disciolte in acqua di annaffiatoio versate o nebulizzate o spruzzate sulle foglie, con regolare applicazione ogni giorno o a giorni alterni, aiuteranno a ridurre lo shock di cui la pianta può soffrire e contribuiranno a rivitalizzarla. Negli orti l'aggiunta di 5 o 10 gocce di Rescue all'acqua utilizzata per innaffiare al momento in cui vengono piantati i semi o nella fase di maturazione, hanno avuto come risultato dei migliori raccolti. Tutte le piante reagiscono in modo sorprendente alle energie vegetali armoniche dei Fiori di Bach. Di norma è sufficiente versare alcune gocce di Rescue Remedy nell'acqua, per esempio dopo un trasloco, dopo un travaso, in seguito ad una caduta, dopo un temporale, ecc. In base all'esperienza, le piante da appartamento beneficiano anche della combinazione di fiori assunta dal loro proprietario. E i resti delle nostre vecchie combinazioni, invece di buttarli..., si dovrebbero versare nell'acqua per innaffiare.


Bambini:

 in caso di incidente improvviso o traumatismo, se cade e scoppia in lacrime, quando è spaventato, ecc. Ai bambini poche gocce, e per pochi giorni... 

PER UNA MIGLIOR COMPRENSIONE

Il metodo per ottenere i rimedi di Bach, prevede il semplice utilizzo dell'acqua, dell'energia solare o del fuoco ed ovviamente dei Fiori.

Questi sono raccolti in una giornata di sole, messi in acqua ed esposti per tre o quattro ore al sole, oppure quando questo per motivi stagionali non sia possibile, si mettono a bollire. Una volta che l'informazione trasformatrice del fiore si trasferisce nell'acqua, a questa è aggiunto del brandy (come conservante)... e I Fiori di Bach sono pronti!

Il metodo per scegliere i rimedi richiede semplicemente di conoscere gli stati d'animo corrispondenti ad ogni fiore, e quali emozioni bloccate di conseguenza si possono riequilibrare. Non è indispensabile avere delle conoscenze medico-scientifiche o psicologiche, non era questo l'intento di Bach, che invece cercava la semplicità.

I fiori di Bach sono adatti per chiunque e per qualsiasi età, la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1978 ne raccomandò l'uso a tutti gli stati membri.

Grazie alla loro semplicità e innocuità, i fiori di Bach si prestano in modo particolare all'autoterapia nei momenti di difficoltà psicologica che possiamo avere nella vita di tutti i giorni: sono inoltre un ottimo sostegno in caso di malattia in tutti i disturbi fisici e psichici protratti. Possono essere utili per superare gli stati d'animo negativi, quali scoraggiamento, disperazione, amarezza, rafforzano il coraggio di vivere e l'ottimismo. Se desiderate abbandonare comportamenti controproducenti o difetti del vostro carattere, come intolleranza, orgoglio, invidia, aggressività o senso di inferiorità, per raggiungere la pace e la soddisfazione interiori, i fiori di Bach vi possono essere utili. Tuttavia presupposti indispensabili sono una buona dose di autoconsapevolezza e la capacità di ammettere le proprie debolezze.

Il limite dell'autoterapia spesso è la nostra difficoltà a riconoscere e accettare i nostri errori e difetti. Così, ci sentiamo, per esempio, infelici e incompresi, però non sappiamo capire che questi stati d'animo sono sostenuti dal nostro stesso comportamento.

Le reazioni, quando si assume per la prima volta un rimedio di Bach, variano da individuo a individuo. In certi casi vi poterebbe essere un aumento del bisogno di riposare o di dormire; aumento dell'attività onirica segno questo che qualcosa si sta muovendo nella sfera psichica.
Potrebbe essere che già dall'inizio ci sia un miglioramento dell'umore, un aumento della carica di energia, una stabilizzazione delle condizioni psicologiche e l'assunzione di un atteggiamento più soddisfatto. In alcuni rari casi può esserci un peggioramento a breve termine delle condizioni psicologiche o dei sintomi fisici. Se questo dovesse accadere sospendete momentaneamente l'assunzione e attendete finché questa positiva reazione non scompare. Ciò può avvenire nell'arco di poche ore, o di giorni. Dopo potete riprendere a curarvi, magari diminuendo il numero delle gocce.
Negli stati acuti le vostre condizioni potranno migliorare in modo relativamente rapido, dopo qualche ora o qualche giorno.
Potrete smettere di prendere le essenze quando avrete la sensazione di essere tornati a posto, dal punto di vista psicologico, e di non avere più bisogno dei fiori.

Dovete assumere la vostra miscela per tre o quattro settimane; ciò corrisponde approssimativamente al contenuto di un flaconcino da 30 ml. Dopo questo periodo potete riprendere la cura, se avete l'impressione che vi abbia giovato e che ne avete ancora bisogno. Oppure potete preparare una nuova miscela, adatta alle vostre condizioni attuali. A volte occorrono mesi prima di ritrovare il proprio equilibrio.

Finora non sono stati riscontrati effetti collaterali relativi all'uso delle essenze di Bach né sul piano fisico né su quello psicologico.
Non insorge alcuna incompatibilità con preparazioni vegetali, omeopatiche o altri farmaci. Fanno eccezione i rimedi omeopatici più potenti di Hahnemann; generalmente essi non vengono somministrati contemporaneamente ai fiori di Bach. In questo caso consultate il vostro terapeuta.
I pazienti che fanno uso di psicofarmaci talvolta riescono, grazie ai fiori di Bach, a ridurre con cautela e gradualmente il dosaggio di tali farmaci, sotto la guida del medico. Dopo un uso prolungato di psicofarmaci, tuttavia, i fiori di Bach dimostrano generalmente di non avere più alcun effetto.

Il dosaggio normale della miscela personale è di quattro gocce quattro volte al giorno, da versare direttamente sulla lingua con il contagocce. Per i casi acuti potete prendere quattro gocce ogni ora, fino a sentirvi meglio, eventualmente anche per due o tre giorni.

Visto il principio attivo innocuo dei fiori, inconvenienti da sovradosaggio sono da escludere e non sono stati mai nemmeno osservati.

È meglio prendere le gocce al mattino, a mezzogiorno, al pomeriggio e alla sera. Affinché l'effetto del rimedio si sviluppi concretamente, trattenetele un momento in bocca. È sconsigliata l'assunzione immediatamente prima o dopo i pasti.

Se dopo aver preso la vostra miscela per circa quattro settimane non sentite alcun miglioramento, le cause possono essere, fra le altre, le seguenti:

La miscela non è adatta a voi; rivedete ancora una volta la lista dei vostri sintomi e confrontatela con la descrizione dei fiori, per trovare le essenze floreali che fanno al caso vostro.

Le vostre aspettative sono esagerate e perciò non notate nemmeno i piccoli cambiamenti.

Nel subconscio non siete disposti a cambiare il vostro schema di comportamento.

La vostra capacità di reazione è bloccata dall'assunzione di psicofarmaci.

In questi casi dovete domandare a un terapeuta esperto come proseguire le cure; non scartate subito la floriterapia di Bach come inefficace

In commercio si trovano due tipi di confezioni dei rimedi floreali, una è la boccetta definita stock bottle che generalmente contiene 10 ml o 7,5 ml. del rimedio puro, e la boccetta per l'assunzione che invece contiene 30 ml.
La prima viene utilizzata per preparare la seconda, oppure viene utilizzata pura nelle situazioni di
emergenza.

Si prepara la boccetta per l'assunzione dei rimedi, riempiendo una boccetta da 30 ml. con due terzi di acqua e un terzo di brandy, che ha la funzione di conservante. A questa miscela si aggiungono due gocce di ogni rimedio scelto prendendoli dalla stock bottle.
Il numero massimo di fiori da poter mettere insieme in ogni boccetta sono cinque o sei,
raramente si arriva a sette.

L'ultima considerazione da fare: è preferibile scegliere i fiori da solo o con l'aiuto di un floriterapeuta? Il metodo studiato e messo a punto dallo stesso Bach è semplice, e nei suoi intenti e nella sua realizzazione prevede che ognuno possa guarirsi da solo. All'inizio però l'aiuto di un consulente esperto permette di raggiungere dei livelli di guarigione maggiore perché non sempre si è cosi obiettivi con se stessi. Per questo motivo l'occhio e l'attenzione di un altro possono condurre ad una valutazione migliore dei rimedi adatti.

Infine se avete bisogno di un sollievo istantaneo ricorrete a Rescue, il rimedio di emergenza, da assumere direttamente sotto la lingua quattro gocce anche ad intervalli di 15/20 minuti, finché il sintomo acuto non scompare.

Se invece avete bisogno di ritrovare prontamente energia preparate questa diluizione: in una boccetta da 30 cc. mettete oltre ad acqua minerale naturale 2-3 cucchiaini di brandy quindi aggiungete quattro gocce di Rescue e due gocce di Olive, prendetene quattro gocce per sei volte al giorno e anche voi rifiorirete!

 

SOTTO VIENE RIPORTATA LA TABELLA DEI 7 GRUPPI DEI FIORI DI BACH.

BACH DIVISE  I  38  FIORI  DA  LUI SCOPERTI  PER LE LORO PROPRIETA' GUARITRICI,

IN SETTE GRUPPI DISTINTI