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ERMANNO TRADUCE PETTER *
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FRANK
ARJAVA PETTER
http://www.reikidharma.com/en/index.html
traduzioni delle news
di Petter Arjava
con il consenso dell'autore
ReikiDharma.com
ReiKi e Malattia
di Frank Arjava Petter
da ReiKiDharma Newsletter 7
autorizzazione alle traduzioni, concesse dall'autore a
Valitutto
Ermanno
Reiki Dharma Bollettino d'informazione Volume 7, 29 giugno 2002
Cari amici!
Benvenuti al settimo Reiki Dharma
Bollettino d'informazione.
Spero che passata l'estate ognuno di voi ritrovi questo momento, qualunque
cosa vi abbia regalato. Questo momento, questo alito e questo battito
cardiaco è tutto cio’ che avete. Invece di sforzarvi a guardare l’eterna
carota che penzola di fronte al vostro naso – prestate attenzione alla
liberazione, al miglioramento intellettuale e alla libertà - fate
attenzione
Ora. Sì... siete qui, sempre. Non c'è un solo momento della vostra vita
nel quale non siete qui!
Questo momento, comunque bello, non può essere trattenuto. Se tentate di
congelarlo, di bloccarlo, vedreste come si pro-sciuga diventando come un
fiore di plastica nel vaso della vostra esperienza. La vita è una
successione di momenti preziosi: un alito dopo un altro. Godeteveli uno ad
uno.
La tecnica del Reiji - Ho
Gradirei oggi parlarvi approssimativamente di una delle tecniche
principali che il Dott. Usui usò nel suo lavoro, la tecnica del Reiji -
Ho.
La parola giapponese" Reiji•means" indica lo Spirito.• Nel nostro contesto
vuole intendere " “l’indicazione dell’Energia Reiki.• La parola" Ho•means"
tecnica.• Apparentemente, questa tecnica sembra piuttosto semplice ed è
male interpretata proprio per la sua semplicità.
Se la leggete in un libro, non riuscireste a praticarla mai per il motivo
precedentemente detto.
Ecco le istruzioni per quelli di voi che non hanno ancora familiarizzato
con la tecnica di Reiji-Ho:
1 - Ponete le vostre mani unite (piegate)di fronte al vostro cuore e
connettetevi all'energia di Reiki nel modo con cui siete abituati a farlo.
2 - pregate per la salute e per il massimo-bene del vostro interlocutore a
tutti i livelli, per qualunque cosa possa dare beneficio
all’interlocutore.
3 – Portate le vostre mani giunte di fronte al terzo occhio, e chiedete
all'energia di Reiki di guidare le vostre mani di andare la dove c’e’ piu’
bisogno di loro.
Gradirei elaborare maggiormente ognuno di questi tre passi, perché ognuno
contiene una chiave per aprire i misteri del cuore e della mente.
1-Con le mani giunte ci si riappropria delle manifestazioni dell’ Universo
nel proprio cuore. Tutti i circuiti di energia del proprio fisico e dei
corpi eterici sono completi, tutto è come dovrebbe essere. Date retta a
questo. Potete, se lo desiderate, lasciare la vostra lingua sull’incavo
della vostra bocca e lasciare la bocca leggermente aperta. Ora
connettetevi all'energia del Reiki. Volendo fare un poco di rituale,
disegnate i simboli - Reiki per connettervi alla fonte, o fare qualunque
cosa che siete abituati a fare per connettervi. Io non sento personalmente
nessun bisogno di connettermi all'energia, perché il fatto è che voi siete
connessi sempre!
Nel momento in cui il collegamento è interrotto voi morirete...
Noi siamo inconsapevoli per la maggior parte del tempo, e Reiki è uno
strumento meraviglioso per aiutarci ad essere consapevoli di quello che
avviene fuori di noi. Siate consapevoli di essere connessi all'energia del
Reiki. Siate consapevoli del fatto che siete semplicemente una canna di
bambù vuota, ed i flussi divini vi attraversano.
Non siete voi quello che guarisce, voi siete il contenitore. Sentite
l'energia pulsare nelle vostre mani, nel cuore, nel chakra della corona,
all’interno di se’. Siete energia pura...
2-ora pregate per la salute e il benessere del vostro interlocutore,
qualunque cosa vi chieda e voglia
Fondetevi con questa preghiera col vostro essere interiore. In questo
passo, imparerete a lasciare andare i giudizi, i propri desideri ed
opinioni. Abbandonateli tutti.
Non potete decidere se il vostro interlocutore sia guarito, se soffre,
vive o muore. Avanzate nuovamente e siate strumenti del divino. Offrite i
vostri servizi, nello stesso modo col quale offrite una candela in una
chiesa o in un tempio. Non pensate a cio’ che e’ buono o cattivo,
semplicemente permettete alla realtà di essere come è. Se il vostro
interlocutore ha il cancro o una gamba rotta, non odiate il dis - agio:
accettatelo, amatelo, e trattatelo con rispetto. Qui potete imparare ad
essere piccoli ed umili. Considerate la malattia e la salute fasi
provvisorie di qualche cosa di più grande. Noi non sappiamo perché
qualcuno diventa malato, perché una persona vive ed un altro muore. Tutto
quello che noi sappiamo e’ che la vita è preziosa: anche in momenti di
sofferenza intensa, la vita è una benedizione...
3-Portate le mani giunte, di fronte al terzo occhio, e chiedete
all'energia di Reiki di guidare le vostre mani ovunque ve ne sia bisogno.
Non lo decidete voi, ma il Reiki. Ora, in questo momento, il vostro corpo
intero, il vostro essere intero è Reiki. Rimanete aperti e ricettivi
perche’ un qualunque barlume d'intuizione può entrare in voi in questo
momento. Potete osservare il corpo dall’esterno e interiormente, o il
vostro occhio interiore. Potete vedere i colori sul corpo che state
trattando. Potete sentire la vostra voce interiore dirvi cosa fare. O
sentire una sensazione nel proprio corpo. Potete sentire improvvisamente
uno dei vostri denti, la vostra colecisti o il vostro piccolo dito del
piede sinistro! Date retta a quello che sta accadendo nel vostro apparato
sensorio e poi fate giungere La’ le informazioni (suggerimenti) ricevute.
In questa parte della tecnica del Reiji - Ho imparate ad avere fiducia
nell'energia, ed avere fiducia nelle vostre mani come canali dell'energia.
Ora procedete con la guarigione. Seguite le mani e siate consapevoli di
alcuni cambiamenti nel corpo quando lo toccate. Siate consapevoli dei
propri pensieri ed emozioni. Ascoltate la vostra intuizione. E’ molto
probabile che sentirete una sensazione di calore, freddo, una scossa
magnetica, un formicolio, qualcosa come punture di spilli o aghi o simile.
rimanete in questa posizione finché la sensazione rimane, e quando le
vostre mani sentono(" normale•nuovamente”), andate alla prossima
posizione. E Lasciate che le mani vi guidino.
Chetna (la ex moglie di F.A. Petter)ed io pratichiamo questa tecnica da
cinque anni e siamo stati entrambi capaci di diagnosticare quello
succedeva all'interno del corpo/mente di un interlocutore, in una frazione
di secondi. Noi possiamo sentire dov’ è la malattia, davvero si può
guardare nel corpo come se fosse un libro aperto, si conosce dove il
dolore psicologico è sepolto, e dove si annidano i mali di cuore. Noi
praticammo questa tecnica per due anni prima che cominciammo ad insegnarl.
Il metodo migliore di imparare viene da un insegnante capace, ma se
nessuno è disponibile , per favore praticatelo, coi vostri amici e
familiari o da soli. Chiunque di voi può imparare questo, con un poco di
pazienza, ed io spero che comincerete oggi stesso,
ricordate, solo per oggi...
Grazie per avermi dato l’opportunita’ di con-dividere con voi quello che è
importante per me, con amore e gratitudine, dal Giappone il vostro amico,
Arjava Petter Frank
Diritto d'autore 2002
traduzione : Ermanno Valitutto
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