|
 |
 |
|
-IL MIO REIKI-
 |
Il mio Reiki
e' un titolo
provocatorio
perche' il Reiki non e' di
nessuno, ma di tutti, in quanto il Reiki e'
Energia Universale

IL REIKI
COME LO PRATICO
Iniziare con il Reiki
Molti anni fa quando andavamo all'asilo o Pre-scuola prima di tutto ci
insegnavano a leggere e gli insegnanti ci davano dei libri e dei
compiti da svolgere: quelli erano gli inizi dell'apprendimento, la
base per imparare. Quei libri ci furono dati come sussidiari e
preparazione all'insegnamento che poi avremmo appreso .
Questa pagina è una pagina per i principianti, base assolutamente
importante per chi inizia ad interessarsi di Reiki ; e per
incominciare un buon inizio di Reiki. In questa pagina si
dettagliera' cosa e' il reiki si troverà una comprensione di come
funziona, e ciò di cui si ha bisogno per poter iniziare.
Reiki è un sistema spirituale ed un arte per la guarigione Alcuni
si concentrano più su un aspetto piuttosto che sull'altro
(tecnica/sistema spirituale). Ovvero, alcuni insegnano solamente
Reiki come un sistema di guarigione (tecnica) mentre altri lo
insegnano solamente come un sistema spirituale
Il reiki comunque e' soltanto reiki..
Il Reiki venne usato inizialmente in occidente ( Stati Uniti,
Europa ,Australia) come un sistema di guarigione.
Il sistema Reiki fu ri-scoperto e sviluppato da un uomo chiamato
Mikao Usui nei primi del 1900. Reiki spesso è tradotto come"
Energia di Vita Universale", ma lo si puo' anche intendere come
un miglioramento intellettuale o l'arrivo dello Spirito Universale
della Creazione dentro di noi.
Mikao Usui addestrò un numero di insegnanti in questo sistema.
Molti di quegli insegnanti successivamente insegnarono a loro volta
ad altri studenti coi propri sistemi. Ci sono molte linee di
Reiki praticate in Giappone da questi insegnanti. Usui fondò una
scuola e si dice che mantenga il suo insegnamento originale. Questa
scuola è chiamata l'Usui Reiki Ryoho Gakkai. I membri di questa
scuola sono un gruppo chiuso e generalmente non condividono le
informazioni e gli insegnamenti con altri.
Reiki come viene praticato nell'occidente, viene dagli insegnamenti
della Sig.ra Hawayo Takata,la quale era un'allieva di Chujiro
Hayashi, un Ufficiale della Marina e pensionato, e a sua volta
studente di Mikao Usui. La maggior parte delle pratiche del Reiki
occidentali vengono dagli insegnamenti della Sig.ra Takata.
Al suo livello di base, Reiki è un insieme di cinque principi da
vivere quotidianamente, un insieme di posizioni della mano per
trattare se stessi ed altri, e la trasmissione di un attivazione per
connettersi alla energia del reiki . Un'attivazione (o
autorizzazione) è una semplice cerimonia che aiuta a riconnettersi
all'energia reiki ed e' compiuta da un insegnante di Reiki
o "master"..
Ci sono tre livelli nel Reiki.
Nel primo livello, si imparano i principi del reiki, le posizioni
delle mani e poi si riceve un'iniziazione.
Nel secondo livello, si imparano i tre simboli del reiki, e la
guarigione a distanza e si riceve un altra attivazione.
Nel terzo livello, s'impara il simbolo del master reiki , come
attivare gli altri, come insegnare, e ricevere l'attivazione a
master.
Reiki lavora con la semplice imposizione delle mani e dell'intento.
Ci aiuta a riportare armonia nella nostra vita connetendoci con la
vita dell'energia Universale. Semplicemente con questa connessione
possiamo ottenere guarigioni incredibili.
Nel reiki non si usa la propria energia ma questo flusso amorevole
di energia di vita Universale ci attraversa come fossimo dei canali
per poterlo dare a noi stessi e agli altri. Le Persone che fanno
reiki spesso sono chiamate "canali di reiki" o colui che "dona"
reiki. Questa parola" canale" ha assunto molti significato nelle
comunità della new age ed il comune uso della parola canale"
vorrebbe dire" qualcosa come "connettersi con gli spiriti".
Bisogna chiaramente affermare che il reiki non è connettersi con
gli Spiriti. La parola" canale" qui in relazione al reiki vuole
dire semplicemente che noi siamo semplicemente dei canali e diamo
modo a questa energia di vita Universale il permesso di fluire
attraverso di noi.
Molti hanno aggiunto molto materiale al reiki soprattutto in
occidente fin da 1980. Alcuni hanno aggiunto " guide" di reiki,
cristalli, pendoli di reiki" raggi", chirurgie psichiche e molte
altre pratiche che sono insegnate insieme al reiki , ma non fanno
parte del reiki.
L'abilità di fare Reiki non può essere imparata da un libro. Per
Fare reiki si ha bisogno di ricevere un'attivazione da un reiki
master. Questo può essere fatto di persona, oppure a distanza .
Questo è la base per capire cos'e' il reiki.

Cos’e’ il Reiki ?
Alcuni noteranno, nel leggere queste pagine che c'è un tentativo chiaro
di tentare di separare quello che c'era nelle tradizioni dell’Usui Shiki
Ryoho di Hayashi e Takata,
dal materiale al quale è stato aggiunto più tardi.
Si comprenda che l'empasse qui non e’ sulla divisione, ma la semplice
chiarezza. Alcune Persone svilupperanno dei livelli molto complessi ma
che sono necessari per loro; per quello che loro percepiscono essere la
loro" verità."
Molti sono giunti al reiki come un possibile aggancio della loro"
spiritualità".
Noi inseguiamo questo aspetto senza dimenticare di vederne globalmente
l’evoluzione; noi siamo" cercatori".
Noi cerchiamo l’unione col dio che abbiamo creato concettualmente per
permettergli di salvarci, noi lo cerchiamo attraverso varie esperienze,
noi lo cerchiamo incessantemente, noi cerchiamo il nostro" percorso",
noi lo cerchiamo in tutto .
Noi intraprendiamo queste ricerche con i cristalli, le meditazioni, con
i guru, con i sistemi di guarigione come Reiki e Karuna e Seichim, la
filosofia, le teorie" dei maestri ascesi"," le guide","le
canalizzazioni".
Ma vi dirò che questa è una trappola, cercare al di fuori del proprio
“io” perche’ non può mai portare ad un Miglioramento intellettuale;
è tu dove sei ora ?,
in quale altro luogo potevi essere?
Il Reiki di Usui era una di queste ricerche, un altro modo di vedere la
verità, e questo è guarigione.
Questo è reiki.
Il Reiki può guarire, risolvere le problematiche sopite, ma non bisogna
aspettarsi che il reiki faccia il lavoro di rimuovere i condizionamenti
che velano
chi non si ri-sveglia.
L’attivazione non significa necessariamente avere un miglioramento
intellettuale. Rimuovere le sofferenze riguarda soprattutto il tuo
atteggiamento con cui affronti le situazioni.
I training di reiki saranno un'espressione di te, della tua vita, del
tuo Essere, ed e’ questo l'unicità
Meno ego ci metti, e meno si rifletterà questo.
E’ stato detto che reiki funziona meglio quando l’ego viene meno.
È stato detto di essere un"canale pulito" per permettere al reiki di
passare attraverso di noi.
Usui condivise il reiki con noi, ci ha lasciato un insieme di strumenti
per guarire.
Non fare di quei strumenti, simboli e tecniche un blocco incomprensibile
dove potresti inciampare.
L'affetto a questi simboli, mezzi o sistemi come un concetto o sistema
di credo è nel momento in cui separate e limitate come credo altri
sistemi.
Reiki sta trascendendo queste forme per "Essere"
l'essenza
che è soltanto guarigione.
Quando “sei reiki” , non hai nessun bisogno di queste cose o sistemi,
sii te stesso.
Non tentare di capire come il reiki lavora.
Cercare di concettualizzarlo sara’ come sabbia che scivola attraverso
le mani. Basta che tu : “sia reiki”.
Mi piace usare gli eufemismi, perche’ c'aiutano a ricordare facilmente
le cose. Uno per tutti e il piccolo eufemismo che uso quando affermo:
" quando l’ego va, il flusso energetico del reiki arriva meglio".
Una semplice frase per una semplice idea.
Reiki * è *,
e i miracoli possono accadere in quel momento, ma non aspettateveli.
Spesso si dice che reiki è guidato da" intenzione".
Quando facciamo reiki, la nostra intenzione è pura. Ovvero, è incorrotto
da mete, livelli di reiki, non congiunto al conseguimento di avere il
bisogno di provare che funziona, che si abbia bisogno della prova che
l'altro da se’ abbia una guarigione.
Una frase meravigliosa che ho sentito lo descrive meglio,
"il grande sforzo, non porta alla meta”.
Quindi poniamoci a fare nostra una pratica pura, in questo noi siamo
nel momento, nel qui e ora, senza giudicare, senza porsi aspettative,
pretendere che le nostre tecniche siano migliori ed ottengono una
guarigione come conseguenza di un miglior approccio col reiki . La
nostra intenzione deve essere pura, libera dai condizionamenti, dai
risultati, dalla tecnica o dai simboli. Solo * sii * Reiki, in quel
momento.
Wei wu Wei,
fai reiki e non pensare a nulla.
Se si pensa al reiki come un concetto, lo state semplicemente limitando
e alla fine, v’accorgete, che non c'è guaritore, nessuna guarigione e
nulla da guarire.
I principi del reiki sono istruzioni per diventare sensibili. Loro
guariscono, come fa l'energia. C'è una mancanza di controllo, di ego, in
loro.
"Per oggi solamente, non ti irritare, non ti preoccupare, Sii Grato
ed Umile.
Fai il tuo lavoro con onesta’. Sii gentile con tutti gli esseri."
Alcuni chiedono quale sia la mia opinione del così definito" prodotto
aggiunto" alle tecniche.
Non c'è un modo corretto o sbagliato, c'è quello che uno fa, o non fa.
Puoi “Essere” solamente reiki, ed in quella risposta in quel momento
c'e’ la risposta giusta e valida per quel momento.
Tutto il resto, è ego, condizionamenti, ignoranza, concetti e
speculazioni.
Perché rimanere così coinvolti con questi concetti?
Ricordate che reiki significa “Essere Reiki”.
Se ci si concentra sui propri condizionamenti, aspettative, l’effetto
conseguente e’ che si puo’ rimanere invischiati in un groviglio di
situazioni non risolte, suggerisco semplicemente di fare reiki e
lasciarlo cosi’ come è, nel momento.
Praticate reiki nel momento, e non pensate ad altro.
Reiki * guarisce *.
Non prendere alla lettera tutte queste opinioni, ma non dimenticarti che
reiki “guarisce davvero”.
Non cadere nella trappola di pensare che dare o avere di più è meglio.
Nella ricerca, il percorso e’ lungo così molto spesso si passa da un
sistema di guarigione ad un altro.
Si prende un tipo di Reiki ma non siamo soddisfatti .
Consegui l'" Usui/Tibetan Reiki” , poi ne vuoi conseguire altri.
Ora consegui il Karuna Reiki(tm) o Karuna Ki . ma ancora non sei
soddisfatto.
Quindi consegui il sistema Seichim, SKHM Rebirthing, Pranic healing, ma
ancora non sei appagato.
Comprendi dunque che prendere molti sistemi non significa trovare la
via giusta o che sia meglio
Ognuno aggiunge dei sistema di credo, condizionamenti agli altri
sistemi, nascondendo ai vostri occhi la verita’
Non la mia" verità", non" la tua verità", nessuna verita’.
la semplice verità di * quello che è *.
È la ricerca stessa quello che impedisce dal vederla. Finché la si
cerca, non la si troverà.
In tutta onestà, desiderare un simbolo in piu’, un sistema, una tecnica
d'insegnamento misterioso o ignoto, non dara’ mai quello che si pensa
possa dare la felicita’
Nulla troverai al di fuori di te.
Dove va questo cercatore?,
e cosa cerca?
sta cercando quello che crede utile, e quando lo trova, s’avvede che
non era quello che cercava.
Il percorso può indurre a pensare che da quel viaggio in qualche
luogo, possiamo trovare miglior sesso o soldi, essere piu’ intelligenti,
essere meglio"abbienti", essere un" migliore" guaritore.
Ma tutto questo e’ pura illusione.
Il Reiki che viene utilizzato per tentare di manifestare che le cose che
desideri le puoi ottenere è illusione.
Non sarai in viaggio eternamente, quindi quello che potresti fare da
questo momento e che puoi fare da subito e lasciar perdere ogni cosa
concentrandoti solo su una cosa
fai Reiki (sentendoti reiki),
Sii compassionevole, sii pieno di bonta’, da questo momento. Cerca di
non pensare ad alcuno di queste tecniche come"giusta" o" sbagliata".
Reiki è nell’Essere
Ci sono molti, me incluso che hanno percorso vari sentieri e ricerche .
Ci sono persone innumerevoli che prendono reiki solo per fare
un’esperienza come un’altra nella loro ricerca.
Noi abbiamo conseguito infiniti stili di guarigione in molti sistemi
diversi muovendoci come un'ape da fiore a fiore.
È detto che Reiki pervenne ad Usui dopo un Satori.
Lui vide che tutte le sue molte esperienze e pratiche di guarigioni
andavano bene insieme ed insegno’ agli altri un sistema semplice da
seguire..
Non c’e’ nessuno in occidente che sia soddisfatto dai miei insegnamenti
reiki ,
ci sono ancora moltissimi che aggiungono di tutto e di piu’ al sistema.
Considera questo attentamente.
Cerca di capire quello che ti aspetti dal Reiki.
desideri imparare un altro simbolo e hai trovato chi te lo offre?
Desideri imparare un altro sistema e trovi chi te lo da?
Certamente hanno promesso che nei loro sistemi trovi maestri che ti
potranno far "ascendere" a “piani superiori," guarigioni galattiche",
magari dicendo che il Suo reiki gli e’ stato rivelato da una " guida",
che gli ha concesso il simbolo segreto che era stato perduto, che vi
sono gli insegnamenti perduti, materiale segreto canalizzato dai maestri
ascesi?
Vuoi * essere * completo,
e quando?
Potrai essere completo quando lo desideri? e sarai finalmente felice?
Cosa stai cercando?
Pensi che Qualsiasi cosa tu stia cercando possa darti quello che
desideri?
Oppure sono semplicemente cose supplementari per tenerti addormentato,
crearti più condizionamenti, farti sentirti come morto dentro, perche’t'hanno
convinto che ne hai bisogno per essere completo e realizzato
I miei amici non aspettano altro che darti quello può desideri.
Reiki è uno strumento, un mezzo
Usalo o meno
Ma non t’aspettare che faccia il lavoro per te, nessuno può guarirti,
se non te stesso.
ma
Reiki è nella semplita’
Reiki non è tanto cosa noi facciamo, ma e’ quello che noi siamo.
Ad esempio, l'espressione di quello che esprimiamo, come l’amore, la
compassione e la gentilezza che manifestiamo, il modo di toccare, di
fare le guarigioni; quando protendi la tua mano per guarire dove non
c’e’ c'è nessuno altro che te stesso.
Tu sei
* quello*
il reiki.
(quello e’ reiki)
Noi possiamo coprire di nuvole le nostre menti con affetti, cose,
tecniche dibattiti senza fine, su cosa e giusto ed offendere, ma noi
abbiamo gia’ percorso tutti questa strada .
Noi sappiamo precisamente dove conduce.
E così nel concludere, io vi lascio con questo esercizio”spirituale”
Semplicemente metti insieme le tue mani in gassho, e dici queste parole
(i principi o precetti).
Per oggi solamente, non irritarti, non preoccuparti. Sii grato ed
umile. Sii gentile con tutti.
Sii sincero e onesto e vivi questi principi
Metti le tue mani su te stesso o altri e lasciati andare
Lascia da parte, le preoccupazioni, i condizionamenti.
Il resto verra’ da se’.
Che questo possa esserti di beneficio.
Vinny Amador
Traduzione: dr. Ermanno valitutto Ph.D.
ringrazio Vinny Amador per gli insegnamenti impartitemi
nel corso
di vari anni
================================
Le origini
Secondo la tradizione fu Mikao Usui, nato in Giappone nel 1865, che dopo
anni di faticose ricerche scoprì quello che lui definì il segreto del
benessere chiamandolo Reiki. Nel corso della sua vita trasmise i suoi
insegnamenti ad oltre duemila persone e iniziò 17 Maestri. Se fino a
qualche anno fa esistevano solo vaghe informazioni sulla vita di Usui,
recentemente sono emerse importanti prove documentali e testimonianze
della sua esistenza. Le iscrizioni sul suo monumento funerario, il
ritrovamento di un personale manuale di appunti, il graduale superamento
di reticenze nei confronti degli occidentali da parte dei depositari dei
suoi insegnamenti, hanno delineato una figura più nitida della vita e
delle opere di Usui Sensei. Un anno dopo la sua morte, avvenuta nel
1926, venne fondata la Reiki Ryoho Gakkai, l'organizzazione che si è
occupata di mantenere e trasmettere gli insegnamenti originali di Usui.
Da allora ci sono stati 6 presidenti: Ushida, Taketomi, Watanabe, Wanami,
Kimiko Koyama e l'attuale Presidente Kondo.
Per quanto riguarda la diffusione di Reiki in Occidente, occorre
risalire all'incontro di Usui con Chujiro Hayashi, ufficiale di marina
in congedo, che avvenne, sempre secondo la tradizione, in uno dei
mercati in cui Usui vagava con una lanterna in mano alla ricerca di
uomini interessati alla sua verità. Hayashi fu immediatamente
affascinato dalla saggezza e profonda convinzione di Usui e decise di
seguirlo e diventare a sua volta Maestro. Morì il 10 maggio 1940. Hawayo
Takata conobbe Hayashi alle Hawaii nel novembre del 1936 e qualche anno
più tardi divenne Maestra. Fu proprio lei a portare Reiki nel mondo
occidentale quando si trasferì in California. Era nata il 24 dicembre
1900 e morì nel 1980, lasciando 22 Maestri di Reiki, molti dei quali
americani: George Araki, Dorothy Baba, Ursula Baylow, Rick Bockner,
Patricia Bowling, Barbara Brown, Fran Brown, Phyllis Furumoto, Beth Gray,
John Gray, Iris Ishikuro, Harry Kuboi, Ethel Lombardi, Barbara
McCullough, Mary McFayden, Paul Mitchell, Bethel Phaigh, Shinobu Saito,
Virginia Samdahl, Wanja Twan, Barbara Weber Ray, Kay Yamashita. Da
questi Maestri ebbe origine il Reiki occidentale. In meno di 20 anni
Reiki si è diffuso in tutto il mondo.
Ciò che si conosce della tradizione occidentale del Reiki sembra essere
fondamentalmente il frutto e l'evoluzione degli insegnamenti di Hawayo
Takata ai suoi studenti americani. Fra questi Phyillis Furumoto e Paul
Mitchell sono stati nominati rispettivamente Grand Master e Head of the
Discipline dalla Reiki Alliance, l'organizzazione americana per la
diffusione e la tutela del Metodo Usui. Fran Brown ha pubblicato diversi
libri contenenti gli insegnamenti originali di Takata. Barbara Ray ha
fondato l'A.I.R.A., American International Reiki Association. Le recenti
scoperte sul Reiki Giapponese vanno attribuite a Frank Arjava Petter,
che ha scritto numerosi testi sull'argomento (Reiki Fire, The Legacy of
Usui) a Hiroshi Doi che ha pubblicato il libro Iyashi no Gendai Reikiho
(Modern Reiki Method for Healing) e a Andrew Bowling e Chris Marsh che
stanno diffondendo anche in occidente gli insegnamenti originali di Usui
con il nome di Usui Teate. Esistono altre forme di insegnamento che si
rifanno alla linea giapponese, come l'Usui Do e il Japanese Traditional
Reiki.
Nel Tempio Saihoji che si trova nel Distretto Suginami di Tokyo esiste
un monumento commemorativo di Usui Sensei, costituito da un monolito
collocato vicino alla tomba contenente le ceneri di Usui, della moglie e
del figlio. Contiene iscrizioni firmate dal Signor Ushida che parlano
della vita di Usui e di come i principi di Reiki provengano dagli
scritti dell'imperatore Meiji. Il memoriale fu costruito pochi mesi dopo
la morte di Usui e mantenuto fino ad oggi dalla Usui Shiki Reiki Ryoho
Gakkai Giapponese. Il testo è il seguente:
Colui che si dedica con impegno nello studio e nella meditazione e
lavora instancabilmente per migliorare il corpo e la mente allo scopo di
diventare una persona migliore è chiamato un uomo dalla grande anima.
Coloro che utilizzano questo dono per scopi sociali, ovvero indicare la
retta via a molte persone e operare il bene comune, sono chiamati
maestri. Usui era uno di questi maestri. Egli insegnò il Reiki
Universale. Innumerevoli persone andarono da lui e gli chiesero di
insegnarli la grande via di Reiki
Secondo antichi documenti nel 770 d.C. un monaco di nome Gantei scalò il
monte Kurama e ricevette l'illuminazione. Egli vi fondò un monastero
Buddhista che attraverso i secoli fu ampliato e che attualmente contiene
numerosi templi e pagode. In uno di questi esiste un santuario con la
rappresentazione del Sonten, il Dio Supremo, e della sua triplice
emanazione di Amore, Luce e Potere. Da immagini e fotografie risulta
chiaro che il simbolo dell'Amore è molto simile al 2° simbolo di Reiki,
il simbolo della Luce è in Sanscrito e il simbolo del Potere è una
antica versione del simbolo OM. Negli scritti conservati nel Tempio del
Monte Kurama il significato di Sonten è espresso usando il quarto
simbolo di Reiki, che è scritto e pronunciato in Giapponese Kanji e
viene normalmente cantato dai monaci durante la preghiera nel Tempio
Hondon.
L'ideogramma tradizionale del Reiki
Il modo più semplice e affascinante per comprendere il significato
dell'ideogramma Reiki è tracciarlo secondo i principi dello Shodo,
l'arte della calligrafia giapponese.
Reiki è una parola giapponese che significa Energia Vitale Universale e
nasce dall'unione di due concetti:
Rei che possiamo definire come Forza Spirituale e che contiene gli
ideogrammi che in giapponese significano Pioggia , Bocche e Fare
sacrifici.
KI che è un concetto fondamentale nella medicina tradizionale cinese e
nelle arti marziali e che possiamo tradurre come Energia che scorre nel
Corpo o Forza Interiore. Qui ritroviamo l'ideogramma che rappresenta la
pioggia insieme ad un altro che significa Chicco di Riso.
L'unione di REI e KI da origine alla parola Reiki, che viene utilizzata
per definire sia la disciplina o la pratica che l'energia utilizzata.
Che cos'è secondo chi lo pratica
Il Reiki è definito dai suoi cultori il metodo di guarigione naturale
del dott. Usui, originato in Giappone da Mikao Usui Sensei e introdotto
in Occidente dalla signora Hawayo Takata. Si tratta di una disciplina
mente-corpo che si occupa del riequilibrio energetico e della guarigione
fisica e mentale di chi lo pratica, ma rappresenta anche un percorso di
crescita personale e di evoluzione spirituale. Il Reiki nella sua
sostanza è una disciplina semplicissima: appoggiare le mani e lasciar
fluire liberamente l'energia di guarigione con cui siamo stati messi in
contatto da un Maestro dopo l'iniziazione. Nessuna sovrastruttura,
nessuna ritualità inutile, nessun bisogno di esserci portati o di dover
possedere poteri o altro, nessuna necessità di aderire o di rinnegare le
proprie credenze religiose, etiche o politiche, ma una connessione
diretta con l' energia vitale universale, una connessione che si
sperimenta immediatamente e chiaramente attraverso i nostri sensi (tatto
soprattutto, ma anche vista, udito e odorato) dopo aver preso la prima
iniziazione di Reiki. Le iniziazioni vengono date durante un seminario,
che in genere dura tre giorni. Il Maestro mediante un semplice rituale,
riapre i canali nei quali scorre l'energia, rimuove una serie di blocchi
energetici che impediscono uno scorrimento libero dell'energia e mette
in contatto l'energia personale dello studente (Ki) con l'energia
universale, (Rei) solitamente mediante una iniziazione divisa in quattro
fasi nell'arco di tre giorni. Quando i blocchi energetici vengono
rimossi, nella persona iniziata avvengono una serie di processi naturali
che lo armonizzano favorendo il suo sviluppo spirituale ben correlato
con la sua realtà materiale. Già dalla prima fase del seminario lo
studente di Reiki riesce a percepire l'energia che fuoriesce dalle mani,
con diverse sensazioni a seconda della persona stessa, e può percepire
il livello energetico, eventuali dolori o disturbi della persona che sta
trattando, nonché sensazioni, intuizioni, perfino visualizzazioni. Una
volta concluso il seminario di 1° livello, lo studente di Reiki, per
tutta la vita, sia che smetta e ricominci, avrà la possibilità di
canalizzare energia di guarigione. Quando vuole ricominciare basta
riappoggiare le mani e l'energia fluirà liberamente. Una volta aperti i
canali energetici non si richiudono più e la connessione con l'energia
universale rimane attiva per tutta la vita (c'è chi sostiene anche di
più). La bellezza del Reiki sta proprio in questa estrema semplicità: il
Reiki, per chi lo pratica, funziona subito.
Cosa il Reiki "è"
Reiki è un metodo naturale molto potente che sblocca il flusso interno
di energia vitale.
Reiki è un processo evolutivo che promuove e facilita il giusto
atteggiamento nei confronti dei normali eventi che accadono nella vita
di ognuno.
Reiki è sempre disponibile. Una volta attivati all'energia Reiki, lo
sarete per tutta la vita.
Reiki è sicuro da usare in qualunque momento, ovunque, qualunque
situazione.
Reiki è facile da usare.
Reiki è un'esperienza individuale.
Reiki ristabilisce ed equilibra l'energia naturale.
Reiki previene i disturbi, mantenendo un senso di benessere generale ed
assiste durante il processo di guarigione.
Reiki è un potente mezzo per lo sviluppo personale, anche spirituale.
Reiki è per se stessi e per tutte le persone/cose vive che ci
circondano, e che desiderano avere una condotta di vita migliore.
Reiki è un ottimo coadiuvante di molte cure mediche.
Reiki è un metodo di benessere naturale completamente autonomo. Si
completa da sé, tuttavia si muove in sinergia con altri tipi di cura.
Reiki è un'energia trascendentale. Lavora sul livello fisico, mentale,
emozionale e spirituale.
Reiki corrisponde ai 4 elementi: energia della Terra/fisica,
dell'Acqua/emozionale, dell'Aria/ mentale e del Fuoco/spirituale.
Reiki è energia che si sviluppa a spirale, in senso antiorario.
Reiki non può essere usato per danneggiare, manipolare o controllare
qualcuno o qualcosa.
Cosa il Reiki "non è"
Reiki non è difficile da usare.
Reiki non è una religione o un culto.
Reiki non è un dogma o una dottrina specifica.
Reiki non è un "toccare-con-mano"; funziona sia che ci crediate o meno.
Reiki non è una forma di ipnosi, autosuggestione o controllo della
mente.
Reiki non è guarigione psichica o chirurgia psichica.
Reiki non è tecnica di massaggio.
Reiki non è da usare solo quando siete malati.
Reiki non è immaginazione o pensiero positivo.
Reiki non è canalizzazione di informazioni (channelling).
Reiki non è destinato ad una ristretta cerchia di persone accuratamente
selezionate.
Reiki non può essere insegnato da chiunque (occorre rivolgersi ad un
Master).
L'insegnamento del Reiki non è circoscritto ad una sola organizzazione.
Reiki non e' le frasi "Io ti do Reiki" "Io ti faccio del Reiki": l'unica
cosa che diamo e' la nostra disponibilita' come canali.
I principi del Reiki
Il metodo Usui Reiki cambierà la tua mente ed il tuo corpo in meglio-
Mikao Usui
Solo per oggi non arrabbiarti/Solo per oggi non preoccuparti/Onora i
genitori, i Maestri, gli anziani/Guadagnati da vivere
onestamente/Rispetta tutti gli esseri viventi - Mikao Usui
Il metodo segreto per favorire le benedizioni.
Medicina spirituale di molte malattie.
Solo per oggi non arrabbiarti, Solo per oggi non preoccuparti.
Sii riconoscente e umile
Fa’ il tuo lavoro con apprezzamento.
Sii gentile con tutti.
Alla mattina ed alla sera, con le mani giunte in preghiera,
pensa questo nella tua mente, canta questo con la tua bocca.
Benefici che apporterebbe il Reiki
Reiki stimola vitalità e difese naturali dell'organismo. La persona che
riceve il trattamento tende quindi a liberarsi in modo spontaneo di
tutto ciò che ne ostacola il naturale stato di salute. Un profondo
rilassamento psicofisico, una sensazione di benessere globale, una
maggiore energia nell'affrontare la vita, gioia e buonumore sono
normalmente le reazioni immediate che seguono il trattamento. Tuttavia
il soggetto può talvolta andare incontro a quel fenomeno noto come crisi
di guarigione, un momento di autodepurazione dell'organismo in cui i
sintomi sembrano peggiorare in un primo tempo per poi sparire del tutto.
Al di là di ciò, gli effetti del Reiki dipendono essenzialmente dalle
condizioni di partenza di chi riceve e dal motivo che lo ha spinto a
farne uso. È sempre molto difficile prevedere l'effetto che
l'applicazione del Reiki potrà avere, anche perché non si fanno mai
diagnosi: nel Reiki ci si limita a fornire aiuto; è il Reiki a fluire là
dove ce n'è bisogno, spontaneamente, trattando sempre, quando è
possibile, l'intero corpo.
Quello che accade con Reiki è che attraverso il trattamento o
l'iniziazione si inverte il processo della malattia. Il corpo viene
nutrito di nuova energia che libera i blocchi e riporta alla
consapevolezza le cause della sofferenza. Si chiama processo di
guarigione il continuo e progressivo afflusso di informazioni, sotto
forma di sentimenti, situazioni, ricordi, pensieri che affluisce dal
corpo agli strati superiori della coscienza. Reiki agisce in modo
naturale, nel rispetto dell'interezza dell'individuo ricerca la causa
prima che ha determinato l'insorgere della malattia. Chi vuole guarire
deve essere disposto a guardare il film della sua vita e ricercare con
onestà e chiarezza tutti i "vuoti di amore" e cominciare a riempirli con
le proprie mani. L'adulto deve fare pace con se stesso e gli altri e
smettere di colpevolizzare o fare la vittima, smettere di giudicare, di
ferire, di odiare se stesso e gli altri, smettere di chiudere la propria
vita in un personaggio che fa o dice esattamente ciò che si aspetta da
lui. Migliorare significa imparare ad amarsi, a onorarsi, a rispettarsi.
Porta benessere, eliminando l'effetto dello squilibrio energetico.
Non è in conflitto con nessun credo di carattere religioso.
E’ un metodo di benessere alternativo e naturale.
Può essere praticato assieme ad altri metodi.
Minimizza il senso di impotenza quando si affronta una situazione di
crisi.
Rilascia lo stress accumulato durante il giorno.
Dura una vita.
Promuove ed aumenta le buone qualità di un individuo: amore,
interessamento, crescita personale, senso di pietà, fiducia,
compassione, benevolenza, pace e serenità.
E un'energia intelligente che va dove ce n'è maggior bisogno.
Reiki comincia a fluire non appena si tocca qualcuno o qualcosa, è
sempre acceso.
Reiki non interferisce con i trattamenti medici, chi lo pratica crede
che rafforzi la qualità dei farmaci, acceleri il processo di guarigione
e riduca l'esigenza di antidolorifici.
Osservazioni effettuate in cliniche americane, svizzere e giapponesi
riportano che il Reiki:
accelera il processo di cicatrizzazione
abbassa la pressione sanguina
è un efficace coadiuvante nella terapia del dolore
è complementare ad altri trattamenti medici
minimizza gli effetti collaterali delle cure allopatiche convenzionali
sollecita l'auto-guarigione naturale
ripristina l'armonia psichica e il benessere spirituale
equilibra la nostra riserva di energia
regolarizza la circolazione energetica in tutto il corpo
allevia il dolore
induce un profondo rilassamento
riattiva sistema endocrino, rivitalizza il sistema nervoso e rafforza il
sistema immunitario
riduce lo stress
Come agisce il Reiki
In realtà nessuno lo sa di preciso. Alcuni dichiarano che il Reiki
attivi la linea del hara. Altri credono che apra i chakra. Altri che
ricolleghi l'individuo all'energia divina. Una possibile spiegazione è
quella che segue.
Siamo vivi quando l'energia vitale scorre nel nostro corpo. Questa
energia fluisce all'interno del nostro corpo fisico (attraverso chakra e
meridiani o nadi) e nel campo energetico che circonda il corpo
denominato aura. L'energia vitale nutre tutti gli organi e le cellule
del corpo, permettendo le loro molteplici funzioni. Quando il flusso si
interrompe, può causare una diminuzione nella funzionalità di uno o più
organi e tessuti del corpo fisico. L'energia vitale è influenzabile dai
nostri pensieri e sensazioni. Si interrompe quando formuliamo,
consciamente od inconsciamente, pensieri negativi, in quanto si fissano
sul nostro campo energetico (aura) causando un'interruzione al normale
flusso di energia vitale. Ciò diminuisce la funzionalità degli organi e
delle cellule del corpo fisico. Reiki aiuterebbe attraversando le parti
interessate della nostra aura, caricandole d'energia positiva. Innalza
il livello vibratorio all'interno ed intorno al corpo fisico, dove sono
bloccati i pensieri negativi. Ciò provoca una rottura nel pensiero
negativo attaccato alla nostra aura provocandone la caduta,
eliminandolo. In questo modo Reiki pulisce il percorso energetico,
permettendo alla forza vitale di scorrere nel corpo fisico in modo sano
e naturale, con conseguenze positive anche per la nostra aura. In poche
parole il discorso consiste nell'aiutare la persona a portare quanto più
possibile a livello conscio quei meccanismi quantici di intelligenza che
hanno prodotto la malattia e a correggerli con scelte positive, fino a
prendersi indietro la responsabilità di aver creato il sintomo. Non a
livello conscio, ma è l'intelligenza quantica della persona a dirigere
Reiki dove è più urgente e necessario. I trattamenti causano spesso la
presa di coscienza emozionale.
Reiki è un metodo per la salute naturale che agisce sull'essere nella
sua interezza, ossia sul piano fisico, mentale, emotivo e spirituale.
Ristabilisce l'equilibrio del corpo e della mente; ci apre il cammino
verso l'armonia con noi stessi, con gli altri e con tutto ciò che ci
circonda; rispetta l'integrità dell'essere umano così come la sua
libertà di scelta. Qualunque disturbo fisico e qualunque problema
dell'esistenza hanno una ragione di esistere, che occorre comprendere se
si vuole liberarsene. Reiki favorisce la fiducia in se stessi,
aiutandoci a essere più sereni e ottimisti.
Reiki e chakra
I chakra non facevano parte degli insegnamenti originali del Reiki, ma
sono stati aggiunti successivamente ai vari stili che sono nati in
America nella metà degli anni '80.
Molti Masters, sia tradizionali che non tradizionali, insegnano i chakra
come componente importante del sistema Reiki. Alcune scuole non
tradizionali indipendenti insegnano anche tecniche particolari quali
l'apertura e la chiusura dei chakra, se il "vortice" gira in senso
orario piuttosto che in senso antiorario e che cosa significa. Vi sono
opinioni discordanti in tal senso e sui colori attribuiti ai vari chakra.
Altri Masters usano pratiche New Age e pendoli per determinare "la
rotazione" di un chakra, o come oracoli per stabilire se un chakra "è
ostruito" o fluisce liberamente. Vista la centratura comunque con il
quarto chakra (chakra del cuore), si puo' anche affermare che ci si
sintonizza con una particolare frequenza di equilibrio tra cielo
(settimo chakra) e terra (primo chakra).
Che cosa trattare
Il Reiki nella sua lunga storia di utilizzo è stato usato nel
trattamento di praticamente tutte le malattie e disturbi conosciuti.
Quando affiancato ad altre terapie naturali ed allopatiche, ne
migliorerebbe l'efficacia.
Reiki per chi lo pratica avrebbe l'effetto di migliorare i risultati del
trattamento medico globale, agendo in modo da ridurre gli effetti
collaterali di eventuali farmaci, ridurre il tempo del trattamento,
ridurre o eliminare il dolore, ridurre lo sforzo e contribuire ad
aumentare un senso generale di ottimismo, che gioverà alla cura nel suo
complesso.
Il significato dei colori nel Reiki
Rosso: dona energia a tutto il sistema nervoso; stimola i sensi e aiuta
il buon funzionamento del sistema circolatorio
Arancio: favorisce il buon funzionamento di tiroide e stomaco, rinsalda
le ossa e irrobustisce i polmoni
Giallo limone: porta energia a tutto il corpo fisico ed al cervello;
pulisce i polmoni e stimola la capacità di auto-guarigione
dell'organismo
Verde: favorisce il buon funzionamento della ghiandola pituitaria e
combatte i germi; dona equilibrio al rapporto tra corpo e mente
Turchese: allevia i dolori delle bruciature e ne favorisce una veloce
guarigione
Blu: combatte la febbre e le infiammazioni in genere; stimola la
ghiandola pineale
Indaco: ha un effetto sedativo, allevia la depressione; favorisce la
guarigione degli ascessi
Viola: stimola il funzionamento del fegato
Porpora: ha un effetto calmante: abbassa la pressione sanguigna, la
temperatura corporea e la velocità dei battiti cardiaci
Rosso scarlatto: stimola i reni e le ghiandole surrenali, fa aumentare
la pressione sanguigna.
Il Reiki e le discipline terapeutiche alternative
Il Reiki può essere abbinato alla medicina tradizionale ma convive
meglio con le medicine alternative che tengono in considerazione la
salute della persona da un punto di vista olistico quali Omeopatia, i
Fiori di Bach, Aromaterapia, Aurasoma, Medicina Ayurvedica e
Fitoterapia, ancor più in armonia con la Cristalloterapia: non è
infrequente il caso di persone che dopo avere ricevuto l'attivazione al
1° livello di Reiki cominciano a sentirsi attratti in maniera
irresistibile dai cristalli, fino ad iniziare lo studio delle loro
qualità terapeutiche e del loro uso.
La malattia vista dal Reiki
Il Reiki vede la malattia secondo sei leggi principali:
Prima legge: Consapevolezza - Il Sintomo è il conflitto reso visibile.
Seconda Legge: Responsabilità - La Causa è sempre dentro.
Terza Legge: Verità - Il Sintomo rende l'uomo autentico.
Quarta Legge: Purificazione - Il Sintomo è la manifestazione dell'Ombra.
Quinta Legge: Crescita spirituale - La malattia è la via della
guarigione.
Sesta Legge: Crescita interiore - Il dolore indica la distanza da se
stessi.
Secondo il punto di vista della medicina naturale e spirituale la
malattia non è una semplice disfunzione fisiologica dovuta a cause
esterne bensì una chiara manifestazione di un disagio interiore. Virus,
incidenti, alimentazione, eventi atmosferici, situazioni ambientali,
possono contribuire alla prevalenza di una patologia rispetto ad
un'altra, ma non si può prescindere dal fatto che è sempre
responsabilità dell'individuo trovarsi in una determinata situazione.
L'evento esterno può al massimo partecipare come concausa nella
produzione di uno specifico sintomo, ma il conflitto nasce sempre nella
psiche dell'individuo. Il dolore è l'informazione preposta alla
conservazione della vita. Come quando metto la mano sul fuoco è la
sensazione dolorifica che mi costringe a toglierla, così anche in tutti
gli altri casi quando la mia condotta danneggia l'organismo si produce
l'evento patologico. Il dolore che quasi sempre accompagna la malattia
ha la funzione di risvegliarci dal sonno della nostra incoscienza. Il
dolore di un abbandono, di un tradimento, di un fallimento mi costringe
ad aprire gli occhi su quello che non potevo o volevo vedere. Mettendomi
in contatto con la verità, per quanto sgradevole possa essere, è sempre
il dolore che contribuisce alla mia crescita personale, alla presa di
coscienza e di responsabilità per le mie azioni e quindi mi guida verso
me stesso. Quando provo dolore, sia fisico che emotivo, mentale o
spirituale, significa che mi sono allontanato da me stesso o sono in
contatto con situazioni che non mi piacciono e non mi fanno bene. Quando
devo separarmi da una persona amata, provo dolore. Nello stesso modo,
nella stessa misura noi soffriamo quando siamo lontani da noi stessi,
quando ci tradiamo o ci abbandoniamo. Si usano infatti spesso
espressioni come "mi rode il fegato" oppure "mi sono fatto un fegato
marcio", "verde dall'invidia", "livido per la rabbia".
Malattia e squilibrio
Quando l'energia vitale non fluisce regolarmente all'interno del corpo
umano seguendo il giusto ritmo, si parla di squilibrio energetico. La
funzione principale del Reiki è quella di ristabilire questo equilibrio,
e di permettere alla salute, alla vitalità ed alla felicità di
manifestarsi liberamente. Forse uno dei modi più semplici per
ristabilire l'equilibrio del corpo e della mente è quello di coltivare
costantemente un sentimento di speranza e di gioia in ogni momento della
giornata. Le emozioni positive come la felicità, il buon umore, l'amore,
la pietà, la tranquillità e l'appagamento sono qualità energetiche molto
pure. Quando provate queste emozioni, state generando energia positiva.
Le emozioni negative come la preoccupazione, la paura, il terrore,
l'avversione, la rabbia, l'avidità, la bramosia, l'invidia sono energie
molto dense e pesanti che richiedono grandi quantitativi di energia e di
lavoro per circolare e sostenersi, tendendo ad infettare le altre
persone con le quali vengono in contatto (come fanno anche le emozioni
positive). Quando vi trattenete in un luogo saturo di negatività,
accuserete qualche disturbo. La manifestazione più sicura della
negatività prolungata è la malattia. Ecco dove il Reiki esprime tutta la
sua efficienza. Comincia ristabilendo la pace e l'equilibrio nella mente
e nel corpo. Coloro che ricevono un trattamento Reiki segnalano
principalmente sensazioni di calma ritrovata, soddisfazione,
rilassamento profondo e pace. Questo è la condizione ottimale
dell'essere umano, ed è la prima sensazione che si ha quando si viene al
mondo. Il benessere avviene quando raggiungiamo questo stato di
soddisfazione e rilassamento, e la salute
fisica/mentale/emozionale/spirituale si mantiene meglio tanto più
riusciamo a conservare questo stato.
Controindicazioni
Il contatto con le mani di una persona che sappia come usarle in termini
terapeutici ha un'azione positiva sul corpo e sulla mente. È sempre
importante affidarsi a professionisti seri che possano dimostrare una
preparazione scientifica, perché un massaggio ha varie
controindicazioni: il massaggio stesso può secondo la medicina
tradizionale essere dannoso dove esistano vene varicose, trombosi,
flebiti, problemi cardio-vascolari, Aids, tumori, infezioni della cute,
condizioni successive ad un trauma, infiammazioni dei muscoli. Il
decorso dell'arteria carotidea (a livello della gola), le zone delle
anche, il gomiti, le zone dietro alle ginocchia, la colonna vertebrale,
devono essere trattati da mani esperte.
Ci sono alcune situazioni in cui il trattamento Reiki è sconsigliato:
Dal sesto mese di gravidanza occorre usare cautela perché, dato che il
feto percepisce la nuova fonte di energia proveniente dalle mani
dell'operatore posate sulla pancia e tende a girarsi verso di essa, c'è
un rischio che il feto si giri podalico o si attorcigli il cordone
ombelicale in modo pericoloso. Tuttavia sono molti i bambini podalici
fatti girare con il Reiki, sotto assistenza medica/ecografica.
In caso di frattura, quando ancora l'osso non è stato visitato da un
medico, non è consigliabile iniziare subito il trattamento con il Reiki
poiché il processo di guarigione dell'osso potrebbe cominciare prima che
lo stesso venga collocato nella sua giusta sede
Evitare di effettuare trattamenti durante un'operazione chirurgica, per
non annullare l'effetto dell'anestesia (il Reiki ha un potente ed
immediato effetto contro i veleni) svegliando in anticipo il paziente.
continua...
per leggere
"qualcosa su di me"
clicca sull'isola sotto

|