IL CHI KUNG 2

 

Prima di iniziare a spiegare gli esercizi, voglio fornire alcuni brevi consigli (sono di grande importanza ed andrebbero seguiti) sulla pratica di entrambi i metodi.

 

1- Cercare di trovare un posto dove l'aria sia pulita (possibilmente in mezzo alla natura)

2- mantenere la schiena rilassata ed eretta ed i piedi distanziati tra loro quanto l'ampiezza delle spalle

3- mantenere il piu' a lungo possibile la concentrazione mentale sulla zona esercitata e sul respiro

4- inspirare ed espirare lentamente con il naso

5- tenere la bocca chiusa in modo che la lingua tocchi la sommita' del palato (questa posizione connette la circolazione Yin con la Yang)

6- ingoiare la saliva che si forma durante gli esercizi (cosi' non avrete la bocca secca ed inaridita e non vi distraete).

7- non praticate se si ha troppa fame o sete (non riuscirete ad essere concentrati)

8- non praticate se si e' troppo stanchi, preoccupati o se si e' ingerito alcool (non riuscireste ad essere concentrati)

9- non praticate in orari vicini ai pasti (aspettare almeno due ore dopo il pasto, in modo che il Chi non sia troppo impegnato nella digestione)

10- almeno per i primi tempi non praticate per piu' di 20 minuti al giorno

11- ascoltate i segnali che il vostro corpo vi invia (se durante l'esercizio non vi sentite bene, smettete immediatamente e lasciate stare la pratica per almeno un paio di giorni)

Nella pratica del Chi Kung si utilizzano due distinte tecniche di respirazione ventrale

quella Buddista e quella Taoista

Nella prima l'addome viene ad essere leggermente gonfiato in avanti durante la fase di inspirazione e viene ritratto durante la fase di espirazione (mi raccomando di non sforzare troppo la posizione dell'addome, che deve essere la piu' dolce e naturale possibile)

Nella seconda si ritrae l'addome durante l'inspirazione (avendo sempre cura di non sforare mai la posizione), e lo si espande durante la fase di espirazione; per questo motivo viene anche comunemente chiamata "Respirazione Inversa"

 Esercizi del metodo Wai Dan

Tutti gli esercizi del metodo Wai Dan vanno eseguiti utilizzando la Respirazione Ventrale Buddista

 

 POSIZIONE DI BASE

 Si inizia in piedi, con le spalle rilassate e le braccia sciolte lungo il corpo. Prima di iniziare l'esercizio, respirare lentamente con il naso per favorire il rilassamento e trovare la concentrazione (bastano una ventina di secondi all'incirca).

1

 Aprire i piedi, disponendoli parallelamente fra loro con un'ampiezza pari alla larghezza delle spalle (le ginocchia       sono leggermente flesse)

2

 Raddrizzare la schiena senza esercitare alcuna tensione e reclinare la testa in avanti chiudendo gli occhi

3

 Piegare i gomiti e tenere le mani di fronte al Tantien come se abbracciassero un grosso pallone (le dita delle mani sono leggermente aperte e si fronteggiano ad una distanza di circa 5 centimetri.

Una variante molto utilizzata della posizione base consiste nel tenere le braccia, nella postura gia' spiegata precedentemente, di fronte al punto Shanzhong (punto dell'agopuntura, situato al centro dello sterno i corrispondenza del cuore)

4

 Mantenere la posizione per almeno cinque minuti, cercando di visualizzare mentalmente il pallone fra le mani (e' molto importante "sentirlo" fra le mani) continuando a respirare lentamente con il naso per tutta la durata dell'esercizio

5

 Chiudere i piedi, rilassando le spalle e stendendo le braccia lungo il corpo con le mani aperte. Terminare l'esercizio respirando lentamente con il naso per favorire il rilassamento (bastano una ventina di secondi all'incirca)

 Posizione dell'Arciere

 Si inizia in piede, con le spalle rilassate e le braccia lungo il corpo. Prima di iniziare l'esercizio, respirare lentamente con il naso per favorire il rilassamento e trovare la concentrazione (bastano una ventina di secondi all'incirca)

1

 Aprire i piedi, disponendoli parallelamente fra loro con un'ampiezza pari alla larghezza delle spalle (le ginocchia sono leggermente flesse) e contemporaneamente chiudere le dita delle mani a pugno incrociandoli davanti al corpo all'altezza dell'inguine (il pugno destro e' situato sopra il sinistro)

2

 Inspirare l'aria lentamente dal naso fino al riempimento dei polmoni

3

  Tutti i seguenti movimenti devono essere ben coordinati ed eseguiti in un'unica soluzione, durante tutto il movimento bisogna espirare lentamente fissando intensamente il pugno sinistro con lo sguardo (serve a dirigere il Chi nel pugno)

 Ruotare il corpo verso sinistra di 45° facendo perno sui piedi che non devono essere sollevati dal suolo. Stendere il braccio sinistro in avanti con il pugno disposto verticalmente parallelamente al ginocchio sinistro flesso la cui punta deve coprire la visuale del piede corrispondente.

 Tirare il braccio destro, il cui pugno e' disposto verticalmente, all'altezza  della spalla destra (e' importante tirare il braccio il piu' dietro possibile). Stendere completamente la gamba destra in modo da avere un forte appoggio sul terreno.

Mantenere la posizione per almeno 15 secondi utilizzando la forza necessaria a tendere un vero arco (la forza deve essere applicata con intensita' crescente a va perfettamente coordinata con l'espirazione)

4

 Inspirando lentamente dal naso, ruotare il corpo verso il centro di 45° facendo perno sui piedi che non devono essere sollevati dal suolo avendo cura di invertire la posizione dei pugni incrociati davanti al corpo all'altezza dell'inguine (ora e' il pugno sinistro che e' posto sopra al destro)

5

 Tutti i seguenti movimenti devono essere ben coordinati ed eseguiti in un'unica soluzione, durante tutto il movimento bisogna espirare lentamente fissando intensamente il pugno sinistro con lo sguardo (serve a dirigere il Chi nel pugno)

Ruotare il corpo verso destra di 45° facendo perno sui piedi che non devono essere solevati dal suolo

Stendere il braccio destro in avanti con il pugno disposto verticalmente parallelamente al ginocchio destro flesso la cui punta deve coprire la visuale del piede corrispondente

 Tirare il braccio sinistro, il cui pugno e' disposto verticalmente, all'altezza della spalla sinistra (e' importante tirare il braccio il piu' dietro possibile). Stendere completamente la gamba sinistra in modo da avere un forte appoggio sul terreno

 Mantenere la posizione per almeno 15 secondi utilizzando la forza necessaria a tendere un vero arco (la forza deve essere applicata con intensita' crescente e va perfettamente coordinata con l'espirazione)

6

 Ripetere, alternandole, le posizioni 3, 4 e 5 (al massimo per 10 volte a direzione)

7

 Chiudere i piedi, rilassando le spalle e stendendo le braccia lungo il corpo con le mani aperte

 Terminare l'esercizio respirando lentamente con il naso per favorire il rilassamento (bastano una ventina di secondi all'incirca)