Articolo
n.22
versione italiana

02/03/2006
90 giorni di ritiro.
Da piu' di 90 giorni volontariamente abbiamo smesso di scrivere e fare
attività vincolate alla diffusione del Reiki. A livello personale è
stato un'interessante lezione, cioè, lasciare qualcosa che mi attrae
moltissimo, dare lezioni in classi fare terapie di Reiki, ed osservare
quello che succede coi nostri alunni e tutta la comunità di reikistas.
In questi tre mesi di assenza volontaria abbiamo ricevuto domande
perche' non scrivavamo piu' in questa rivista, e domande sulle nostre
future attività temendo il nostro ritiro definitivo. La verità è che
non siamo eterni, in realtà qualche giorno smetteremo, nel vero senso
della parola, ma questa pausa dal mese di novembre ad oggi, confesso
che è stato necessaria per osservare, riflettere, valutare e
ridefinire il nostro lavoro di diffusori di questa meravigliosa
disciplina ed arte giapponese. La prima cosa che abbiamo notato è la
proliferazione di molte altre discipline "spirituali" che
definitivamente aiutano a liberare la pressione interna, ma che
maggiormente sono sorte per coprire una "tendenza" nel mercato di
ricerca di corsi, chiacchierate e seminari spirituali. La
constatazione che ho potuto verificare è che maggiormente proliferano
"nuove" discipline di contattati sia con divinità o con extraterrestri
al fine di diffondere un messaggio –e divinazioni - di amore. Non
crediate che tutto è inservibile o cestinabile, sono sicuro che molte
persone devono sfogare tensioni ed allora un fine settimana con
tecniche portate dalla psicoanalisi saranno definitivamente utili.
Ma richiamarsi a quali terapie spirituali?
Si sta creando una confusione non necessaria; ebbi l'opportunità di
partecipare ad un corso che applicava tecniche dell'antico misticismo
Asteca e, per la verità, non vidi nulla. Piuttosto credo che
svilupparono tecniche molto moderne di ipnosi progettata per
incontrare persone conosciute del secolo 20; osservai che nessuno
notava quel successo, e si dimenticarono del tema Asteco, ed uscirono
molto felici dalle terapie ipnotiche.
È da anni che pratico ipnosi derivata delle pratiche Zen come Reiki,
perfino alcune di queste tecniche li applichiamo nei seminari di
iniziazione, ma con la finalità di aiutare a risvegliare la coscienza
e collocare l'alunno verso la spiritualità. Non ha senso applicare più
di una decina di queste tecniche senza un dovuto proposito pedagogico
ed orientativo. Sappiamo che sarà impossibile che l'operatore imponga
una strada spirituale all'alunno.
Un altro aspetto interessante che si è potuto osservare è come questo
"mercato" di spiritualità offre a personaggi che hanno "contatti" con
esseri di luce o con extraterrestri; un sapore mistico come di
credibilità.
Cioè, se ho avuto un'esperienza extraterrestre nella quale ho ricevuto
messaggi per l'umanità, la cosa piu’ logica è che mi trasformi in un
leader spirituale. La ragione è molto semplice, gli extraterrestri
sono superiori a noi "per"; non si può discutersi su questo tema,
perché il solo fatto che stanno tra noi è già un'evidenza che sono
superiori. È forse qualcuna delle persone del tuo ambiente può essere
un extraterrestre che sta compiendo generalmente una missione di amore
per l'umanità ed il pianeta.
di conseguenza, il contattato deve dire la verità , perche’ i poveri
mortali della terra aspettano sempre qualcosa di superiore che venga a
liberarli dal male o della vita insensata.
Allora cari lettori, ponete attenzione la prossima volta che vi
offrano un seminario di spiritualità, notate se il leader è contattato
con qualche essere superiore o di un'altra galassia e se in alcuni
quarzi speciali hanno registrato il messaggio speciale per gli esseri
umani. Se così è, per favore scappate via.
Qua in Perù abbiamo superlativamente una caricatura per tutte quelle
persone “vuote” ma che hanno denaro e seguono la moda spirituale, di
chiunque sia in europa che New York, un autore un eccellente scrittore
peruviano chiamato Rafo León personificò queste persone col nome della
"China Tudela". Le "Cinesi Tudelas", donne ed uomini, sono preda
facile per questi pseudo seminari e corsi; non dubito che faccia loro
molto bene scaricare le tensioni e aiutarsi interiormente con queste
tecniche di ipnosi, ma chiamare questa nuova tendenza una "strada
spirituale", lascia molto a desiderare.
Oggi ritorniamo con nuove idee, con nuovi progetti, con maggiore
determinazione; non cadiamo nel facilismo dalle tendenze del mercato
né smettiamo di dire la verità. La strada spirituale è qualcosa di
molto personale, ardua e difficile, nella quale non si segue nessuno
in questione bensì solo la propria interiorità; il Reiki pare che sia
più sopportabile e soprattutto liberatorio. Continuiamo noi a seguire
con serietà nell'area di salute integrale il Sistema Usui giapponese.
al prossimo giovedì,
Juan de la Piedra
jdelapiedra@reikiperu.com
Editore
traduzione: ermanno valitutto

versione
spagnola
90 días de retiro.
Hace algo más de 90 días que voluntariamente dejamos de escribir y
hacer actividades vinculadas a la difusión del Reiki. En lo personal
ha sido una interesante lección de desapego, es decir, dejar algo que
me atrae muchísimo (dar clases y terapias de Reiki) y observar lo que
ocurre con nuestros alumnos y toda la comunidad de reikistas.
En estos tres meses de ausencia voluntaria hemos recibido reclamos por
no escribir en esta revista, preguntas sobre nuestras futuras
actividades temiendo nuestro retiro definitivo. La verdad es que no
somos eternos, de hecho algún día dejaremos de estar, en todo el
sentido de la palabra, pero esta pausa desde el mes de noviembre a la
fecha les confieso ha sido necesaria para observar, reflexionar,
evaluar y redefinir nuestro trabajo de difusores de esta maravillosa
disciplina y arte japonés. Lo primero que hemos advertido es la
proliferación de muchas otras disciplinas "espirituales", que
definitivamente ayudan a liberar la presión interior, pero que
mayormente han surgido para cubrir una "tendencia en el mercado" de
búsqueda de cursos, charlas y seminarios espirituales. La constatación
que he podido verificar es que mayormente proliferan "nuevas
disciplinas de contactados" sea con divinidades o con extraterrestres
a fin de difundir un mensaje - adivinen - de amor. No crean que todo
es inservible o descartable, estoy seguro que muchas personas
necesitan desahogar tensiones y entonces un fin de semana con técnicas
traídas del psicoanálisis serán definitivamente útiles.
¿Pero llamar a esas terapias espirituales?
Se está creando una confusión innecesaria; tuve la oportunidad de
estar en un taller que supuestamente aplicaba técnicas de la antigua
mística Asteca y, la verdad, no vi ninguna. Más bien desarrollaron
técnicas muy modernas de hipnosis diseñadas por siquiatras reconocidos
del siglo 20; observé que nadie advertía lo ocurrido, se olvidaron del
tema Asteco, y salieron muy felices de las terapias hipnóticas.
Hace años que practico hipnosis derivada de las prácticas Zen así como
Reiki, incluso algunas de estas técnicas las aplicamos en los
seminarios de iniciación, pero con la finalidad de ayudar a despertar
la conciencia y colocar al alumno en la puerta de su espiritualidad.
No tiene sentido aplicar más de una decena de estas técnicas sin un
debido propósito pedagógico y orientador. Finalmente será imposible
que el orientador imponga un camino espiritual al alumno.
Otro aspecto interesante que se ha podido observar es como este "mercado"
de espiritualidad ofrece a personajes "contactados" con seres de luz o
con extraterrestres; lo cual parecería darle un sabor místico así como
de credibilidad.
Es decir, si tuve una experiencia con extraterrestres en la que me
dieron mensajes para la humanidad, lo lógico es que me convierta en un
líder espiritual. La razón es muy simple, los extraterrestres son
superiores a nosotros "per se"; no se puede discutir ese tema, pues el
sólo hecho de que están entre nosotros ya es una evidencia que son
superiores. Es más cualquiera de las personas de tu entorno puede ser
un extraterrestre, que está cumpliendo una misión generalmente de amor
para la humanidad y el planeta.
En consecuencia, lo que el contactado diga tiene que ser verdad y
cumplido por los pobres mortales de la tierra que siempre esperan algo
superior que venga a liberarlos del mal o de la vida sin sentido.
Entonces queridos lectores, si ponen atención la próxima vez que le
ofrezcan un taller o seminario de espiritualidad, vea si el líder está
contactado con algún ser superior o de otra galaxia y si en algunos
cuarzos especiales han registrado el mensaje especial para los seres
humanos. Si así es, por favor corran.
Acá en Perú tenemos una caricatura para todas aquellas personas
superlativamente vacías pero con dinero y que siguen la moda
espiritual (y cualquiera otra que se de en europa o New York), su
autor un excelente escritor peruano llamado Rafo León personificó a
estas personas con el nombre de la "China Tudela". Las "Chinas Tudelas"
(mujeres y hombres) son presa fácil para estos seudo seminarios y
talleres; no dudo que les haga mucho bien descargar sus tensiones y
verse interiormente con estas técnicas de hipnosis, pero llamar esta
nueva tendencia como un "camino espiritual", en verdad deja mucho que
desear.
Hoy regresamos con nuevas ideas, con nuevos proyectos, así como con
mayor determinación; no vamos a caer en el facilismo de las tendencias
del mercado ni vamos a dejar de decir la verdad. El camino espiritual
es algo muy personal, arduo y difícil, en el cual no se sigue a nadie
en particular sino a uno mismo desde su interioridad; el Reiki logra
que sea más llevadero y sobre todo liberador. Cuenten con nosotros
para seguir con seriedad en el área de salud integral el Sistema Usui
japonés.
Hasta el próximo jueves,
Juan de la Piedra
jdelapiedra@reikiperu.com
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