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JUAN
DE LA PIEDRA
http://www.reikiperu.com/mae.htm
Juan de la Piedra,
MAESTRO FONDATORE
DI REIKI PERU'
insieme a
Yvonne
Gómez Restrepo,
Master
Reiki (Master Training allieva di Frank Arjava Petter),
Articolo n.2
versione italiana
tratto da Rivista Reiki n.59 anno 2
della scuola Peruviana
Reiki Peru'
Decisamente c’e’ sempre tempo per imparare , soprattutto quando siamo ben disposti e con l'atteggiamento aperto a capire gli altri punti di vista, altre concezioni.
Quando il 7 ottobre salivamo al Tempio del Condor in Ollantaytambo,
Cusco, e vedevamo l'abisso alle nostre spalle, camminando a passi fermi e calcolati, con le mani agganciate alle pareti di roccia con un solo obiettivo: arrivare al cuore del Condor. Lì mediteremo, e ci collegheremo con la porta dimensionale più ricca di messaggi ed rivelazioni; e così fu.
Di fronte al Tempio del Condor, con sguardo severo c'osservava il Tunupa o Wiracochan (scultura "naturale" nel dorso di
Ollantaytambo), il guardiano della cultura Inca, quello che annunciò l'arrivo degli Inca al mondo nel suo pellegrinaggio per l'antico
Tahuantinsuyo.
Non sapevo né avevo la più pallida idea del significato ed origine della parola
Inca, tuttavia come Maestro di Reiki, sentivo che tutto questo momento, nella difficile scalata al Tempio del Condor, aveva un'energia poderosa che ci spingeva e gentilmente ci guidava verso l'incontro dimensionale. Alcuni giorni più tardi rivedendo alcuni libri mi trovo con gran sorpresa, che la parola Inca deriva del vocabolo Enqa che derivò in Inga e finalmente in
Inca. Il suo significato e’ qualcosa di realmente bello e straordinario: Spirito, forza o energia che ordina tutto, per generare o produrre benessere.
Per alcuni istanti rimasi attonito, successivamente la mia mente comincio’ a sviluppare una serie di analogie e somiglianze con quello che significava questo nuovo concetto della parola Inca per me. Devo confessare che mi causo un'enorme allegria e stupore. E naturalmente, ora che abbiamo approfondito ancora più la concezione incaica siamo molto felici di appartenere alla sua cultura, e soprattutto vivere circondato da
lei.
La rappresentazione del Condor simbolizza l'immagine di un essere mitico che tradizionalmente, nella leggenda, si racconta che quando gli uomini entravano in disordine, lotte, bassi istinti, il Sole inviava un uccello di piumaggio iridescente la cui presenza nel cielo andino generava un'influenza magica ordinando, riappacificando ed armonizzando la vita nella terra, producendo amore.
Il Reiki, di origine giapponese, è anche una porta che c'è stata aperta per generare l'armonia, l'equilibrio, l'amore tra le persone, società ed il pianeta nel suo insieme. Felice coincidenza, sono due mondi differenti ma che consacrano la propria concezione nel rispetto assoluto alla creazione, come nella gratitudine profonda per il solo fatto di esistere. Così il Reiki e Inca si danno la mano per appoggiarsi al presente, e così insieme continuare a diffondere l'armonia tra tutti.
al prossimo giovedì.
Juan de la Piedra
Maestro di Reiki
jdelapiedra@reikiperu.com
Editore di "Settimana a Settimana."
22/10/2004
traduzione di:
Ermanno Valitutto
versione
spagnola
Editorial
Inca - Reiki
Definitivamente todo el tiempo uno aprende, sobre todo cuando estamos dispuestos y con la actitud abierta a entender otros puntos de vista, otras concepciones.
Cuando el 7 de octubre subíamos al Templo del Cóndor en Ollantaytambo, Cusco, y veíamos el abismo a nuestras espaldas, dando pasos firmes y calculados, con las manos prendidas de las paredes en roca con un sólo objetivo: llegar al corazón del Cóndor. Ahí meditaríamos, ahí conectaríamos con la puerta dimensional más rica en mensajes y anuncios; y así fue.
Al frente del Templo del Cóndor, con seño adusto nos observaba el Tunupa o Wiracochan (escultura "natural" en el cerro de Ollantaytambo), el guardián de la cultura Inca, aquel que anunció la llegada de los Incas al mundo en su peregrinaje por el antiguo Tahuantinsuyo.
No sabía ni tenía las más remota idea del significado y origen de la palabra Inca, sin embargo como Maestro de Reiki, sentía que todo este momento, en la difícil escalada al Templo del Cóndor, había una energía poderosa que nos impulsaba y amablemente nos guiaba hacia el encuentro dimensional. Días más tarde revisando unos libros me encuentro con la gran sorpresa que la palabra Inca deriva del vocablo Enqa que derivó en Inga y finalmente en Inca. Su significado algo realmente bello y extraordinario: Espíritu, fuerza o energía que lo ordena todo, para generar o producir bienestar.
Por unos instantes me quedé en blanco y luego mi mente desarrollaba una serie de analogías y semejanzas con lo que para mí significaba este nuevo concepto de la palabra Inca. Debo confesar que me causo una enorme alegría y asombro. Y desde luego, ahora que hemos profundizado aún más en la concepción incaica estamos muy felices de pertenecer a su cultura, y sobre todo vivir rodeado de ella.
La representación del Cóndor simboliza la imagen de un ser mítico al que tradicionalmente, en leyenda, se cuenta que cuando los hombres entraban en desorden, pugnas, bajos instintos, el Sol enviaba un pájaro de plumaje tornasolado cuya presencia en el cielo andino generaba una influencia mágica ordenando, apaciguando y armonizando la vida en la tierra, produciendo amor.
El Reiki, de origen japonés, es también una puerta que se nos abre para generar la armonía, el equilibrio, el amor entre las personas, sociedades y el planeta en su conjunto. Feliz coincidencia, son dos mundos diferentes pero que consagran su concepción en el respeto absoluto a la creación, así como en el agradecimiento profundo por el solo hecho de existir. Así el Reiki y lo Inca se dan la mano para apoyarse en el presente, y así juntos seguir difundiendo la armonía entre todos.
Hasta el próximo jueves.
Juan de la Piedra
Editor.
22/10/2004 18:47.
Casa editrice
Inca - Reiki
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n.3
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