* ERMANNO TRADUCE JUAN *

 JUAN DE LA PIEDRA

http://www.reikiperu.com/mae.htm

Juan de la Piedra,

MAESTRO FONDATORE DI REIKI PERU'

insieme a

Yvonne Gómez Restrepo

Master Reiki (Master Training allieva di Frank Arjava Petter), 

Articolo n.4

versione italiana

Insegnare   Reiki. 


Qual è la corretta maniera di insegnare Reiki? 

Difficile sarà la risposta che pretendo di darvi, perché il sistema di Usui in occidente ebbe fin dall'inizio del suo insegnamento ritagli importanti come la Scansione Byosen ed altre tecniche fondamentali. Inoltre è necessario segnalare che questo insegnamento, sostentato nell'unica persona che da 1937 fino a 1979 insegnò il sistema negli Stati Uniti del Nordamerica, ha avuto e ha un'influenza maggioritaria in tutto il nostro ambiente occidentale e perfino orientale. 

Per piu'  di 40 anni  la Maestra Hawayo Takata ha insegnato questo sistema tanto in Usa come in Canada, ed a poco a poco si e' andato a diffondere in Europa ed America latina.

 Ma quello che insegnò Hawayo Takata fu praticamente un ri-adattamento di quello che ricevette dal Maestro Chujiro Hayashi, adattamento che include varianti notevoli  rispetto a quello che ella aveva ricevuto. Le ragioni che la spinsero a comportarsi in quella maniera non pretendiamo discuterle in questo momento, ma alla luce delle indagini che presto o tardi si dovettero fare nello stesso Giappone dimostrarono l'esistenza di un sistema originale, intatto, e che è avallato da un'associazione che lo stesso fondatore del Reiki Dr. Mikao Usui fondò coi suoi alunni a Tokyo. 

Ho trovato difficoltà nei maestri della scuola di Hawayo Takata a far riconoscere questa verità, non in tutti ma nella stragrande maggioranza; voglio pensare che l'atteggiamento di negare la realtà sia passeggero e soltanto una reazione.

Tuttavia, è un fatto che puo' constatarsi in tutto il mondo occidentale sia attraverso i libri, i video, e certamente nei seminari. 

La scuola della Maestra Hawayo Takata invitava i suoi alunni a non studiare, leggere o indagare sul Reiki; il  loro dovere era unicamente praticare, perché la conoscenza sarebbe venuta da sola. L'energia che canalizza il reikista gli avrebe dato tutta la conoscenza necessaria;

 inoltre, insegnò il Reiki come una tradizione orale, dicendo, che Usui non aveva scritto niente rispetto al Reiki. 

ora sappiamo che nella lapide del Dr. Mikao Usui c'e' una lunga iscrizione, nella quale si racconta degli innumerevoli centri di Reiki, palestre di insegnamento, incise su una struttura (cronogramma), e dopo scoprimmo una serie di tecniche che proprio Usui pubblicò su 12 capitoli sul tema della guarigione; è ovvio che abbiamo l'obbligo di aprire il nostro intendimento e cuore a questa sorprendente realtà. Chiudersi esclusivamente  in quello che  insegno' la Maestra Hawayo Takata è negare la verità. 

Non sto affermando che non è valido il Reiki trasmesso dalla Maestra Hawayo Takata, ed ovviamente quello che i suoi seguaci vanno ad insegnare maggioritariamente per tutto il mondo; dico semplicemente che l'insegnamento originale che si trova (intatto)

 attualmente nel Giappone è necessario ed imprescindibile per comprendere in modo serio il sistema Usui. 

Nella foto appare il mio Maestro Frank Arjava Petter con la sua Maestra Chyoko Yamaguchi, ella fu alunna diretta del Dr. Chujiro Hayashi che a sua volta fu alunno diretto del Dr. Mikao Usui. Chyoko Yamaguchi

 mori' nell' agosto del 2003, ma suo figlio Tadao Yamaguchi è quello che ora continua il compito di insegnamento a Tokyo. 

La scuola che dirige Yamaguchi insegna in maniera indefettibile quello che il Dr. Chujiro Hayashi insegnò a Hawayo Takata, ed e' proprio in questi insegnamenti che si scoprono gli importanti ritagli (dettagli) che non sono arrivati mai in occidente. 

Ora che abbiamo l'informazione quasi completa del sistema Hayashi ed Usui bisogna ignorarli?

 Cioè bisogna chiudere gli occhi e non dobbiamo menzionare almeno l'esistenza di un sistema Usui completo? 

Nella mia opinione i maestri di Reiki che vogliamo dare ai propri alunni una sincera informazione, devono avvicinarsi al sistema originale, non per migliorare il proprio percorso spirituale;

 bensì per comprendere meglio le portate insospettabili che il Dr. Mikao Usui insegnò ad oltre a 2 mila alunni

cosi' come a 16 maestri. 

Da un po' si e' scoperto che il Dr. Chujiro Hayashi aveva apportato modificazioni al sistema e li propose all'associazione del Dr. Usui, ma che gentilmente furono respinte. Hayashi allora rinuncia a detta associazione e fonda il suo proprio sistema, ma non fa nessuna aggiunta, perché modifica solo le terapie e la loro applicazione

(messa a fuoco delle stesse). 

Allora, in termini generali ci sarebbero 3 sistemi importanti di Reiki nel mondo attuale chiamate

- "la tradizionale" di Hawayo Takata,

- ed i due scoperti ed originari del Giappone,

il sistema Usui ed il sistema Hayashi. 

Quale dobbiamo insegnare? 

Nella mia modesta opinione tutti e 3;

e' fondamentale affinché l'apprendista abbia una nozione chiara di quello che il Reiki può contenere tanto nell'ambito spirituale come in quello delle terapie. È importante che l'alunno veda le differenze basilari di applicazione  tra un sistema e l'altro. Non perche' razionalizzino tutto, no. Principalmente perche' si rendano conto di come il mistero della vita può essere visto in distinte forme e modi. Questo mistero prevarrà su qualunque spiegazione logica o razionale; tuttavia, il fatto che prevalga il mistero, neanche vuol dire che scartiamo la parte sistematica e logica, le indagini serie e le buone pubblicazioni. Anche l'informazione seria è un importante input per lo spirito. 

al prossimo giovedì. 

Juan de la Piedra 
Editore. 
jdelapiedra@reikiperu.com 

16/12/2004

Traduzione: Ermanno Valitutto

 

versione spagnola

Enseñando Reiki.
¿Cuál es la correcta manera de enseñar Reiki?
Difícil será la respuesta que pretendo darles, pues el sistema Usui en occidente tuvo desde el principio en su enseñanza recortes importantes como el Scaneo Byosen entre otras técnicas fundamentales. Además es preciso señalar, que esta enseñanza, sustentada en la única persona que desde 1937 hasta 1979 enseñó en Estados Unidos de Norteamérica el sistema, ha tenido y tiene una influencia mayoritaria en todo nuestro entorno occidental e incluso oriental.
Fueron más de 40 años que la Maestra Hawayo Takata enseñó el sistema tanto en USA como en Canadá, y poco a poco fue difundiéndose por Europa y Latinoamérica. Pero lo que enseñó Hawayo Takata fue definitivamente una adaptación de lo que recibió del Maestro Chujiro Hayashi, adaptación que incluyó recortes importantes de lo que ella había recibido. Sus razones tendría, que no pretendemos discutir en este momento, pero a la luz de las investigaciones que tarde o temprano tendrían que hacerse en el mismo Japón; demostraron la existencia de un sistema original, intacto, y que es avalado por una asociación que el mismo fundador del Reiki Dr. Mikao Usui fundó con sus alumnos en Tokio.
He encontrado dificultad en los maestros de la escuela de Hawayo Takata en reconocer esta verdad, no en todos pero si en la mayoría; quiero pensar que esa actitud de negar la realidad será pasajera y que es meramente reactiva. Sin embargo, es un hecho que se puede constatar en todo el mundo occidental en libros, videos, y por cierto en seminarios.
La escuela de la Maestra Hawayo Takata invitaba a sus alumnos a no estudiar, leer o investigar sobre el Reiki; era preciso únicamente practicar, pues el conocimiento vendría sólo. La energía que canaliza el reikista le proveería de todo el conocimiento necesario; además, enseñó el Reiki como una tradición oral, esto es, nos dijo que Usui no había escrito tema alguno respecto al Reiki.
Cuando ahora sabemos que en la lápida del Dr. Mikao Usui había una larga inscripción, en la que se contaba de los innumerables centros de Reiki, talleres de enseñanza bajo un estructurado cronograma, y luego descubrimos una serie de técnicas que el propio Usui publicó en 12 capítulos para el tema de sanación; es obvio que tenemos la obligación de abrir nuestro entendimiento y corazón a esta sorprendente realidad. Cerrarse en lo que exclusivamente enseño la Maestra Hawayo Takata es negar la verdad.
No estoy afirmando que no es válido el Reiki adaptado de la Maestra Hawayo Takata, y obviamente lo que sus seguidores vienen enseñando mayoritariamente por todo el mundo; digo simplemente, que la enseñanza original, que se encuentra intacta actualmente en el Japón es necesaria e imprescindible para comprender a cabalidad el sistema Usui.
En la foto aparece mi Maestro Frank Arjava Petter con su Maestra Chyoko Yamaguchi, ella fue alumna directa del Dr. Chujiro Hayashi, quien a su vez fue alumno directo del Dr. Mikao Usui. Chyoko Yamaguchi falleció recién en agosto del 2003, pero su hijo Tadao Yamaguchi es quien ahora continúa con la tarea de enseñanza en Tokio.
La escuela que dirige Yamaguchi enseña tal cual el Dr. Chujiro Hayashi le enseñó a Hawayo Takata, y ahí es donde se descubren los importantes recortes que nunca llegaron a occidente.
Ahora que tenemos la información casi completa tanto del sistema Hayashi y Usui ¿hay que ignorarlos? Es decir ¿habrá que cerrar los ojos y no debemos siquiera mencionar la existencia de un sistema Usui completo?
En mi opinión los maestros de Reiki que queremos dar a nuestros alumnos siempre lo mejor, debemos acercarnos al sistema original, no para ser mejores en el camino espiritual; sino para comprender mejor los alcances insospechados que el Dr. Mikao Usui enseñó a más de 2 mil alumnos así como a 16 maestros.
Tiempo después se descubre que el Dr. Chujiro Hayashi había hecho modificatorias al sistema, que las propuso a la asociación fundada por el Dr. Usui, pero que amablemente fueron rechazadas. Hayashi renuncia a dicha asociación y funda su propio sistema, pero no hace recorte alguno pues sólo modifica terapias y el enfoque de las mismas.
Entonces, en términos generales habrían 3 sistemas importantes de Reiki en el mundo actual. El llamado "tradicional" de Hawayo Takata, y los dos descubiertos y originarios del Japón, el sistema Usui y el sistema Hayashi.
¿Cual debemos enseñar?
En mi modesta opinión los 3; y fundamentalmente para que el aprendiz tenga una noción clara de lo que el Reiki puede abarcar tanto en el ámbito espiritual como en el de las terapias. Es importante que el alumno vea las diferencias básicas de enfoque entre un sistema y el otro. No para que racionalicen todo, no. Principalmente para que se den cuenta como el misterio de la vida puede ser visto de distintas formas y caminos. Este misterio prevalecerá a cualquier explicación lógica o racional; sin embargo, el hecho de que prevalezca el misterio, tampoco quiere decir que descartemos lo sistemático y lógico, las investigaciones serias y buenas publicaciones. La información seria, también es un importante insumo para el espíritu.
Hasta el próximo jueves.
Juan de la Piedra
Editor.
jdelapiedra@reikiperu.com
16/12/2004


 

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