
Articolo n.7
Versione italiana
Qual è la corretta maniera di insegnare Reiki?
Difficile sarà la risposta che pretendo di darvi,
perché il sistema Usui in occidente ebbe sin dall'inizio del suo insegnamento
ritagli importanti come la Scansione Byosen ed altre tecniche fondamentali.
Inoltre è necessario segnalare che questo insegnamento, sostentato nell'unica
persona che da 1937 fino a 1979 insegnò il sistema negli Stati Uniti del Nordamerica,
ha avuto e ha un'influenza maggioritaria in tutto il nostro ambiente occidentale
e perfino orientale.
Furono più di 40 anni che la Maestra Hawayo Takata
insegnò il sistema tanto in Usa come in Canada,
ed a poco a poco andava diffondendosi per l'Europa ed America latina.
Ma quello che insegnò Hawayo Takata fu praticamente un adattamento
di quello che ricevette dal Maestro Chujiro Hayashi,
adattamento che incluse ritagli importanti rispetto a quello che ella aveva ricevuto.
Le ragioni che la spinsero a comportarsi in quella maniera
non pretendiamo discuterle in questo momento,
ma alla luce delle investigazioni che presto o tardi
si dovettero fare nello stesso Giappone dimostrarono l'esistenza di un sistema originale,
intatto, e che è avallato da un'associazione che lo stesso fondatore del Reiki
Dr. Mikao Usui fondò coi suoi alunni a Tokyo.
Ho trovato difficoltà nei maestri della scuola di Hawayo Takata
a far riconoscere questa verità, non in tutti ma nella stragrande maggioranza;
voglio pensare che quell'atteggiamento di negare la realtà sarà passeggero
e che è meramente reattiva.
Tuttavia, è un fatto che può constatarsi in tutto il mondo occidentale in libri,
video, e certamente nei seminari.
La scuola della Maestra Hawayo Takata invitava i suoi alunni a non studiare,
leggere o investigare sul Reiki;
era loro dovere unicamente praticare,
perché la conoscenza sarebbe venuta da sola.
L'energia che canalizza il reikista gli avrebbe conferito tutta la conoscenza necessaria;
inoltre, insegnò il Reiki in tradizione orale, dicendo,
che Usui non aveva scritto niente sul Reiki.
ora sappiamo che nella lapide del Dr. Mikao Usui c'e' una lunga iscrizione,
nella quale si racconta degli innumerabili centri di Reiki,
palestre di insegnamento sotto una strutturato cronogramma,
e dopo si scoprirono una serie di tecniche che proprio Usui pubblicò
in 12 capitoli sul tema della guarigione; è ovvio che abbiamo l'obbligo
di aprire il nostro intendimento e cuore a questa sorprendente realtà.
Chiudersi in quello che esclusivamente insegno' la Maestra Hawayo Takata
è negare la verità.
Non sto affermando che non è valido il Reiki trasmesso dalla Maestra Hawayo Takata,
ed ovviamente quello che i suoi seguaci vanno ad insegnare maggioritariamente
per tutto il mondo;
dico semplicemente che l'insegnamento originale che si trova intatto, attualmente
nel Giappone è necessario ed imprescindibile per comprendere in modo serio il sistema Usui.
Nella foto appare il mio Maestro Frank Arjava Petter con la sua Maestra Chyoko Yamaguchi,
ella fu alunna diretta del Dr. Chujiro Hayashi che a sua volta fu alunno diretto
del Dr. Mikao Usui.
Chyoko Yamaguchi mori' nell' agosto del 2003, ma suo figlio Tadao Yamaguchi
è quello che ora continua il compito di insegnamento a Tokyo.
La scuola che dirige Yamaguchi insegna tale e quale quello che il Dr. Chujiro Hayashi
insegnò a Hawayo Takata, ed e' proprio in questi insegnamenti
che si scoprono gli importanti ritagli (dettagli) che non arrivarono mai in occidente.
Ora che abbiamo l'informazione quasi completa del sistema Hayashi
ed Usui bisogna ignorarli? Cioè bisogna chiudere gli occhi
e non dobbiamo menzionare almeno l'esistenza di un sistema Usui completo?
Nella mia opinione i maestri di Reiki che vogliamo dare sempre
ai propri alunni il miglio, devono avvicinarsi al sistema originale,
non per migliorare il percorso spirituale; bensì per comprendere
meglio le portate insospettabili che il Dr. Mikao Usui insegnò
oltre a 2 mila alunni cosi' come a 16 maestri.
qualche tempo dopo si scopre che il Dr. Chujiro Hayashi aveva apportato modificazioni
al sistema e li propose all'associazione del Dr. Usui, ma che gentilmente furono respinte.
Hayashi rinuncia a detta associazione e fonda il suo proprio sistema,
ma non fa ritaglio(aggiunte) alcuno perché modifica solo le terapie
e la loro applicazione (messa a fuoco delle stesse).
Allora, in termini generali ci sarebbero 3 sistemi importanti
di Reiki nel mondo attuale. chiamate "la tradizionale" di Hawayo Takata,
ed i due scoperti ed originari del Giappone, il sistema Usui ed il sistema Hayashi.
Quale dobbiamo insegnare?
Nella mia modesta opinione tutti e 3;
e fondamentale affinché l'apprendista abbia una nozione chiara
di quello che il Reiki può abbracciare tanto nell'ambito spirituale
come in quello delle terapie. È importante che l'alunno veda le differenze basilari
di applicazione (messa a fuoco) tra un sistema e l'altro. Non perche' razionalizzino tutto,
no. Principalmente perche' si rendano conto come il mistero della vita
può essere visto in distinte forme e modi. Questo mistero prevarrà
a qualunque spiegazione logica o razionale; tuttavia, il fatto che prevalga
il mistero, neanche vuol dire che scartiamo la parte sistematica e logica,
le investigazioni serie e le buone pubblicazioni. Anche l'informazione
seria è un importante input per lo spirito.
al prossimo giovedì.
Juan della Pietra
Editore.
jdelapiedra@reikiperu.com
16/12/2004
traduzione: ermanno valitutto
.
Versione
Spagnola
Enseñando Reiki.
¿Cuál es la correcta manera de enseñar Reiki?
Difícil será la respuesta que pretendo darles, pues el sistema Usui en occidente tuvo desde el principio en su enseñanza recortes importantes como el Scaneo Byosen entre otras técnicas fundamentales. Además es preciso señalar, que esta enseñanza, sustentada en la única persona que desde 1937 hasta 1979 enseñó en Estados Unidos de Norteamérica el sistema, ha tenido y tiene una influencia mayoritaria en todo nuestro entorno occidental e incluso oriental.
Fueron más de 40 años que la Maestra Hawayo Takata enseñó el sistema tanto en USA como en Canadá, y poco a poco fue difundiéndose por Europa y Latinoamérica. Pero lo que enseñó Hawayo Takata fue definitivamente una adaptación de lo que recibió del Maestro Chujiro Hayashi, adaptación que incluyó recortes importantes de lo que ella había recibido. Sus razones tendría, que no pretendemos discutir en este momento, pero a la luz de las investigaciones que tarde o temprano tendrían que hacerse en el mismo Japón; demostraron la existencia de un sistema original, intacto, y que es avalado por una asociación que el mismo fundador del Reiki Dr. Mikao Usui fundó con sus alumnos en Tokio.
He encontrado dificultad en los maestros de la escuela de Hawayo Takata en reconocer esta verdad, no en todos pero si en la mayoría; quiero pensar que esa actitud de negar la realidad será pasajera y que es meramente reactiva. Sin embargo, es un hecho que se puede constatar en todo el mundo occidental en libros, videos, y por cierto en seminarios.
La escuela de la Maestra Hawayo Takata invitaba a sus alumnos a no estudiar, leer o investigar sobre el Reiki; era preciso únicamente practicar, pues el conocimiento vendría sólo. La energía que canaliza el reikista le proveería de todo el conocimiento necesario; además, enseñó el Reiki como una tradición oral, esto es, nos dijo que Usui no había escrito tema alguno respecto al Reiki.
Cuando ahora sabemos que en la lápida del Dr. Mikao Usui había una larga inscripción, en la que se contaba de los innumerables centros de Reiki, talleres de enseñanza bajo un estructurado cronograma, y luego descubrimos una serie de técnicas que el propio Usui publicó en 12 capítulos para el tema de sanación; es obvio que tenemos la obligación de abrir nuestro entendimiento y corazón a esta sorprendente realidad. Cerrarse en lo que exclusivamente enseño la Maestra Hawayo Takata es negar la verdad.
No estoy afirmando que no es válido el Reiki adaptado de la Maestra Hawayo Takata, y obviamente lo que sus seguidores vienen enseñando mayoritariamente por todo el mundo; digo simplemente, que la enseñanza original, que se encuentra intacta actualmente en el Japón es necesaria e imprescindible para comprender a cabalidad el sistema Usui.
En la foto aparece mi Maestro Frank Arjava Petter con su Maestra Chyoko Yamaguchi, ella fue alumna directa del Dr. Chujiro Hayashi, quien a su vez fue alumno directo del Dr. Mikao Usui. Chyoko Yamaguchi falleció recién en agosto del 2003, pero su hijo Tadao Yamaguchi es quien ahora continúa con la tarea de enseñanza en Tokio.
La escuela que dirige Yamaguchi enseña tal cual el Dr. Chujiro Hayashi le enseñó a Hawayo Takata, y ahí es donde se descubren los importantes recortes que nunca llegaron a occidente.
Ahora que tenemos la información casi completa tanto del sistema Hayashi y Usui ¿hay que ignorarlos? Es decir ¿habrá que cerrar los ojos y no debemos siquiera mencionar la existencia de un sistema Usui completo?
En mi opinión los maestros de Reiki que queremos dar a nuestros alumnos siempre lo mejor, debemos acercarnos al sistema original, no para ser mejores en el camino espiritual; sino para comprender mejor los alcances insospechados que el Dr. Mikao Usui enseñó a más de 2 mil alumnos así como a 16 maestros.
Tiempo después se descubre que el Dr. Chujiro Hayashi había hecho modificatorias al sistema, que las propuso a la asociación fundada por el Dr. Usui, pero que amablemente fueron rechazadas. Hayashi renuncia a dicha asociación y funda su propio sistema, pero no hace recorte alguno pues sólo modifica terapias y el enfoque de las mismas.
Entonces, en términos generales habrían 3 sistemas importantes de Reiki en el mundo actual. El llamado "tradicional" de Hawayo Takata, y los dos descubiertos y originarios del Japón, el sistema Usui y el sistema
Hayashi.
¿Cual debemos enseñar?
En mi modesta opinión los 3; y fundamentalmente para que el aprendiz tenga una noción clara de lo que el Reiki puede abarcar tanto en el ámbito espiritual como en el de las terapias. Es importante que el alumno vea las diferencias básicas de enfoque entre un sistema y el otro. No para que racionalicen todo, no. Principalmente para que se den cuenta como el misterio de la vida puede ser visto de distintas formas y caminos. Este misterio prevalecerá a cualquier explicación lógica o racional; sin embargo, el hecho de que prevalezca el misterio, tampoco quiere decir que descartemos lo sistemático y lógico, las investigaciones serias y buenas publicaciones. La información seria, también es un importante insumo para el espíritu.
Hasta el próximo jueves.
Juan de la Piedra
Editor.
jdelapiedra@reikiperu.com
16/12/2004