|
JUAN
DE LA PIEDRA
http://www.reikiperu.com/mae.htm
Juan de la Piedra,
MAESTRO FONDATORE
DI REIKI PERU'
insieme a
Yvonne
Gómez Restrepo,
Master
Reiki (Master Training allieva di Frank Arjava Petter),
Articolo
n.17
versione italiana

L'Imperatore
Meiji.
L'imperatore Meiji il cui vero nome era Mutsuhito, nacque il 3 di
novembre di 1852 e mori' il 30 di Luglio del 1912, fu il 122º
imperatore del Giappone. Nel 1852, anno della sua nascita, il Giappone
era un paese isolato, preindustriale e feudale dominato dai shogunato
Tokugawa ed i daimyos che dominavano più di 250 domini decentrati del
paese; quando morì, nel 1912, il Giappone era passato per una
rivoluzione politica, sociale ed industriale, trasformandosi in una
delle grandi potenze nella scena mondiale.
Stabilì la capitale imperiale a Tokyo e sotto il suo mandato si
produssero in Giappone trasformazioni trascendentali in tutti gli
ordini, tanto sociali come culturali. L'era Meiji, quella del "governo
illuminato", spinse rapide e radicali riforme del sistema feudale con
l'intenzione di avvicinarsi quanto prima alle società occidentali. Fu
così che tra le altre riforme, eliminò quella della tradizione
ancestrale: l'istituzione dei "Samurai"; fu un duro cambiamento nelle
tradizioni ed abitudini giapponesi.
Cercando la creazione di un stato-nazione forte e dinamico si favorì
il centralismo, creó l'esercito di leva e si stabilì un sistema di
educazione nazionale. Nel suo lavoro per rinforzare la figura
dell'Imperatore, il governo Meiji decretò la separazione dello
scintoismo e del Buddismo, reprimendo a questo ultimo per un certo
tempo ed appoggiandosi sulle credenze Shinto per relazionarsi con la
famiglia imperiale che credevano nei dei e mantenere la tradizione
ancestrale.
Indipendentemente del valore intrinseco delle composizioni del
Meiji-Tenno, rimane la possibilità che il Maestro Usui, fondatore del
Reiki, utilizzasse abitualmente i suoi poemi non solo per il
potenziale etico che conformano, ma anche come protezione davanti alla
radicalismo scintoista che aveva nelle sue mani il proibire qualunque
insegnamento non integrato nel sistema.
Il nome dell'era Meiji ha un senso speciale, estratto di un famoso
testo che incomincia "Seijin nanmen shite, tenka wo kiki... ",
versione in giapponese di un versetto
di uno dei libri sacri del confucianesimo, il libro delle divinazioni,
uno dei più difficili da interpretare, e che precisamente in cinese
finisce con due ideogrammi che colti in giapponese formano la parola
Mei-ji che vengono a significare qualcosa come "governare" verso la
chiarezza, chiarezza nel senso di speranza.
Attualmente gli apprendisti di Usui Reiki Ryoho utilizzano 125 gyosei
(poesia giapponese del tipo waka), scritti dall'imperatore Meiji che
li scrisse come "alimento" per la mente.
Si dice che l'imperatore Meiji fu un gran psichico. La sua bontà era
irradiata per tutto il suo paese come il sole, i suoi sentimenti erano
senza limiti e con la pienezza dell'oceano, la sua volontà era
poderosa, le sue credenze erano piene di amore e si estendevano a
tutta la terra.
Il presidente Roosevelt disse: "Il popolo giapponese deve essere
felice di avere tanto gran imperatore. Il Giappone progredirà e si
svilupperà con l'imperatore Meiji."
Il Dr. Mikao Usui, era un fervente ammiratore di Meiji, il quale fece
una pubblica distinzione al fondatore del Reiki donandogli una grande
opportunità.
al prossimo giovedì.
Juan de la Piedra
Editore.
jdelapiedra@reikiperu.com
23/12/2004
Ermanno Valitutto

versione
spagnola
El Emperador Meiji.
El emperador Meiji, cuyo verdadero nombre era Mutsuhito, nació el 3
de noviembre de 1852 y falleció el 30 de julio de 1912, fue el 122º
emperador de Japón. En 1852, año de su nacimiento, Japón era un país
aislado, preindustrial y feudal dominado por el shogunato Tokugawa y
los daimyos, que dominaban los más de 250 dominios descentralizados
del país. Para cuando murió, en 1912, Japón había pasado por una
revolución política, social e industrial, convirtiéndose en una de
las grandes potencias en la escena mundial.
Estableció la capital imperial en Tokio y bajo su mandato se
produjeron en Japón transformaciones trascendentales en todos los
órdenes, tanto sociales como culturales. La era Meiji, la del "gobierno
iluminado", impulsó rápidas y radicales reformas del sistema feudal
con la intención de acercarse cuanto antes a las sociedades
occidentales. Fue así, que entre otras reformas, eliminó de la
tradición ancestral la institución de los “Samurais”; fue un duro
cambio en las tradiciones y costumbres japonesas.
Buscando la creación de un estado-nación fuerte y dinámico se
favoreció el centralismo, se creó el ejército de leva y se
estableció un sistema de educación nacional. En su afán por reforzar
la figura del Emperador, el gobierno Meiji decretó la separación del
sintoísmo y del budismo, reprimiendo a éste último durante cierto
tiempo y apoyándose en las creencias Shinto para relacionar a la
familia imperial con los dioses y los ancestros.
Independientemente del valor intrínseco de las composiciones del
Meiji-Tenno, cabe la posibilidad de que el Maestro Usui, fundador
del Reiki, utilizara habitualmente sus poemas no sólo por el
potencial ético que conforman, sino también como protección ante el
radicalismo sintoísta que tenía en sus manos el prohibir cualquier
enseñanza no integrada en el sistema.
El nombre de la era Meiji tiene un sentido especial extraído de un
famoso texto que empieza "Seijin nanmen shite, tenka wo kiki...",
versión en japonés de un versículo
de uno de los libros sagrados del confucianismo, el libro de las
adivinaciones, uno de los más difíciles de interpretar, y que
precisamente en chino termina con dos ideogramas, que leídos en
japonés forman la palabra Mei-ji, que vienen a significar algo así
como "gobernar hacia la claridad", claridad en el sentido de
esperanza.
Los practicantes de Usui Reiki Ryoho actualmente utilizan 125 gyosei
(poesía japonesa del tipo waka), escritos por el emperador Meiji,
que los escribió como alimento para la mente.
Se dice que el emperador Meiji fue un gran psíquico. Su bondad era
irradiada para todo su país como el sol, sus sentimientos eran sin
límites y con la plenitud del océano, su voluntad era poderosa, sus
creencias estaban llenas de amor y se extendían a toda la tierra.
El presidente Roosevelt dijo: “El pueblo japonés debe estar feliz de
tener tan gran emperador. Japón progresará y se desarrollará con el
emperador Meiji”.
EL Dr. Mikao Usui, que duda cabe, era un ferviente admirador de
Meiji, quien en una oportunidad hizo una pública distinción al
fundador del Reiki.
Hsta el próximo jueves.
Juan de la Piedra
Editor.
jdelapiedra@reikiperu.com
23/12/2004
K
clicca sull'immagine per andare
all'articolo n.18
|