
Articolo
n.24
versione italiana
Perdoniamo
L'importanza del perdono.
Ogni volta che insegniamo nella Scuola di Reiki Perú il primo
livello Reiki - SHODEN - invitiamo i nostri alunni a meditare su
tutti quei fatti e persone che qualche volta produssero loro un
danno fisico o morale. La ragione di questo esercizio è
essenzialmente quella di generare una trasformazione della memoria
cellulare, riscrivendo un nuovo codice nella nostra biologia e nel
nostro spirito.
Cioè, non basta ricordare il fatto traumatico, se non sarà
fondamentalmente perdonato profondamente, coscientemente, benché
detta situazione sembri imperdonabile.
Per noi non è possibile che esista un autentico reikista che non sia
passato per questa forte esperienza di liberazione di risentimenti,
colpevolezza, tristezze, etc. È in più abbiamo progettato un mantra
che l'alunno imparerà alla fine della sua meditazione, lo stesso che
definitivamente rimuoverà tutte quelle tossine della memoria che
generano solo malattie ed infelicità.
Possiamo perdonare anche senza necessità di prendere il nostro
seminario di Reiki. Esistono diverse scuole in distinte discipline
che capiscono quanto sia essenziale il lavoro profondo del perdono.
La ragione è molto semplice: chi non sa perdonare, non saprà
avanzare nella vita, non potrà creare nuove situazioni che lo
realizzino come essere umano, non potrà scoprire tutte le meraviglie
delle quali è circondato.
Un esercizio che raccomandiamo a tutti quelli che ci scrivono quando
ci informano dei loro problemi e dispiaceri consiste nel situarsi in
un atteggiamento meditativo, contemplativo molo sereno; dopo alcuni
minuti con gli occhi chiusi, ricordare quando è stato l'ultima volta
che fummo infastiditi. Una volta trovato il momento, ci si deve
domandare come ci si sentiva spiritualmente e fisicamente in quel
momento? Si stava bene? Ora bisogna immaginare la migliore maniera
di disfarti della collera, e, dopo domandati se c'è una maniera
migliore per affrontare situazioni simili a questa.
Un altro esercizio molto efficace è quello di entrare in profonda
meditazione e dopo alcuni minuti, quando ritroviamo la calma,
cercare nella nostra memoria tutti quei fatti importanti che
consideriamo dannosi per i danni che ci procurarono terze persone.
Dobbiamo visualizzare bene le scene nelle quali fummo scossi
moralmente, fisicamente o spiritualmente e fare tutto lo sforzo
possibile per comprendere i molestatori, e come perdonarli
profondamente di cuore.
Può essere che arrivino immagini forti e che causino forti emozioni,
bisogna essere paziente ed assimilare con calma questi momenti fino
a che siano perdonati completamente. Dopo questo esercizio e'
raccomandato di prendere un bicchiere grande di acqua fresca e
camminare un po' per qualche parco o giardino. Si notera' la
tranquillità che arriva e come si stabilisce per sempre (dentro di
noi)nel nostro interno.
Ricorda perdonare è divino.
al prossimo giovedì,
Juan de la Pietra
jdelapiedra@reikiperu.com
Editore
21/09/2005
traduzione: ermanno valitutto

versione
spagnola
versione spagnola:
Perdonemos
La importancia del perdón.
Cada vez que enseñamos en la Escuela de Reiki Perú el primer nivel
de Reiki - SHODEN - invitamos a nuestros alumnos a meditar sobre
todos aquellos hechos y personas que alguna vez le infringieron un
daño físico o moral. La razón para este ejercicio es básicamente
generar una transformación de la memoria celular, rescribiendo un
nuevo código en nuestra biología y en nuestro espíritu.
Es decir, no basta recordar el hecho traumático, si no que será
fundamental perdonarlo profundamente, concientemente, aunque dicha
situación parezca imperdonable.
Para nosotros no es posible que exista un auténtico reikista que no
haya pasado por esta fuerte experiencia de liberación de
resentimientos, culpabilidad, tristezas, etc. Es más hemos diseñado
un mantra que el alumno aprenderá al final de su meditación, el
mismo que definitivamente removerá todas esas toxinas de la memoria
que sólo generan enfermedades e infelicidad.
También podemos perdonar sin necesidad de tomar nuestro seminario de
Reiki. Existen diversas escuelas de distintas disciplinas que
también entienden como esencial el trabajo profundo del perdón. La
razón es muy sencilla; el que no sabe perdonar, no sabrá avanzar en
la vida, no podrá crear nuevas situaciones que lo realicen como ser
humano, no podrá descubrir todas las maravillas de las que está
rodeado.
Un ejercicio que recomiendo a todos los que me escriben cuando me
informan de sus problemas y pesares consiste en situarse en actitud
meditativa, contemplativa muy quieta; luego, de unos minutos con los
ojos cerrados, recordar cuando ha sido la última vez que estuvo muy
molesto. Una vez identificado el momento debe preguntarse ¿cómo se
siente espiritual y físicamente en ese momento? ¿Se siente bien?
Ahora imagina la mejor manera de deshacerte de la cólera, y, luego
pregúntate si hay mejor manera de enfrentar estas situaciones
similares.
Otro ejercicio muy efectivo es entrar en profunda meditación y luego
de unos minutos, cuando encontramos la calma, buscar en nuestra
memoria todos aquellos hechos importantes que consideramos fueron
perjudiciales por los daños que nos hicieron terceras personas.
Debemos visualizar bien las escenas en las que somos maltratados
moral, física o espiritualmente y hacer todo el esfuerzo posible por
comprender a los victimarios, así como perdonarlos profundamente de
todo corazón.
Puede ser que vengan a ti imágenes fuertes y que causen fuertes
emociones, debes ser paciente y asimilar con paciencia estos
momentos hasta que los hayas perdonado completamente. Luego del
ejercicio te recomiendo tomar un vaso grande de agua fresca y
caminar un poco por algún parque o jardín. Verás luego como la
tranquilidad viene y se instala para siempre en tu interior.
Recuerda perdonar es divino.
Hasta el próximo jueves,
Juan de la Piedra
jdelapiedra@reikiperu.com
Editor
21/09/2005