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CHAKRAS E OLII ESSENZIALI
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OLII |
Che cosa sono gli olii
essenziali ?
Gli olii essenziali sono la
costituente aromatica o volatile delle piante, contengono sostanze con
proprieta' molto attive sulla fisiologia. Alcuni esperti dicono che
contengono la forza vitale della pianta. Chimicamente gli olii
essenziali sono costituiti da alcoli, aldeidi, chetoni, fenoli, terpeni,
sesquiterpeni, eteri ed esteri di cui parleemo meglio in dettaglio piu'
avanti. Nelle piante viventi queste componenti degli olii essenziali
vengono usate come ormoni per la crescita e la riproduzione, ferormoni
per il profumo che attrae gli insetti impollinatori, mecanismi di difesa
che proteggono la pianta dai predatori (erbivori e insetti) e anche
protezione dalle invasioni di batteri, virus o funghi. Alcune piante
hanno un'alta concentrazione di oli essenziali che hanno sviluppato per
protezione. Noi le chiamiamo erbe e le abbiamo usate per migliaia di
anni per integrare i nostri meccanismi naturali di difesa.
Gli oli essenziali possono
essere estratti da tutte le parti della pianta. I fiori producono oli
essenziali che spesso hanno un effetto sedativo, narcotico o rilassante
sul corpo. Le resine, i legni, le cortecce e gli essudati
producono olii essenziali riscaldanti che muovono attivamente i fluidi
nel corpo. Le foglie hanno spesso proprieta' curative e rinfrescanti che
derivano dal colore verde della clorofilla (molto simile alla struttura
chimica dell'emoglobina). Le radici contengono le proprieta' terrestri
della pianta e possono avere un effetto molto stabilizzante. I frutti
producono oli essenziali che hanno un effetto di espansione, apertura e
stimolo. Possiamo usare tutte queste proprieta' degli olii essenziali
per influire sul nostro squilibrio dei dosha.
CAJEPUT
Proprietà terapeutiche riconosciute dall'aromaterapia:
Blando analgesico, antimicrobico, antinevralgico, antisettico
polmonare, urinari ed intestinale, antispasmodico, antielmintico,
carminativo, diaforetico, espettorante, febbrifugo, insetticida,
sudorifero, tonico.
Capacità di stimolo emozionale:
L'olio essenziale di cajeput crea atmosfere aspre e frizzanti in cui
lo scambio, l'intesa e la comunicazione regnano sovrani.
Particolarmente indicato a chi fatica a trovare empatia col mondo
circostante, a chi riduce la mancanza di fiducia in sé, a chi la
debolezza di carattere e la tendenza alla sottomissione. Il cajeput
farebbe pensare in tutto e per tutto all'eucalipto se non fosse per
il suo effetto calmante e rasserenante che permette di dormire bene
e profondamente, a differenza del suo simile, fortemente stimolante
e attivo. Si rende utile in situazioni particolarmente difficili,
dove agisce come stimolatore della nostra forza di volontà ed
orgoglio, riesce a scovare ed estrarre da ognuno di noi la parte
maschile in difetto rendendola così, efficace.
Possibilità di impiego ed effetti ottenibili grazie alla diffusione
nell'ambiente e nel bagno:
La principale azione dell'olio essenziale di cajeput è quella di
essere un buon antisettico polmonare, quindi si consiglia di
diffondere nell'ambiente 10-30 gocce in caso di bronchite,
laringite, catarro, tosse, sinusite e mal di gola, oltre agli stati
febbrili ed influenzali accompagnati da questi sintomi. E' ancora
più efficace se ne disciogliamo 30 gocce in un bagno molto caldo
dove si rende utile per curare infezioni alle vie urinarie come
cistiti ed uretriti. L'associazione di quest'ultimo tipo di impiegoa
lavaggi interni risulta essere decisamente utile. Lo si può
utilizzare per dolori artritici o reumatismi, sempre in un bagno
caldo con l'aggiunta di 20-30 gocce. Diffuso a volontà
nell'ambiente, anche nella camera dei bambini, protegge dagli
insetti e purifica l'aria.
Possibilità di impiego ed effetti ottenibili grazie all'assunzione
per via orale o inalazione:
L'olio essenziale di cajeput è consigliato, preso nella dose di 1
goccia su di uno zuccherino ogni ora per aiutare in casdo di
bronchite, laringite, mal di gola, catarro e tonsillite. In
alternativa, possono rendersi altrettanto utili 2-3 gocce
nell'aerosol o mediante sulfumigi. Nella dose di 5 gocce prima dei
pasti, è un ottimo antispasmodico, in caso di crampi addominali,
coliche ed asma. Assunto nella dose di 2 gocce oni ora, è
consigliato per curare cistiti, uretriti ed infezioni urinarie
(associato al bagno, vedi sopra). Nella dose di 2-3 gocce su di uno
zuccherino, per 3 o 4 volte al giorno, è un valido coadiuvante in
caso di dolori articolari come artrite, reumatismi e dolori
muscolari. L'impiego orale si riferisce inoltre a forti dosaggi in
merito alle sue doti di vermifugo (ascaridi ed ossiuri), nei casi di
diarrea e di vomito nervoso. Non più di 5 gocceper tre volte al
giorno in un unico dosaggio. La soluzione di questa preparazione da
usarsi ripetutamente durante la giornata è la seguente: 10 gocce di
cajeput in 10 ml di olio di iperico. Una goccia su un dente cariato
ne contiene temporaneamente il dolore.
Possibilità di impiego ed effetti ottenibili grazie al massaggio ed
uso esterno:
L'olio esenziale di cajeput, applicato puro sulla parte interessata,
è efficace in caso di macchie della pelle. Se usato sulla parte
interessata, con un batuffolo di cotone, è un ottimo rimedio per
pelli grasse. E' molto attivo come agente repellente di insetti,
applicandolo sulla pelle, miscelato ad oli da massaggio, prima di
dormire. Nel caso di algie muscolari si consiglia di preparare la
seguente composizione: 10 gocce cajeput, 10 gocce di eucalipto, 10
gocce di rosmarino e 10 gocce di zenzero. Miscelare in modo deciso
in 50 ml diolio di mandorle dolci ed applicare con un massaggio
energico sulle parti doloranti. Mezzo bicchiere di acqua tiepida
alla quale vengono aggiunte 5-10 gocce di olio essenziale di cajeput
sono decisamente utili per gargarismicon lo scopo di rinfrescare il
cavo orale. Il migliore rimedio di uso interno si riferisci alle
otiti le quali possono venire curate con un bastoncino di cotone
imbevuto di olio di iperico e olio di cajeput. Poche goccesu di un
fazzoletto o sui polsi per avere sempre a portata dei nostri sensi
l'essenza nei casi di raffreddore ostinato o stati influenzali.
Indossare al collo, per poche ore un fazzoletto imbevuto di questa
preziosa essenza allevia mal di gola persistenti.
BERGAMOTTO
Proprietà terapeutiche riconosciute dall'aromaterapia:
Analgesico, antielmintico, antidepressivo, antisettico polmonare ed
urogenitale, antispamodico, antitossico, carminativo, digestivo,
diuretico, deodorante, febbrifugo, antidiarroico, parassiticida,
rubefacente, stomachico, tonico, vermifugo, vulnerario.
Effetti riequilibranti sul sistema energetico del corpo umano:
L'olio essenziale di bergamotto, grazie al suo principio
marcatamente femminile è, da sempre conosciuto dalla medicina
popolare come un eccellente febbrifugo soprattutto se associato al
limone. Riesce a purificare l'aria di una stanza in pochi minuti e
combatte il tabagismo di chi ne inala il fragante aroma. Numerosi
studi evidenziano un buon effetto coadiuvante per il trattamento di
depressioni, nevrosi e stati ansiosi. E' indicato per trattamenti a
favore dell'apparato digerente a partire dalla bocca dove in poche
applicazioni se ne possono vedere gli effetti nei confronti di: afte,
alitosi e generiche infiammazioni. Risulta utile anche al
contenimento di: esofagiti da riflusso, gastriti, ulcere e coliti.
Ma lasua azione si protrae fino al termine dell'apparato grazie alle
sue doti lassative e di vermifugo, oltreche per il trattamento di
disturbi alle vie urinarie. E' analgesico, antibatterico e calmante,
ma quest'ultima qualità non lo distingue particolarmente dalle altre
piante della sua famiglia come l'arancio, il limone ed il pompelmo.
Ottimo il suo effetto rinfrescante e deodorante.
Capacità di stimolo emozionale:
L'olio essenziale di bergamotto ha una poderosa capacità di
riequilibrio emozionale, riportandoci coi piedi per terra, nel caso
di eccesso, o svolgendo un'azione tonica e vivificante sul
nostroumore, nel caso di carenze. Il suo dolce e fruttato profumo
svolge un ruolo determinante nell'aumentare la fiducia in noi
stessi, nel rallegrare il nostro spirito e incrementare la nostra
coscienza. La sua componente solare, non trascurabile, infonde gioia
e coraggio. Durante la notte può essere utilizzato per conciliare il
sonno ed allontanare gli incubi. Eliminando i blocchi ridona il
piacere dei sensi ma anche il piacere di donarsi agli altri per
trovare serenità, luce, gioia ed allegria dove regna il più profondo
buio; forse per questo viene chiamato l'olio del paradiso.
Possibilità di impiego ed effetti ottenibili grazie alla diffusione
nell'ambiente e nel bagno:
E' uno degli oli più "flessibili" esistenti, il che gli permette di
essere utile per potenziare e veicolare tutti gli altri oli. Trenta
gocce nel bagno ne fanno un calmante eccellente. Nella dose di 20
gocce è ottimo per purificare ambienti frequentati da molte persone.
Grazie alle sue proprietà rinfrescanti ed antidepressive, se diffuso
nell'ambiente o nel bagno, nella dose di 10-30, allenta la tensione
nervosa e gli stati associati a stress, l'ansia e la depressione. Lo
si può utilizzare per stati febbrili e influenzali, malattie
infettivee raffreddori, febbre e mal di gola con le stesse modalità
riportate sopra. E' importante la sua attività come emostatico e
tonico venoso, quali vene varicose e difficoltà circolatorie. Sempre
diffuso in un bagno tiepido, diluire 10-15 gocce per alleviare il
pririto diffuso, oppure 3-5 gocce per pruriti nelle parti intime.
Inoltre si può utilizzare come antispasmodico nella misura di 10-15
gocce diffuse più volte nell'ambiente nell'arco della giornata.
Diffuso a volontà nell'ambiente toglie l'odore di fumo e purifica
l'aria.
BASILICO LINALOLO
Proprietà terapeutiche riconosciute dall'aromaterapia:
Affaticamento intellettuale, antidepressivo, antisettico,
antispamodico,carminativo, cefalico, digestivo, emmenagogo,
espettorante, febbrifugo, galattagogo, nervino, profilattico,
ristorativo, stimolante della corteccia surrenale, stomachico,
tonico.
Capacità di stimolo emozionale:
Un utilizzo prolungato durante la giornata, di olio di basilicolo
linalolo, stimola la concentrazione e libera la testa dai pensieri
permettendoci di dedicare il nostro tempo a studio e lettura.
Numerose culture antiche attribuivano al basilico un ruolo di primo
piano. La sua presenza nei campi e negli orti era ed è tuttora una
garanzia di qualità del terreno. Esistono innumerevoli chemotipi di
questa pianta ma quello francese, ricco di lanalolo, evidenzia
meglio di tutti gli altri le sue qualità marziane, soprattutto sul
sistema nervoso. Fortemente stimolante e attivo risulta essere un
grande compagno nei viaggi della nostra mente, sgombrandola da ogni
pensiero inutile, e guidandola verso l'apprendimento e la
conoscenza. La tradizione indiana gli attribuisce il compito di
aprire il nostro cuore alla devozione e di rafforzare la nostra
compassione. Purifica gli ambienti dedicati alla meditazione ed alle
pratiche religiose.
Possibilità di impiego ed effetti ottenibili grazie alla diffusione
nell'ambiente e nel bagno:
L'olio essenziale di basilico linalolo è un eccellente, forse il
migliore, tonico nervino aromatico. Se diffuso nell'ambiente nella
dose di 10-30 gocce al giorno, allenta la tensione nervosa e gli
stati associati a stress, l'ansia, la depressione, l'insonnia e
l'emicrania. Tale effetto è ampliato se la stessa quantità viene
disciolta nel bagno molto caldo. E' un buon antisettico e
battericida tanto da poterlo utilizzare per stati febbrili e
influenzali, malattie infettive e raffreddori, costipazione delle
vie respiratorie come bronchiti, tosse e sinusite con le stesse
modalità riportate sopra. Inoltre è importante sapere che, il suo
utilizzo come antispamodico nella misura di 10-15 gocce diffuse più
volte nell'ambiente nell'arco della giornata, può alleviarei sintomi
di: crampi, mestruazioni scarse, gotta, reumatismi, algie e dolori
muscolari. Nel caso di influenza si consiglia di fare un bagno caldo
con: 10 gocce di basilico linalolo, 10 gocce di limone, 10 gocce di
pino mugo e 10 gocce di tee tree. Se diffuso nell'ambiente nella
seguente miscelazione tiene lontano le zanzare ed insetti: 10 gocced
di basilico linalolo francese, 10 gocce di geranio e 10 gocce di
citronella.
Possibilità di impiego ed effetti ottenibili grazie all'assunzione
per via orale o inalazione:
Imbevendo una zollette di zucchero con 2 gocce di olio essenziale di
basilico linalolo otteniamo una riduzione di crampi, dolori
muscolari, gotta, algie e reumatismi,mestruazioni scarse. Prendere 5
gocce prima dei pasti per difficoltà digestive, flatulenza e nausea
è un ottima abitudine. La somministrazione di 1 goccia ogni mezz'ora
è consigliata per stati tensivi come emicrania ed ansia. Negli stati
infettivi come raffreddore, bronchite, tosse, otite, sinusite, stati
febbrili ed influenzali, 5-10 gocce per 3 o 4 volte al giorno,
mediante aerosol oppure facendo sulfumigi. Quest'ultimo impiego può
venire rafforzato dall'aggiunta della stessa quantità di olio
essenziale di eucalipto.
Possibilità di impiego ed effetti ottenibili grazie al masssaggio ed
uso esterno:
L'olio essenziale di basilico linalolo è molto utilizzato come
repellente di insetti quali vespe e zanzare applicandolo sulla
pelle, solo o miscelato ad oli da massaggio. E' interessante il suo
utilizzo anche per alleviare le punturedegli stessi insetti mediante
l'applicazione sulla parte interessata, dell'olio puro, con un
leggero massaggio locale. Un appropriato massaggio, utilizzando una
diluzione di 40 gocce in 100 ml di olio da massaggio a base di
calendula o jojoba o ribes nero, è utilissimo nei dolori muscolari,
crampi, algie e reumatismi. Lo stesso procedimento può essere
eseguito servendosi di 100 g di argilla italiana certificata nei
quali deve venire miscelata la stessa quantità di olio essenziale.
Il fango così ottenuto deve essere messo in contatto con la parte
dolorante per non meno di 30 minuti avendo l'accortezza di ricoprire
il tutto con un panno che preservi il calore della zona. Nei casi di
malattie infettive come raffreddore, sinusite, tosse, otite, stati
febbrili ed influenza si consiglia di applicare l'olio, sempre
miscelato con oli vegetali, sul petto, massaggiando leggermente e
coprendo con un panno caldo. Per la cura delle afte se ne consiglia
un uso diretto di una goccia sulla parte interessata per quattro o
cinque volte al giorno dopo un'accurata pulizia del cavo orale.
Infine per "ritrovare la carica" si consigliano 2 goccesui polsi o
sul fazzoletto a diretto contatto con i nostri sensi.
ARANCIO DOLCE
Proprietà terapeutiche riconosciute dall'aromaterapia:
Antidepressivo, antinfiammatorio, antisettico, battericida,
febbrifugo, carminativo, coleretico, digestivo, ipotensivo, sedativo
(nervoso), stimolante (digestivo e linfatico), stomachico, tonico.
Effetti riequilibranti sul sistema energetico del corpo umano:
L'olio essenziale di arancio dolce, grazie al suo principio di
azione leggermente femminile, rinforza il cuore e lo apre ai
sentimenti. In realtà però, questa attraente essenza, svolge un
ruolo di deciso stimolo nei confronti del nostro apparato digerente,
contenendo i sintomi e curando le cause di gastriti, esofagiti,
ulcere, dispepsia e stomatiti in generale. Un suo effetto
riequilibrante del sistema linfatico ne fa un ottimo diuretico
naturale. Quest'ultima caratteristica ci fa intuire perchè, malgrado
sia una pianta solare ed attiva esso venga annoverato tra le
sostanze debolmente yin.
Capacità di stimolo emozionale:
L'olio di arancio dolce, aiuta a dissolvere paure e tristezze.
Stimola fortemente la nostra determinazione nella soluzione dei
problemi personali. Crea atmosfere calde e rilassanti in cui
immergersi per ritrovare il nostro naturale e perduto senso di
allegria e ottimismo. Lo stimolo creativo derivato dal suo impiego
lo annovera tra gli oli preferiti dagli artisti.
Possibilità di impiego ed effetti ottenibili grazie alla diffusione
nell'ambiente e nel bagno:
L'olio essenziale di arancio dolce è un ottimo rilassante. Se
diffuso nell'ambiente 10-20 gocce allentano la tensione nervosa e
gli stati di stress. Allegria e motivazione ed una sana capacità
creativa si diffondono ben presto nell'ambiente dove viene
evaporato. La stessa quantità può essere disciolta nel bagno molto
caldo con effetti comparabili. E' un buon antisettico,
antifiammatorio e battericida disinfettando l'ambiente. Lo si può
utilizzare per bronchiti o stati costipativi delle vie respiratorie
inferiori e superiori con le stesse modalità riportate sopra.
Possibilità di impiego ed effetti ottenibili grazie al massaggio ed
uso esterno:
L'olio essenziale di arancio dolce è molto usato per purificare le
pelli untuose ed opache applicando sulla parte interessata e
massaggiando con un piccolo batuffolo di ovatta. Avendo la cortezza
di preparare un mix al 50% di olio essenziale di arancio dolce e
cipresso e diluendolo, in copiosa quantità, in argilla italiana
certificata si potrà ottenere un ottimo "fango anti-cellulite" per
impacchi della durata di un'ora. Non a caso gli inestetismi della
cellulite vengono definiti a "buccia di arancia". Diluendo l'olio
essenziale di arancio dolce nella dose di 20 gocce per bicchiere
d'acqua è possibile realizzare un'ottima soluzione per risciacqui
orali, mentre, utizzandolo puro è indicato per spennellature su afte
e infezioni gengivali. Dei gargarismi con 10 gocce disperse in mezzo
bicchiere di acqua calda sono utilissimi nelle ulcerazioni del cavo
orale. Tutti gli agrumi contengono bercapteni (soprattutto il
bergamotto), queste sostanze presentano un alto livello di
fototossicità e quindi, è opportuno evitare l'applicazione in caso
di diretta esposizione ai raggi solari, di persone con la carnagione
particolarmente chiara e sensibile. Tuttavia, la fototossicità
dell'olio di arancio dolce spremuto a freddo non è stata provata.



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