Sanathana Sanjeevini 

 

 

.... fragranze di guarigioni....

Un sistema di guarigione per risvegliare il potere di autoguarigione del corpo

Domanda: Cosa sono le Fraganze di Guarigione Sanathana Sanjeevini?

Risposta: Sono vibrazioni sottili, di tutte le forze guaritrici di Madre Natura.

Ogni carta Sanjeevini e' diretta a guarire una parte del corpo o una malattia.

Per chi vuole provare questo sistema di cura con le fragranze, sia di persona che a distanza, mi contatti

 

 

Il Ramayana...

In riferimento al nome del Sistema di Guarigione Sanathana Sai Sanjeevini, di cui stiamo parlando, riportiamo un racconto, per noi molto significativo per il suo valore spirituale, contenuto nel Ramayana, un libro sacro indiano, che tratta della storia del Signore Rama.

Durante la battaglia finale tra il Signore Rama e le forze del male, comandate da Ravana,

 Laksmana, il fratello più giovane del Signore Rama, fu ferito mortalmente.

 Rama, appena informato dell’accaduto, incaricò il Signore Hanuman (divinità dalle sembianze di una grossa scimmia) 

di trovare entro l’alba del giorno seguente una particolare erba chiamata Mrutsanjeevi, che aveva il potere di guarire e di risuscitare i morti. Questa erba si trovava molto distante dal luogo della battaglia e precisamente su una collina vicino al monte Kailash della catena montuosa dell'Himalaya.

Il Signore Hanuman volò velocemente su diverse terre e mari, e quando raggiunse la collina citata, purtroppo, non riuscì a riconoscere l’erba guaritrice.
Hanuman aveva ricevuto un compito di grande responsabilità e non sapeva cosa fare. A tutti i costi doveva ritornare con quanto gli era stato richiesto. Consapevole della gravità del momento decise di utilizzare tutte le sue forze interiori; prese, allora, l’intera collina e la portò con sé nel luogo dove si svolgeva la battaglia.
Appena le vibrazioni della sacra erba Mrutsanjeevi saturarono il posto, Laksmana e tutti gli altri che erano morti da poco nella battaglia rapidamente risuscitarono.

In questo racconto Hanuman rappresenta il perfetto servitore del Signore e l'erba Mrutsanjeevi,

 le Eterne Energie di guarigione sempre presenti nella nostra vera Natura spirituale.

Nella vita di tutti i giorni abbiamo bisogno di ricordare l'atteggiamento di Hanuman come modello ideale di devozione e di servizio. Dobbiamo imparare a servire il Signore tramite un’azione fondata sul distacco, libera da interessi personali e compiuta senza aspettative di alcun frutto o ricompensa. Questa è la giusta azione, l’azione che ci purifica e ci libera dall’ignoranza del personalismo o protagonismo dell’individualità egoica.

Questo tipo di azione, per le implicazioni che include, è un mezzo realizzativo altamente trasfigurante, catartico e, attraverso la purificazione che opera in noi, gradatamente ci porta verso l’Essere Divino della nostra vera Natura.

 

Il metodo spirituale di guarigione Sanathana Sai Sanjeevini

Le Essenze Sanjeevini sono Energie Spirituali di guarigione. Queste Essenze, con l’intervento di Sathya Sai Baba e mediante la preghiera e la radioestesia, sono state codificate in Simboli di guarigione sotto forma di semplici disegni. Ogni Simbolo di guarigione, frutto quindi di particolari preghiere, rappresenta un’Essenza o Energia rivolta a guarire una determinata malattia o parte del corpo, a livello fisico, sottile e causale, qualunque sia la motivazione che l’ha generata.

Attualmente (agosto 2005) il Sistema di Guarigione Spirituale Sanathana Sai Sanjeevini comprende 246 Essenze curative Sanjeevini.

- 60 Essenze Sanjeevini riguardano le Parti del Corpo.
Sono identificate dalla sigla BPS (Body Parts Sanjeevini) e relativo numero.

- 186 Essenze Sanjeevini concernono i Disturbi e le Malattie.
Sono identificate dalla sigla DS (Diseases Sanjeevini) e relativo numero.

Le 60 Essenze BPS Sanjeevini, riguardanti le Parti del Corpo, sono forze di guarigione dirette verso una parte, apparato, tratto, organo o sistema del corpo, indipendentemente dal disturbo in esso presente.
Esempio: Reni e tratto urinario BPS-25; Organi maschili BPS-30; Fegato BPS-28; Sistema immunitario BPS-24; Pancreas BPS-38; Labbra BPS-59; Ossa BPS-7; ecc.

Le 186 Essenze DS Sanjeevini, concernenti i Disturbi e le Malattie che si manifestano nel corpo, sono forze di guarigione che hanno lo scopo di:

- curare malattie e disturbi specifici, quali “angina” DS-7, “itterizia, epatie” DS-72, “tonsillite” DS-130, “diabete” DS-39, “difterite” DS-43, ecc.;

- favorire, migliorare e completare i processi biologici naturali, come “parto” DS-30, “gravidanza” DS?100, “pubertà maschile” DS-104, “pubertà femminile” DS-105, ecc.;

- sviluppare e migliorare le caratteristiche psicologiche e spirituali, quali “ansia” DS-158, “non violenza” DS-145, “iperattività” DS-170, “paure, fobie” DS-176, “risentimento” DS-179, ecc.

Curare una malattia significa abbinare determinate Essenze BPS, relative alla parte del corpo malata, con specifiche Essenze DS riguardanti la malattia in essa presente.

  • Le Essenze BPS sono dirette esclusivamente a fortificare la parte malata del corpo.

  • Le Essenze DS hanno lo scopo di eliminare il disturbo o la malattia insorta in quella parte del corpo.

Il Sistema di Guarigione Spirituale Sanathana Sai Sanjeevini è valido anche per gli animali e le piante.

 

Strumenti operativi del Sanathana Sai Sanjeevini

Il Sistema di Guarigione Spirituale Sanathana Sai Sanjeevini è costituito dai seguenti strumenti operativi.

1 - I Simboli delle Essenze di guarigione Sanjeevini, che servono per caricare i rimedi.

2 - Il Duplicatore, per la riproduzione e preparazione dei preparati Sanjeevini e per effettuare i trattamenti a distanza.

3 - Il Neutralizzatore, per neutralizzare i preparati che non servono più con l'intento di riutilizzarli con nuovi rimedi.

4 - Il Mezzo o Materiale adatto da caricare con le Essenze di guarigione Sanjeevini.

I mezzi utilizzati per preparare i rimedi sono molteplici: globuli di zucchero, Vibhuti, acqua (ottima l'acqua Diamante), argilla ventilata, succhi di frutta, minestre, pane, ecc.

Ogni cosa commestibile è adatta per essere caricata con le Essenze Sanjeevini. Il testo originale in inglese, redatto in India, consiglia l’uso dei globuli di zucchero (lattosio) neutri utilizzati in omeopatia. Purtroppo in Italia questi globuli sono però pressoché introvabili, a meno di ricorrerne al placebo omeopatico (K-35), costituito appunto da globuli inerti, che però, acquistabile solo in farmacia, costa attorno ai 5 Euro a confezione (in altri paesi dell’Unione Europea può essere acquistato a meno di 2 Euro!). In alternativa si possono usare boccette d’acqua come per i Fiori di Bach, meglio ancora se di acqua Diamante, oppure argilla ventilata, oppure della Vibhuti con cui caricare di volta in volta (si veda più avanti l’uso del Duplicatore) un bicchiere d’acqua, o una bottiglia intera, eccetera.
In pratica l'operatore Sanjeevini prepara il rimedio (ad esempio una boccetta di argilla ventilata) e lo consegna al suo "paziente" assieme alle fotocopia del Duplicatore e del Neutralizzatore, naturalmente con le opportune spiegazioni sull'uso.

I contenitori dove si preparano e si conservano i rimedi Sanjeevini possono essere fatti di qualunque materiale: vetro, plastica, coccio, carta, legno, metallo o altro. I contenitori più pratici ed economici sono le bottigliette di vetro e di plastica.

Quindi, per operare con questo Sistema di Guarigione Spirituale sono necessari quattro strumenti operativi: i Simboli delle Essenze di guarigione Sanjeevini; il Duplicatore; il Neutralizzatore; il Mezzo per la preparazione dei rimedi.

Il processo di carica con le Essenze Sanjeevini si ottiene ponendo il contenitore col mezzo prescelto, oppure gli alimenti, sul Simbolo di guarigione relativo alla cura, per la durata di 15 secondi.

Un tempo maggiore è irrilevante.

Per sommare più Essenze necessarie al caso da trattare, basta spostare il preparato da un Simbolo all’altro, lasciandolo su ogni Simbolo per 15 secondi.

Se viene superato il tempo di 15 secondi non si compromette assolutamente nulla, non si corre alcun rischio, va bene ugualmente.

Quando il rimedio è poggiato sul Simbolo di una determinata Essenza Sanjeevini, il mezzo (argilla, acqua, ecc.) si carica esclusivamente di quell’Essenza. I Simboli di guarigione che si trovano nelle pagine sottostanti non interferiscono nel processo di carica.

Nella preparazione di un rimedio possiamo aggiungere tutte le Essenze Sanjeevini che si ritiene siano necessarie per la cura.

Mentre predisponiamo i rimedi è bene avere un atteggiamento di preghiera, anche rivolta specificamente al problema della persona per la quale si sta preparando il rimedio stesso. Tale atteggiamento è anche un contributo positivo per la purificazione e la guarigione dell’operatore Sanjeevini.

 

 

Come preparare i rimedi Sanjeevini

La Sai Sanjeevini Foundation, attualmente (agosto 2005) per la cura di qualunque disturbo o malattia, presenta 58 Combinazioni curative di base (di seguito indicate come SSC-nn), che vanno preparate con una parte delle 246 Essenze di guarigione Sanjeevini.
Il termine Combinazione è sinonimo di rimedio. Una Combinazione generalmente è costituita da più Combinazioni ed Essenze.
Per una rapida preparazione dei rimedi è utile che le 58 Combinazioni curative di base siano sempre pronte come campioni tipo (v. figura 1).

I preparati e le varie associazioni di essi, o “combinazioni”, si riproducono tramite il Duplicatore, in 30 secondi e sono subito pronti per l'uso.

I rimedi spirituali Sanjeevini sono di grande aiuto anche a scopo preventivo (profilassi), cioè in casi di epidemie e per evitare che un disturbo già presentatosi possa ritornare. Sono quindi “farmaci spirituali”, utilizzabili sia per uso preventivo che curativo.

 

Esempio A.

Preparazione di un rimedio formata da più Essenze.

Consideriamo la combinazione di base numero 1, SSS-1 (Energia e Pace Permanenti), che è la prima dell'elenco delle 58 Combinazioni curative di base.

Le Essenze Sanjeevini che compongono tale Combinazione sono le seguenti:

Antitossine ...................DS-9
Benessere ....................DS-54
Energia (Shakti) ............DS-113
Pace (Shanti) ...............DS-114
Shock ..........................DS-115
Gestione del Pensiero ....DS-128
Sistema Immunitario BPS-24
Mente BPS-31

Prendiamo una bottiglietta piena d'acqua o argilla ventilata e la sezione che tratta dei Simboli delle Essenze di guarigione Sanjeevini (v. figura 2).figura 2 - Simboli delle Essenze Sanjeevini

 


Porre la bottiglietta sul Simbolo Antitossine DS-9 per 15 secondi. In questo modo il mezzo si carica dell’Essenza Antitossine DS-9 (v. figura 3).Rimedio in fase di carica

 

 

Spostare la bottiglietta sul Simbolo Benessere DS-54 e mantenerla in questa posizione per 15 secondi. Il mezzo ora è carico anche dell’Essenza Benessere DS-54.
Procedere allo stesso modo per tutte le altre Essenze Sanjeevini ponendo la bottiglietta su ogni rispettivo Simbolo di guarigione per 15 secondi.

Abbiamo così preparato la combinazione. SSC-1 (denominata anche SSS), Energia e Pace Permanenti. Ora è pronta per l’uso e per essere riprodotta.

Per rendere semplice e rapida la preparazione delle 58 Combinazioni curative di base è utile predisporre prima le Combinazioni formate solo da Essenze:

SSS-1
SSC-4
SSC-10
SSC-12
SSC-13
SSC-14
SSC-15
SSC-16
SSC-17

SSC-18
SSC-19
SSC-20
SSC-21
SSC-23
SSC-26
SSC-29
SSC-35
SSC-37

SSC-41
SSC-44
SSC-45
SSC-47
SSC-48
SSC-49
SSC-56

 

Esempio B

Riproduzione di un rimedio Sanjeevini.

La riproduzione di qualunque rimedio o Combinazione o di qualsiasi campione già preparato, come nel caso precedente (Esempio A), avviene per mezzo del Duplicatore, come appresso descritto (v. figura 4).

- Poggiare sul Duplicatore, nel cerchio piccolo a sinistra dove è scritto “SAMPLE” (= Rimedio pronta), il rimedio campione, già preparato, che si vuole riprodurre.

- Porre il rimedio da preparare (contenitore con acqua o altro mezzo) nel cerchio più grande a destra, dove è scritto “OUTPUT” (= Rimedio da preparare).

- Attendere 30 secondi e il nuovo preparato è pronto.

Tutte le Essenze curative contenute nel rimedio campione, posto nel cerchio piccolo a sinistra (SAMPLE) si copiano in quello da preparare, collocato nel cerchio grande a destra (OUTPUT), in 30 secondi.

Un tempo maggiore è irrilevante.

Tramite il Duplicatore possiamo riprodurre un rimedio sia da un campione già pronto, che dalla rimanenza di un preparato già parzialmente usato.


Esempio C

Preparazione di un rimedio formato da più Combinazioni.

Nella preparazione di un rimedio, la carica con altre combinazioni può essere fatta con il Duplicatore secondo la modalità riportata nell’Esempio B.
Vale a dire, la combinazione da sommare o da copiare si pone nel cerchio piccolo a sinistra, mentre il rimedio in corso di preparazione va posto nel cerchio più grande a destra.

Il tempo per la carica è sempre lo stesso, cioè 30 secondi.

 

Esempio D

Preparazione di un rimedio formato da più combinazioni e Essenze.

Prepariamo la combinazione.SSC-40 per le Dipendenze.

SSC-42 è composta da:

Sarva Shakti Shanti (SSS).................................... SSS-1
Combinazione Depurazione del sangue e reni.……… SSC-12
Combinazione Fegato .......................................... SSC-27
Dipendenze (tutti i tipi) ........................................ DS-2
Insicurezza, salvezza .………………………………......... DS-143
Tutto il corpo ...................................................... BPS-54

Consideriamo di avere già preparato le tre combinazioni occorrenti (con le modalità viste nell'esempio A).

Prendiamo una bottiglietta piena d'acqua o altro (rimedio da preparare) e procediamo come segue.
Tramite il Duplicatore, seguendo la modalità dell'Esempio B, caricare il rimedio in preparazione con SSS-1, SSC-12 e SSC-27.

Poi, con i Simboli di guarigione, acquisire le altre tre Essenze: DS-2, DS-143 e BPS-54, come visto nell’Esempio A. Il rimedio per trattare le dipendenze è così pronto.

Modalità d'uso
10-13 sorsi d'acqua al giorno per qualche mese, aggiungendo anche il trattamento a distanza (vedi più avanti l'esempio E).

Nella preparazione di un rimedio possiamo aggiungere tutte le Essenze e combinazioni Sanjeevini che si ritengono necessarie.

Con le spiegazioni date fino a questo possiamo preparare le 58 combinazioni curative di base e qualunque altra combinazione “personalizzata” riteniamo opportuna.

 

Usi del Duplicatore

Nel cerchio piccolo a sinistra si pone l'elemento da trasferire; nel cerchio più grande a destra si posiziona l’elemento che deve caricarsi.
Il tempo di carica per tutti gli usi del Duplicatore è di 30 secondi, esclusa la cura a distanza più avanti illustrata. Un tempo di carica maggiore è superfluo.

- Riproduzione di un rimedio di quantità più o meno uguale a quella del rimedio campione (v. figura 5).

 


- Riproduzione di un rimedio in quantità più grande del rimedio campione (v. figura 6).

 

- Riproduzione di un rimedio il cui materiale o mezzo di costituzione è diverso da quello del campione.

Esempio: rimedio campione in globuli e rimedio da preparare in acqua, Vibhuti, ecc., o viceversa (v. figure 7 e 8).

 

 

 


- Carica di qualsiasi cibo, bevanda e oggetti con le Energie contenute in un rimedio..

- Carica di una rimedio con altre Combinazioni.

- Preparazione o prelievo di energie da sostanze grossolane.

È possibile ottenere vibrazioni curative da cibi, medicine, erbe e foglie medicinali che si trovano con difficoltà, di cui si conoscono gli effetti terapeutici; oppure ricavare vibrazioni da sostanze allergeniche (polvere di casa, pollini, ecc.), da sangue, urine, feci, saliva, ecc., per utilizzarle come vaccini. .

Si procede come segue.
Prelevare una piccola quantità della sostanza da cui si vogliono ottenere le vibrazioni, metterla in un contenitore idoneo e porlo sul Duplicatore seguendo la prassi dell'uso di tale strumento.
Realizzato il campione da conservare è conveniente .gettare le sostanze originali, quali saliva, elementi infettanti, cibi particolari, ecc.

Esempio E

Cura a distanza

Questo tipo di cura si usa quando la persona non è in condizione di poter prendere il rimedio, oppure quando è lontana da chi opera.
La lontananza è un elemento che non ha significato. La persona da curare potrebbe essere nella stanza accanto o trovarsi distante migliaia di chilometri.
La cura a distanza si può adottare anche contemporaneamente all’assunzione del rimedio. Tale integrazione a volte consente risultati migliori.

Procedimento per la cura a distanza.

Poggiare il rimedio campione, già preparato, sul Duplicatore nel cerchio piccolo a sinistra dove è scritto “SAMPLE”. Porre un pezzetto di carta con il nome della persona malata nel cerchio più grande a destra dove è scritto “QUTPUT”. Fermare il pezzetto di carta con una moneta o altro (v. figura 9).

 


La cura a distanza si pratica fino alla sparizione del disturbo o della malattia.

 

 

Usi del Neutralizzatore

Questo strumento operativo (anch’esso, come il Duplicatore, è un circuito radionico) serve per neutralizzare le Essenze di qualunque preparato Sanjeevini con l’intento di riutilizzarne il mezzo costitutivo impiegato.

Prima di predisporre un rimedio è buona norma usare il Neutralizzatore per purificare il mezzo da eventuali vibrazioni negative. Per purificare il mezzo o neutralizzare le cariche di qualunque rimedio Sanjeevini, porre il rimedio nel cerchio del Neutralizzatore e attendere un minuto. Un periodo maggiore è irrilevante.

Il rimedio, dopo un minuto di esposizione sul Neutralizzatore, è neutralizzata, cioè tutte le Essenze curative che essa possedeva sono completamente annullate.
Dopo la neutralizzazione il mezzo è pronto per essere ricaricato con altre Essenze.

 

 

Posologia

- Disturbi episodici, comuni.

Febbre, diarrea, infiammazioni, infezioni, dolori vari, ecc.

Fino a quando il disturbo è acuto, un sorso d’acqua o un pizzico di Vibhuti (è una dose), ogni 5-30 minuti, in funzione del grado di intensità. L’intervallo tra le dosi può essere anche di pochi secondi. Dopo la fase intensa passare a 10-13 dosi al giorno. Cessato il disturbo, continuare la cura per 2 o 3 giorni.

- Disturbi cronici e di vecchia data.

La durata della cura, in genere, varia da 1 a 4 mesi, con 10-13 dosi al giorno. Per malattie di particolare intensità, il periodo può anche essere più lungo.
A seconda del tipo di disturbo si consigliano cicli di mantenimento.

- Situazioni di emergenza.

Casi momentaneamente gravi, quali attacco di cuore, di asma, appendicite, improvviso malore, emorragia, dolore acuto, panico, ecc.
Una dose ogni 5-10 minuti fino alla scomparsa della crisi. L’intervallo tra le dosi, a seconda del grado di intensità della sofferenza, può essere anche di pochi secondi.

- Modalità alternativa.

La preparazione in acqua viene utilizzata anche per lavaggi, pediluvi, clisteri, lavande, impacchi, come collutorio, ecc.

Ricordarsi che ci sono gravi situazioni acute (ad esempio ulcera perforata, peritonite, ferite profonde all’addome, eccetera), nelle quali è pericoloso assumere per bocca qualunque sostanza, anche l’acqua. In tali casi utilizzare il trattamento a distanza.

In ogni caso NON smettere le cure prescritte dal medico, né tanto meno omettere di ricorrere al parere del medico.

I rimedi Sanjeevini sono compatibili con qualsiasi medicina ordinaria perché operano ad altri livelli.

Questi rimedi, essendo Energie spirituali frutto di preghiere, sono assolutamente prive di effetti collaterali negativi e di tossicità, pertanto possono essere somministrati a tutti senza nessuna preoccupazione.

 

Indicazioni fondamentali per la preparazione di qualunque cura

- Trattare un disturbo o una malattia, in pratica significa mettere insieme alcune Essenze BPS, riguardanti la parte malata del corpo, con altre specifiche Essenze DS relative alla malattia in essa presente. Le Essenze BPS rinvigoriscono e fortificano la parte indebolita o malata del corpo; quelle DS trattano la malattia manifestatasi in quella parte del corpo.

- Prestare particolare attenzione ai sintomi che la persona accusa.

- Cercare nell’elenco delle Essenze BPS Sanjeevini, riguardanti le Parti del Corpo, le Essenze concernenti le parti interessate. Le Essenze Lato Sinistro del Corpo BPS 55 e Lato Destro del Corpo BPS 56 si applicano quando il disturbo interessa l'intero lato destro o sinistro del corpo oppure parte di esso.

- Trovare nell’elenco delle Essenze DS Sanjeevini, concernenti i Disturbi e le Malattie, le Essenze adatte al caso.

- Considerare le Combinazioni curative di base rispondenti alla malattia in argomento.

- Generalmente un rimedio è costituito da Essenze BPS, Essenze DS e alcune Combinazioni curative di base.

 

Per ottenere risultati migliori è bene preparare la cura dopo una precisa DIAGNOSI DEL MEDICO.

Le Combinazioni Sanjeevini - Selected Sanjeevini Combinations

L'elenco che segue è la lista delle Combinazioni Sanjeevini (Selected Sanjeevini Combinatiions: SSC) che possono essere utilizzate per trattare la maggior parte dei disturbi, ed è il materiale di riferimento principale per gli operatori Sanjeevini. Si ricorda che molte malattie sono discusse sotto una voce principale (per esempio, le palpitazioni sono trattate sotto cuore, ittero e calcoli biliari alla voce fegato, eccetera).

I rimedi Sanjeevini possono essere utilizzati anche come profilassi, per esempio nel corso di epidemie. La stessa Combinazione può quindi essere utilizzata sia come prevenzione che come trattamento.

Le "sotto-combinazioni" elencate di seguito sono descritte assieme alle Combinazioni di Base, che oltre ad essere per l'appunto la base per la preparazione delle sotto-conbinazioni, sono anche la base per trattare tutti i disturbi correlati. Queste associazioni di Essenze Sanjeevini possono essere variate a seconda delle proprie esigenze, aggiungendo altre Essenze e/o conbinazioni laddove necessario.

Per avere la formulazione completa di ciascuna combinazione basta "cliccare" sul nome della combinazione stessa.

In nessun caso e per nessun motivo l'operatore Sanjeevini deve interferire con le prescrizioni e con l'operato del medico, né tantomeno sostituirsi ad esso.

Le Essenze Sanjeevini sono "rimedi spirituali" e non sostituiscono i farmaci, le medicine, ma si affiancano ad essi, lavorando sul piano eterico/spirituale.

Elenco delle combinazioni Sanjeevini in ordine alfabetico.
La conbinazione SSC-1 o SSS-1 è sempre trattata per prima, perché è la base per la preparazione di tutte le altre; viene comunque utilizzata la stessa numerazione del testo ufficiale (che rispecchia l'ordine alfabetico in lingua inglese).

1
 

Energia e Pace Permanenti

Disturbi nervosi e psicologici di varia natura, collera, ansia, depressione, possessione, paure e fobie, iperattività, indecisione, risentimento, schizofrenia, disturbi del sonno, stress, violenza e aggressività.

2
 

Allergie

Rinite allergica (raffreddore da fieno), orticaria, asma allergica.

3
 

Anemia

 

4
 

Animali e uccelli

Zecche e pulci, cimurro del cane, rogna (scabbia), PBFD (disturbi becco e piume).

5
 

Anoressia

Pidocchi, forfora.

6
 

Antidoto ai vaccini

 

7
 

Appendicite

 

8
 

Capelli

 

9

Cuore

Angina, areteriosclerosi, aterosclerosi, colesterolo, palpitazioni, patologie strutturali del cuore.

10
 

Denti e gengive

Carie, dentizione di latte, piorrea, ascesso, gengive sanguinanti.

11

Depurazione del sangue e reni

Saturnismo (intossicazione da metalli), cistite e cistopielite, insufficienza renale, calcoli renali e nel tratto urinario.

12
 

Diabete

Diabete mellito (adulti), diabete giovanile.

13
 

Dipendenze

Dipendenza dagli alcolici, dipendenza dalla caffeina, dipendenza dalla nicotina, dipendenza dalle droghe.

14
 

Distrofia muscolare

fratture, lussazioni e altri traumi osteo-articolari, Osteoporosi, fluorosi, calli ossei, escrescenze, speroni, spondilosi.

15
 

Disturbi ossei

fratture, lussazioni e altri traumi osteo-articolari, osteoporosi, fluorosi ,calli ossei, escrescenze, speroni, spondilosi.

16
 

Eccesso, incontinenza

Incontinenza urinaria, incontinenza sessuale e/o eiaculazione precoce, desiderio incontrollato per qualunque cosa, desiderio smodato per il cibo.

17

Emergenza

 

18
 

Emorragia

Epistassi e rinorragia (sangue dal naso), metrorragia (sangue dall’utero), emorragia prostatica, ferite, tagli e piaghe.

19
 

Energia cerebrale

Tonico cerebrale, ritardo mentale, ritardo fisico, autismo, sindrome di Down, epilessia, morbo di Parkinson, sclerosi multipla e a placche, miglioramento della memoria, demenza e morbo di Alzheimer, stress da esami, coma.

20
 

Enuresi

 

21
 

Ernia

Pericolo di strozzamento dell’ernia.

22
 

Febbre

Malaria, tifo, varicella, morbillo, orecchioni (parotite), tonsillite senza pus, difterite, filaria, dengue, meningite.

23
 

Fegato

Epatite (tutti i tipi) e ittero, calcoli alla cistifellea, cirrosi epatica.

24
 

Ghiandole (AIDS, cancro)

Mononucleosi, patologie ghiandole linfatiche, ecc., AIDS, cancro e leucemia, tumore.

25
 

Gonorrea

 

26
 

Insolazione

 

27
 

Lebbra

 

28
 

Mal di testa

Emicrania.

29
 

Marasma

 

30
 

Morsi e punture

 

31
 

Obesità

 

32
 

Occhi

Congiuntivite, problemi di vista, astigmatismo, cecità notturna, cataratta, glaucoma, orzaiolo, cecità post-traumatica, strabismo, occhi lacrimanti e occhi asciutti.

33

Orecchie

Sordità, acufene (ronzio all’orecchio), sindrome di Ménière, vertigini e capogiri, pus nell’orecchio.

34

Paralisi

Paralisi cerebrale, poliomielite.

35

Pelle

Psoriasi e tutti i tipi di prurito, eczema, infezione da funghi, orticaria (comune o pigmentosa), verruche e porri, leucoderma o vitiligine, herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio,) herpes simplex, scabbia, acne giovanile, disturbi della sudorazione, infezione della bocca da mughetto (fungo).

36

Pertosse (tosse asinina)

 

37

Polipi

 

38

Polmoni e torace

Bronchite e tosse grassa, polmonite, tubercolosi (TBC), infezione primaria (inizio di tubercolosi), asma, peste polmonare, ossigenazione.

39

Pressione alta

 

40

Pressione bassa

 

41

Problemi di schiena

Spondilite, ernia al disco, sciatalgia, lombaggine, "spalla bloccata" (disturbi della mobilità articolare).

42

Problemi digestivi

Aerofagia, flatulenza, acidità, indigestione, colica, singhiozzo, diarrea, dissenteria, ulcera gastrica, duodenale e all’intestino, ulcera nella bocca (afta), vermi e parassiti, colera, colite, morbo di Crohn (ileìte) e morbo celiaco (celiachìa), avvelenamenti.

43

Problemi femminili

Leucorrea (perdite vaginali), pubertà femminile, menopausa, disturbi mestruali, gravidanza, parto, minaccia di aborto, tumori, fibromi, escrescenze, cisti, prolasso uterino, sterilità femminile, tensione premestruale, infezione organi femminili da funghi (anche da candida).

44

Problemi maschili

Pubertà maschile, problemi alla prostata, emorragia prostatica, cancro alla prostata, idrocele, sterilità maschile, infezione organi maschili da funghi.

45

Pus e drenaggio

Foruncoli e ascessi, ragadi, ferite, spaccature, fistole.

46

Raffreddore e sinusite

 

47

Reintegrazione del terreno

 

48

Reumatismo, artrite, gotta

 

49

Ritenzione idrica

 

50

Scottature, ustioni

 

51

Setticemia

Piemia, tossiemia.

52

Sifilide

 

53

Stitichezza

Emorroidi.

54

Tiroide

Gozzo, cancro alla tiroide, ipertiroidismo, ipotiroidismo.

55

Tonsillite e problemi di gola

Tosse secca, tonsillite con pus, tonsillite senza pus.

56

Trauma, infortunio

Antidoto al vaccino antitetanico.

57

Ulcere

Ulcere alle gambe o in altre parti del corpo.

58

Vomito

 

 

 

Scarica gratuitamente il manuale completo in italiano

Il manuale è suddiviso in due parti:

  • la prima  contiene la spiegazione completa del metodo Sai Sanjeevini e la formulazione delle 58 combinazioni di base con le relative variazioni (Sai Sanjeevini Combination)

  • la seconda contine le 246 Carte Sanjeevini (60 Parti del Corpo "BPS" e 186 Disfunzioni "DS), il Duplicatore e il Neutralizzatore

    Il manuale è fornito, zippato, in formato "pdf" e win.rar

 

 

 

 
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