SIMBOLI REIKI TRADIZIONALI

I Simboli,

I simboli sono la comunicazione conscia tra l'Universo e le menti subconscie.
Un tempo i simboli erano talmente segreti che i monaci tibetani, quando dovevano guarire qualcuno in pubblico, li scrivevano sul loro stesso palato con la lingua in modo che nessuno li vedesse.
I maestri, dopo aver disegnato i simboli per i loro allievi, dovevano bruciare tutte le carte; gli studenti dovevano imparare subito i simboli a memoria e non potevano riscriverli.
Oggi i simboli sono disegnati liberamente sui libri e gli studenti possono portarli a casa. L'umanità adesso è più pronta a riceverli ma dobbiamo essere grati all'Universo che ce li ha dati, dobbiamo essere consapevoli del valore che stiamo ricevendo, i simboli sono un dono sacro e noi dobbiamo onorarli con gratitudine e rispetto.

Ogni cosa ha una consapevolezza e anche i simboli hanno la loro: essi sanno dove andare e come fare il loro lavoro.
Tutti abbiamo la capacità di lavorare con i simboli, più riusciamo a canalizzare l'energia più i simboli saranno efficaci. Utilizzando i simboli utilizziamo anche le nostre abilità psichiche.
I simboli sono una parte molto importante nella pratica del Reiki perchè ci permettono di focalizzare l'energia su uno scopo ben preciso.
Durante l'attivazione Reiki di II° livello l'energia dei simboli entra nel nostro corpo e nella nostra mente (spesso sentiamo di avere un legame speciale con un simbolo in particolare), dopodichè ogni volta che useremo, penseremo o chiameremo un simbolo richiameremo la sua energia.
Possiamo usare i simboli su di noi per la nostra guarigione o per aiutare gli altri, possiamo caricare i cristalli, curare le piante e gli animali, mandarli a Madre Terra: l'utilizzo dei simboli è infinito, solo la nostra mente lo può limitare, l'importante è che i simboli vengano utilizzati con il cuore.I simboli vanno disegnati nell'aria o direttamente sul corpo.

 i simboli  Reiki , sono sacri, pertanto in questo contesto non vengono né nominati né tantomeno disegnati. Indico i Simboli soltanto con le loro iniziali. 

Il primo Simbolo: CKR


CKR può essere tradotto con "Energia viene a me" si utilizza per richiamare e accumulare l’Energia. 

Si usa per dare energia sul piano fisico. È molto utile per iniziare e/o terminare la centratura, visualizzandoselo su tutto il corpo, dalla testa ai piedi, oppure su ciascun chakra, partendo dal primo e arrivando sino alla testa. È buona norma utilizzarlo all’inizio del trattamento, tracciandolo sul chakra della corona. Nel corso del trattamento può essere utilizzato sui punti che si sentono "scarichi", oppure su tutti i chakra. 

CKR è necessario per rafforzare e "fissare" gli altri Simboli: tracciamo CKR, quindi il Simbolo che desideriamo ripetendone il nome per tre volte, e poi di nuovo CKR. 

Può essere utilizzato per pulire case, stanze e uffici da energie pesanti. A volte è necessario lavorare per diversi giorni consecutivi. Si procede tracciando (o visualizzando) CKR sulle pareti, sul soffitto e sul pavimento, ripetendone il nome ogni volta per tre volte. Si può anche visualizzare un grande CKR sul soffitto, che scende lentamente sino al pavimento, purificando ogni livello della stanza.

Si può utilizzare per protegger sé stessi e per proteggere persone o ambienti da energie negative, tracciando CKR per sei volte (davanti, dietro, ai due lati, sopra e sotto) e ripetendone ogni volta il nome per tre volte.. 

Per trattare il cibo, tracciare o visualizzare CKR sul cibo, ripetendo il nome tre volte; aggiungendo SHK e R possiamo ripulirlo, almeno in parte, dai veleni che l’agricoltura chimica e l’industria alimentare ci regalano quotidianamente, compresi nel prezzo. Mentre diamo Reiki al cibo, non scordiamoci di ringraziare di cuore: stiamo ricevendo una delle numerose benedizioni quotidiane! Ricordiamoci di ringraziare anche la Madre Terra, che continua a nutrirci nonostante i nostri accaniti sforzi nella direzione contraria.

 Non esistono energie che siano in assoluto "negative" o "positive": esistono energie che in un determinato momento della nostra vita sono in sintonia con noi (e possiamo considerarle "positive" per noi) e energie che in un determinato momento della nostra vita, non lo sono (e possiamo considerarle "negative" per noi); le energie che sono in sintonia con noi possono aiutarci ad "alzare" la nostra vibrazione, mentre quelle che non lo sono possono "abbassarla", naturalmente sempre che noi glielo consentiamo, sia in un caso come nell'altro...

Il secondo Simbolo: SHK


Questo Simbolo indica Protezione e Armonia, ed è la "chiave" che ci unisce al mondo mentale. È il simbolo della guarigione emozionale, intesa come equilibrio tra la mente e le emozioni, tra ciò che appartiene alla coscienza e ciò che appartiene al subconscio. L’energia di SHK equilibra ciò che è squilibrato; rappresenta il processo di cambiamento continuo. È utile per trattare persone sconvolte, fuori di sé, emozionalmente turbate: in queste situazioni tracciare SHK su tutta la persona, dalla testa ai piedi, rafforzandolo con CKR . Se possibile, eseguire un trattamento completo, o anche un trattamento veloce. 

SHK allinea ed equilibra i chakra superiori. È il simbolo dell’unione di Dio con l’uomo.
È l’attivatore delle forze interiori e cura la connessione mente-corpo attraverso il subconscio: è in grado di far risalire alla mente cosciente le problematiche sepolte nell’inconscio. Poiché è raro che sia piacevole ricordare e "guardare negli occhi" le problematiche nascoste nel nostro subconscio (in genere sono quelle emozioni pesanti quali la rabbia, il rancore, l’odio, la violenza, che ci è stato insegnato sin da bambini a reprimere e a nascondere lì, nel profondo della nostra mente), quando si usa SHK è bene mettere la precisa intenzione che faccia affiorare soltanto ciò che la persona (quindi anche noi stessi) è in grado di affrontare e comprendere in quel momento della sua esistenza. 

Nel trattamento mentale, SHK convoglia alla mente della persona trattata il messaggio di guarigione o messaggi più specifici. Dopo le prime tre posizioni della testa (occhi, tempie, orecchie), si pone una mano (in genere la sinistra) sulla nuca, mentre la mano destra traccia SHK sul settimo chakra, ripetendone tre volte il nome, poi CKR ripetendone sempre tre volte il nome. Si ripete mentalmente il nome e cognome della persona (o il nostro) per tre volte, per stabilire il contatto. D'ora in poi tutto ciò che pensiamo andrà ad influenzare la persona a livello inconscio. Ci si può anche mettere in contatto con i singoli organi della persona, inviando loro un preciso messaggio. Si respira profondamente ed inspirando si immagina una luce dorata che entra nella nostra testa: ci lasciamo riempire completamente di luce. Quando l'energia luminosa "trabocca", immaginiamo che fuoriesca dalle nostre mani e che vada ad inondare l'altra persona. Visualizziamo questa luce dorata che dalla testa arriva fino ai piedi della persona e inviamo un messaggio di luce, come "Sei pieno di luce, amore ed energia", oppure "Sei sempre più in contatto con la tua parte divina", quindi si staccano le mani e si fa l'accarezzamento dell'aura. Si termina strofinando le mani tra foro e soffiando per interrompere il contatto.

Il terzo simbolo: HSZSN

Il nome di questo simbolo può essere all'incirca tradotto con "Il Budda che è in me si espande sino al Budda che è in te, portandoti illuminazione e pace" oppure "Tu ed io siamo uno". Significa anche "niente passato, niente presente, niente futuro". 

È il Simbolo della guarigione a distanza, al di là dello spazio e del tempo. Viene utilizzato all'inizio di un trattamento a distanza, tracciandolo sul "testimone" della persona o della situazione che stiamo per trattare. Si veda la sezione dedicata ai trattamenti a distanza. 

Nel corso di un trattamento diretto, invia Reiki e i Simboli che utilizziamo direttamente nel passato della persona. Questo Simbolo lavora sul corpo mentale e sulla mente conscia, piuttosto che sul subconscio, che è invece il regno di SHK. 
Dopo che la persona ha percepito i propri sentimenti reali, HSZSN offre nuove possibilità di scelta e di azione.

D. K. M. di USUI
SIMBOLO DEL MASTER


D. K. M. significa Grande Luce Splendente

D.K. M. viene usato nelle iniziazioni ai vari livelli Reiki sia nel sistema di Usui sia nel sistema Karuna Reiki®

D. K. M. è simbolo di luce
La sua vibrazione, che ha “l’epicentro” nel cuore spirituale, il 4° Chakra, ci avvicina alla Luce, allo Spirito.
Raggiungendo l’equilibrio tra rilassamento e concentrazione e dando direzione al nostro intento e al nostro amore, attraverso la luce del Dai Ko Myo potremo trattare altri esseri viventi direttamente sul piano astrale, o attraverso il corpo psichico.

D. K. M. è protezione
Usa questo simbolo richiamandone il mantra, visualizzando che la sua energia ti avvolga ed esprimendo il desiderio che esso ti protegga contro qualsiasi influsso disarmonico (manifestazione dell’intento).
È anche utile disegnare con la mano D. K. M. davanti a te (grande quanto il tuo corpo fisico) e poi entrare in esso avanzando di un passo. Fai ora nascere un D. K. M. dal tuo cuore e visualizza che esso si ingrandisca fino a coincidere con il precedente. Dentro e fuori sono Uno, Tu e D. K. M. siete Uno.

D. K. M. è sostegno per tutti coloro che meditano e che praticano Reiki.
D. K. M. è un supporto e uno scudo protettivo.
D. K. M. ci ricorda che tutti noi abbiamo la stessa origine.
D. K. M. ci aiuta a ritrovare ciò che è stato perduto.
D. K. M. è il simbolo della Luce.
Reiki è l’energia del cuore, e D.K. M. ne è il battito.