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BREVE STORIA
DEL REIKI
All'inizio del secolo scorso Mikao Usui, monaco buddista, mise a punto
una tecnica atta a ritrovare e mantenere la salute (intesa
"all'orientale", e riguardante quindi sia il corpo che la mente), basata
sulla possibilità di diventare canali che veicolano l'energia presente
ovunque (detta per questo universale) per trasmetterla attraverso le
mani a noi stessi o ad altre persone.
A quei tempi esistevano in Giappone altre discipline aventi lo stesso
scopo, ma il suo metodo, che coniuga semplicità ed efficacia, era
completamente diverso e divenne immediatamente noto. Usui fu un
personaggio molto conosciuto nel Giappone di quegli anni, e ricevette
anche un riconoscimento dall'imperatore giapponese per essersi distinto
nella cura dei malati durante e dopo il grande terremoto di Tokio del
1923.
Il metodo di Usui differiva in modo notevole dal Reiki praticato oggi,
in quanto era concepito come un cammino spirituale completo ed includeva
quindi, oltre alle modalità per trasmettere l'energia, tecniche di
meditazione ed insegnamenti vari. Inoltre era in larga parte basato
sull'intuito, che gli allievi sviluppavano praticando nella scuola di
Reiki durante un lungo arco di tempo.
Usui diede incarico ad un suo allievo, Chujiro Hayashi, di aprire una
Clinica Reiki per studiare in modo più approfondito l'efficacia
terapeutica del Reiki e migliorare eventualmente la tecnica. Hayashi si
dedicò completamente a questo compito, pur rimanendo in contatto
costante con Usui. Dopo la morte di questi, Hayashi fondò una sua scuola
che integrava l'esperienza acquisita nella clinica: egli eliminò tutto
ciò che non era strettamente inerente alla tecnica ed introdusse i
trattamenti e le posizioni standard, usate ancora oggi, che rendono
possibile praticare Reiki con profitto anche a chi non ha sviluppato un
grande intuito. Prese così forma una disciplina che per la sua
semplicità e per l'assenza di contenuti filosofici e dogmatici ha potuto
affermarsi in tutto il mondo venendo praticata quotidianamente da
milioni di persone di ogni credo, razza e religione.
In occidente il Reiki fu portato alla vigilia della seconda guerra
mondiale da un'allieva di Hayashi, Hawayo Takata, giapponese residente
nelle Hawaii. Di qui è passato in California si è rapidamente diffuso
negli USA, e da allora l'espansione del Reiki nel mondo non è mai
cessata. Il Reiki è oggi praticato da milioni di persone sparse sui 5
continenti.
N.B. La signora Takata visse negli USA in un periodo, quello della II
guerra mondiale, in cui il Giappone non era certo ben visto, ed
addirittura molti giapponesi venivano internati in campi di
concentramento (non la Takata, per fortuna). Molto probabilmente fu per
questo che ella cambiò la storia del Reiki facendo diventare Usui un
monaco cristiano, dicendo che aveva studiato in università occidentali,
ecc.: tale storia ha resistito fino a pochi anni fa, quando attraverso
ricerche in Giappone si è chiarita la storia del Reiki. Invece la
definizione di Master (maestro), il titolo di Gran Maestro, il lignaggio
(numero di maestri che separano un insegnante da Usui) e la grande
importanza data al prezzo sono regole introdotte alla morte di Takata
dalle insegnanti statunitensi di allora per motivi che si possono
intuire e che purtroppo non hanno per nulla giovato all'immagine del
Reiki. Esse non hanno alcuna utilità pratica e sempre meno insegnanti le
tengono in considerazione.
Anche se ora sappiamo che il Reiki che si pratica in occidente, ed ormai
in larga parte anche in Giappone, deriva da Hayashi più che da Usui,
tale tecnica è ormai universalmente conosciuta come "Metodo Usui". Per
evitare confusione, quando è necessario specificare viene chiamato "in
stile occidentale" il Reiki come insegnato da Hayashi e Takata, ed "in
stile orientale" quello che usa le tecniche intuitive e le meditazioni
di Usui: la sostanza è la stessa, cambia solo il modo di praticarlo.
DEFINIZIONE
DEL REIKI:
Il Reiki è la
forza-vita universale, è energia cosmica. E' un'energia trascendentale
che si combina, attivandola, con l'energia innata che esiste in ogni
cosa per ingenerare benessere e guarigione a tutti i livelli dei corpi,
fisico, mentale e spirituale. Trascende la personalità, perciò non
può essere influenzata dalle sensazioni, dai credi, né dalle emozioni
umane.
La parola Reiki viene dal giapponese e significa energia vitale
universale. REI descrive l'aspetto universale illimitato di tale
energia, mentre KI rappresenta la forza-vita presente in tutto ciò che è
vivente. Il KI è la stessa energia che è chiamata Chi dai cinesi, Prana
dagli Indù e Mana dai Kahuna.
Le origini del Reiki risalgono a diecimila anni fa, e affondano
nell'antica storia del Giappone, dell'Egitto e della Cina-Tibet. Era
utilizzata in India, in Cina e in Giappone ed è giunto a noi grazie al
monaco Cristiano dott. MIKAO USUI, che lo riscopri a metà del 19°
secolo.
Il Reiki assiste il corpo nei suoi processi di autoguarigione ed è
totalmente naturale e olistico; inoltre equilibra le energie fisiche
dando così al corpo, alla mente, allo spirito il giusto equilibrio.
L'energia del Reiki può essere utilizzata in qualsiasi momento, in
qualsiasi luogo e da chiunque, senza limiti di età. Più si utilizza,
più diventa potente. E' energia, e l'energia non stanca mai. Essa
"collabora" molto bene con altri tipi di terapia sia naturali sia
tradizionali, rendendoli più efficace e spesso accelerando il processo
di guarigione.
L'energia può essere utilizzata da persone che credono in qualsiasi
fede, religioni, filosofie e ideologie
Glossario di Reiki
Glossario di termini ed espressioni usate nell'ambito del Reiki:
ANTAHKARANA: Simbolo a forma di cubo con un 7 su ogni faccia.
Presumibilmente di origine tibetana, gli si attribuisce un potere
tipo panacea su ogni tipo di guarigione. Viene usato in una
specifica meditazione così come nei master frequency generator
plates, tecnica sviluppata da Ralf Jensen.
ARMONIZZAZIONE: Usata anche come sinonimo di iniziazione (attunement
in lingua inglese). Tecnica comune a tutte le forme occidentali di
Reiki. Consiste nel porre i simboli Reiki e l'energia nei
meridiani e nel corpo energetico del ricevente. Alcune procedure
pongono più importanza nell'inviare energia nei chakra.
L'iniziazione dà il potere alle persone di usare il Reiki su di sé
e sugli altri e di facilitare una connessione con la fonte del
Reiki.
ARMONIZZAZIONE A DISTANZA: Una armonizzazione che usa il simbolo
della distanza per la sua realizzazione su qualcuno che non è
presente fisicamente; estensione del trattamento a distanza.
ARMONIZZAZIONE TERAPEUTICA: Una armonizzazione non iniziatoria
volta a facilitare ancor più la guarigione, concetto sviluppato da
William Rand. Nonostante la procedura non sia volta
all'iniziazione di 1° livello, alcuni Masters dubitano che ciò sia
possibile, e che invece il paziente conservi la capacità di usare
il Reiki.
BEAMING: Tecnica di trattamento a distanza. Il Reiki viene inviato
con la vista. In genere viene effettuato in presenza del
ricevente, quando il Reiki a contatto potrebbe essere
inappropriato (casi di ustioni). Il Beaming è comune ad altri
sistemi di guarigione come il Johrei.
BYOSEN: Vedi SCANNING
CERCHIO REIKI: Un gruppo in cui viene condiviso il Reiki
CHAKRA: Sono vortici di energia nel corpo energetico. Il concetto,
di origine indo-tibetana, fu aggiunto al Reiki nel sistema Raku
Kai. Sono insegnati comunemente in molte forme di Reiki, ma non
facevano parte del Reiki Giapponese né delle pratiche di Takata.
CHO KU REI: Il I simbolo Reiki. Chiamato comunemente il simbolo
del potere negli stili occidentali del Reiki (Usui Shiki Ryoho),
ma è chiamato "Focus" nel Reiki Tradizionale Giapponese. Alcuni
significati del simbolo sono "Dio è qui" e "metti qui il potere".
CRISI TERAPEUTICA: Un concetto del Pranic Healing e di altre
terapie naturali che alcuni Masters hanno trasferito al Reiki. Il
concetto è che il ricevente di un trattamento o di una iniziazione
sperimenta un rilascio di "tossine energetiche" e entra in una
crisi emozionale o psichica. Il concetto non è accettato da molti
Masters.
DAI KO MIO: Simbolo del Master Usui, usato in tutti i sistemi
Reiki. È il simbolo di una fonte di Amore, Luce, Armonia e
Guarigione. A volte viene tradotto come Grande luce sfolgorante.
DUMO: Simbolo del Master tibetano. Il Dumo è un simbolo tibetano
che è parte del sistema Usui/Tibetano di William Rand e che è
usato anche da vari Reiki Master indipendenti, incluso Diane Stein.
Il simbolo è indicato anche come Dai Ko Mio Tibetano, e si pensa
che unifichi corpo e mente, che lavori col fuoco del chakra della
base ravvivandolo (cioè l'energia kundalini). Gli viene attribuito
il potere di far uscire dal corpo e dalla mente energie negative e
malattie.
ETICA DEL REIKI: Un insieme di linee guida di condotta personale e
professionale dei praticanti. Le linee guida variano da Master a
Master e da scuola a scuola.
GAKKAI: L'Usui Reiki Ryoho Gakkai era l'organizzazione originale
fondata da Usui, che continua a praticare e a insegnare Reiki
senza interruzione dalle consegne di Usui. Le pratiche del Gakkai
sono definite anche Reiki Ryoho o Rei ho. L'enfasi è più sul
risveglio spirituale. L'apprendimento in questo sistema è più
lungo che non nel suo corrispettivo occidentale.
GLOBAL REIKI MASTERS ASSOCIATION (G.R.M.A.). Associazione
internazionale di Reiki Masters, che vuole fornire informazioni,
addestramento e iniziazioni. Ha lo scopo di diffondere il Reiki
nel mondo a tutti coloro che lo vogliono, indipendentemente dal
controllo di altri. Fondata da Joseph Sparti, "Running Wolf".
GRIGLIE DI CRISTALLI REIKI: Tecnica che carica i cristalli col
Reiki e li pone in forme geometriche. Lo scopo è di creare una
griglia che invia un trattamento continuo. Tecnica più comunemente
insegnata nelle scuole Usui/Tibetano ed è parte del curriculum del
livello IIIA. È una tecnica aggiunta nelle pratiche di Reiki
occidentale.
GUIDE REIKI: Convinzione che ci siano specifiche "guide" o spiriti
che lavorano col Reiki e con i singoli praticanti. Alcuni le
chiamano "maestri ascesi" o "spiriti" o "guide". Il loro aiuto
varierebbe dal loro semplice aiuto alla loro facilitazione nelle
armonizzazione e nei trattamenti. Questa è una aggiunta al sistema
nel mondo occidentale diffusa da Diane Stein ed è parte del
livello IIIA delle classi di William Rand.
HATSUREI HO: Pratica meditativa quotidiana che insieme al Reiju
costituiva la base degli insegnamenti di Usui.
Consisteva in:
sedere in Seiza
focalizzare l'intenzione
pulizia dell'aura
connettersi al Reiki
meditare sul Tan Dien coordinando il respiro
posizione Gassho a mani giunte
dire i 5 principi ad alta voce tre volte
chiusura
È ancora usata nel Reiki Ryoho e nel Gakkai.
HAYASHI: (dr.Chujiro Hayashi), diventato Reiki Master nel 1925,
era un ufficiale in pensione della marina Giapponese. Aprì una
clinica Reiki di stile medico. Hayashi fece alcune modifiche al
sistema, aumentando l'enfasi sui simboli e sulle armonizzazioni, e
sviluppò le 12 posizioni in uso attualmente. Queste permettevano
di trasmettere Reiki sul ricevente da parte di diversi praticanti
contemporaneamente. La tecnica del trattamento di gruppo era la
tecnica usata nella sua clinica. Fu il maestro di Takata.
HON SHA ZE SHO NEN: Il 3° simbolo del Reiki. È una derivazione dal
Giapponese Kanji, che può significare nessun passato, nessun
presente, nessun futuro, che rappresenta la purezza originaria
senza tempo della Fonte e dello Spirito dell'uomo. Una traduzione
potrebbe essere agire nella realizzazione della assoluta benignità
(definizione data da Gabriel Shivers).
HUI YIN: Una tecnica usata per spingere l'energia nelle
armonizzazioni. Fu aggiunta nel Raku Kai Reiki ed è parte delle
pratiche Usui Tibetane di William Rand e di Diane Stein. È più
conosciuta nel Chi Kung come orbita microcosmica.
INDEPENDENT REIKI MASTERS: Reiki master indipendenti, è un termine
per descrivere master non allineati con una scuola particolare.
Possono usare un approccio eclettico utilizzando tecniche da molte
scuole. La grande maggioranza dei master occidentali appartiene a
questa categoria.
INIZIAZIONE (v. armonizzazione): Qualsiasi processo che aiuti un
altro a sviluppare la capacità di usare una energia o una tecnica.
La tecnica del Reiju era una iniziazione usata da Usui per passare
l'energia Reiki ad altri.
INTENZIONE: Il Reiki è un sistema guidato dall'intenzione.
L'intenzione è la chiave per usare l'energia nei trattamenti e
nelle armonizzazioni.
JOHREI: È una religione o pratica spirituale sviluppata da Mokichi
Okada, un contemporaneo di Usui. Fondò Sei Kai Kyu Sei Kyo, meglio
conosciuta come Johrei. Come il Reiki, il Johrei usa il Reiju per
iniziare i praticanti. Un Johrei Reiki fu sviluppato dal Raku Kai
Reiki usando il simbolo della luce bianca (Johrei) come parte
delle pratiche e delle armonizzazioni. Il nome fu cambiato a Vajra
Reiki dopo alcune dispute legali sull'uso della parola Johrei.
KARUNA REIKI: È un sistema di guarigione fondato da William Rand
con l'uso di nuovi simboli e di altri del sistema di Kathleen
Milner, che divenne Tera Mai Reiki e Seichem. Viene presentato
come "di più alta frequenza" rispetto al Reiki. Precedentemente
era conosciuto come Sai Baba Reiki, ma il nome fu cambiato per
problemi legali. Il sistema è un marchio registrato e regolato
dall'International Center for Reiki Studies del Michigan (USA).
KARUNA KI: È un sistema di guarigione legato all'energia
compassionevole del cuore, sviluppato da Vinny Amador dal lavoro
con Tera Mai e Karuna. Ha simboli come il Karuna Reiki e il Tera
Mai Reiki ma aggiunge molte nuove meditazioni, mudra, e altre
tecniche. Il sistema è basato sul coltivare un cuore
compassionevole.
KI KO: Il nome giapponese delle pratiche di Chi Kung (Qi Gong).
Usui usò molte pratiche di Chi Kung nello sviluppo del Reiki.
LISTA: Tecnica per inviare trattamenti a distanza. I riceventi
vengono messi su una lista. Il Reiki è inviato a tutta la lista.
Sistema inventato da (Anthony Glenn Agee) il quale precisa che non
devono essere messi più di 10 nomi nella lista per evitare cadute
di energia (altri master invece non credono che ciò sia
necessario). Si può mettere da parte la lista per inviare Reiki
anche in seguito.
LIVELLI: Il Reiki è tradizionalmente insegnato, in occidente, in 3
livelli:
Primo livello: generalmente richiede i principi, le posizioni, la
storia, e l'armonizzazione (che può essere 1 o 4 a seconda delle
scuole). Alcune scuole dicono che cura sul piano fisico.
Secondo livello: generalmente richiede i 3 simboli, trattamento
mentale/emozionale, trattamento a distanza, e l'armonizzazione. La
scuola Usui/Tibetano aggiunge la tecnica di scanning e di beaming.
Alcune scuole dicono che cura sul piano emozionale.
Terzo livello (master/teacher): generalmente richiede il simbolo
di master e le sue applicazioni, il procedimento di iniziazione e
la pratica, e come insegnare ad altri.
Alcune scuole dicono che il 2° livello cura sul piano spirituale.
Alcune tradizioni (scuole Usui/Tibetano e alcuni indipendenti)
hanno aggiunto il livello IIIA fra il II e il Master Teacher. Il
livello IIIA viene anche chiamato Advanced Reiki Training. Alcune
tecniche che possono esserci incluse sono: meditazione coi
simboli, Reiki e cristalli, meditazione per incontrare la guida,
l'armonizzazione terapeutica, il simbolo Antahkarana e il suo uso,
la posizione Hui Yin e il respiro violetto.
MEDITAZIONE: Qualsiasi metodo di attenzione, respiro,
contemplazione volto a portare ad un alto stato di consapevolezza
e/o illuminazione. Nell'Usui Reiki Ryoho la più importante è lo
Hatsurei Ho. Vari stili occidentali hanno aggiunto altre
meditazioni Reiki.
POSIZIONI DELLE MANI: I praticanti pongono le mani in speciali
posizioni sul corpo del ricevente e lasciano fluire il Reiki per
facilitare la guarigione. Sembra che nelle pratiche originali di
Usui ci fossero 5 posizioni (sulla testa) e che poi veniva usato
il Reiji e il Byosen per scoprire altre sedi da trattare. Nel
Reiki Tradizionale Giapponese (linea Hayashi) ci sono 7 posizioni,
nella linea Hayashi Takata ce ne sono 12.
PRINCIPI DEL REIKI: Serie di 5 principi scritti dall'Imperatore
Meiji e usati da Usui nel Reiki Ryoho. Esistono diverse versioni.
Lo scopo è di aiutare lo studente a procedere nel percorso verso
il risveglio spirituale.
PULIZIA (ciclo di 21 giorni): Detto anche cleansing, è il processo
con cui il corpo rimuove le tossine e riallinea i campi energetici
in seguito a un trattamento o ad una iniziazione Reiki. Alcuni
praticanti sentono che questo processo dura 21 giorni, o può
essere così forte da causare una crisi terapeutica. Molti altri
sentono che la reazione alla iniziazione e ai trattamenti è
individuale e dura il tempo necessario ad ognuno. Il concetto di
pulizia era insegnato nel sistema originario ma si pensava che
raramente durasse più di un giorno.
RADIANCE TECHNIQUE: Una scuola di Reiki sviluppata da Barbara
Weber Ray, che era una dei 22 master di Takata. Barbara affermava
di avere informazioni di Takata che non erano state date agli
altri master. La scuola è stata anche conosciuta col nome di Real
Reiki: originariamente aveva solo 3 livelli, oggi ne ha 6.
REI HO: Nome accorciato di Reiki Ryoho e Reiki Ho. Si riferisce
alle pratiche e al sistema usati nell'Usui Reiki Ryoho Gakkai.
REIJI: È l'abilità di trovare squilibri nel corpo. Si sviluppa
naturalmente con la pratica continua, nei trattamenti ad altre
persone. È indipendente dallo scanning e si basa solo
sull'intuizione.
REIKI: Sistema di progresso spirituale e di guarigione con le mani
sviluppato nei primi del 1900 da Mikao Usui in Giappone. È un'arte
che viene passata dal maestro allo studente. La parola deriva da
Rei (universale) e Ki (energia). Il termine Reiki viene usato per
descrivere sia l'energia che il sistema di Usui che la usa. Il
sistema originale di Usui era chiamato Usui Reiki Ryoho. Oggi ci
sono molte varianti del sistema, fra cui Traditional Reiki della
linea Takata - Furumoto, praticato in America, il Traditional
Japanese Reiki sviluppato in Giappone dagli studi di Hayashi e
praticato in Canada, vari stili non tradizionali praticati da
Reiki Master indipendenti, il Reiki Usui-Tibetano, il Reiki
Tibetano-Usui, il Raku Kai Reiki, il Tera Mai Reiki, l'Angelic
Reiki, il Karuna Reiki, il Sehkem-Seichim Reiki, e molti altri.
REIKI ALLIANCE: Organizzazione formata in occidente da alcuni
master di Takata dopo la sua morte. L'organizzazione fu fondata
dalla nipote di Takata, Phyllis Furumoto. L'Alleanza dice di
rappresentare il Reiki Tradizionale. Le sue pratiche rappresentano
il lignaggio Hayashi-Takata. Mrs. Furumoto cominciò fondando
l'Alleanza e poi autonominandosi "Grandmaster" e più tardi custode
del "lignaggio spirituale". Fu fatto un tentativo nel 1997.
REIKI MASTER: Il termine originale per indicare un maestro di
Reiki nella tradizione dell'Usui Shiki Ryoho. * REIKI MASTER
PRACTITIONER: Un termine recente per descrivere persone che hanno
preso il livello IIIA che alcuni master offrono. In genere queste
persone hanno ricevuto l'iniziazione a Master ma non le istruzioni
per la procedura di iniziazione. Il termine è comune nella
tradizione Usui/Tibetana.
REIKI MASTER TEACHER: Si riferisce a chi ha completato il livello
IIIB e conosce i simboli e le procedure. Termine comune nella
tradizione Usui /Tibetana.
REIJU: L'iniziazione originale usata da Usui per passare l'energia
Reiki. Il Reiju si è trasformato nelle armonizzazioni usate nell'Usui
Shiki Ryoho e in tutti i sistemi occidentali.
REIJU - Il Reiju non era un semplice sistema di attivazione, ma
una "benedizione", così come era stata definita dai suoi allievi.
Era ed è una Pratica altamente Spirituale, e proprio per questo
veniva insegnata ai livelli più alti e non allo Shimpiden
(corrispondente al nostro Master), ma a quello di Shihan, livello
ancora più alto di “maestria” e di evoluzione spirituale. La
pratica del Reiju era settimanale ma, se necessario, veniva usato
più volte se c'era bisogno di sostegno ai vari livelli, negli
incontri di Usui con i suoi allievi, perché rinvigoriva il canale
energetico e dava "impulso" alla loro spiritualità. Si iniziava
con la meditazione e, quando ancora gli allievi erano nello stato
meditativo, Usui praticava il Reiju che, in quell'istanza, aveva
lo scopo di pulire i canali energetici. È chiaro che, quando Usui
decideva che era il momento di passare da un livello ad uno più
alto i suoi studenti, nel praticare il Reiju metteva un'intenzione
che corrispondeva al livello a cui stava passando lo studente. Ad
esempio al primo livello: aprire i canali energetici e,
successivemente, pulirli e rinforzarli; dare l'abilità di
trasmettere energia, al secondo livello; abilitare una persona a
"passare" e "trasmettere" l'energia agli altri, quindi al livello
di "Maestro".
RESPIRO DEL DRAGO DI FUOCO: Una tecnica speciale di respiro usata
per inviare il simbolo nella corona dello studente durante
un'iniziazione. È anche usato nel Raku Kai per sviluppare l'orbita
microcosmica, per rafforzare i canali e per promuovere la salute.
RESPIRO VIOLETTO: vedi sopra.
SCAMBIO ENERGETICO Un concetto new age spesso usato per
giustificare la richiesta di cifre anche elevate in cambio di
addestramenti Reiki o trattamenti. Sembra che sia stato aggiunto
al sistema nel mondo occidentale, dopo la morte di Takata. Il
concetto è che quando si dà Reiki (o se ne trasmette la capacità)
il ricevente deve dare qualcosa in cambio per mantenere l'universo
in equilibrio.
SCANNING: detto anche Byosen. Un processo in cui le mani dell'
operatore si spostano sopra il ricevente per scoprire se ci sono
punti che necessitano di maggiore trattamento. Vengono usati vari
metodi. Nelle pratiche giapponesi si chiama Byosen Rekian Ho.
SEI HEI KI: Il 2 simbolo del Reiki. Si pensa che aiuti la
guarigione dei livelli mentali e emozionali del corpo. Si chiama
simbolo dell'Armonia nel Reiki Tradizionale Giapponese.
SEICHIM REIKI: Il Seichim fu scoperto da Patrick Ziegler nel 1980
dopo un'esperienza spirituale nella grande piramide d'Egitto e
dopo aver ricevuto l'iniziazione da un Maestro Sufi. Il sistema
Seichim Reiki (conosciuto anche come Renegade Reiki) fu sviluppato
da Tom Seaman, Ken Lowry e Phoenix Summerfield.
SEKHEM-SEICHIM-REIKI: Sistema sviluppato nel 1998 da Diane
Shewmaker in seguito ad una iniziazione spontanea durante il suo
addestramento a SKHM Teacher. Ha lo scopo di unificare le energie
del Reiki e del Seichim e degli altri sistemi correlati.
SERPENTE DI FUOCO: (detto anche Nin Giz Zida). Un simbolo tibetano
usato nella tradizione Usui/Tibetana. Rappresenta il serpente
addormentato alla base della spina. Viene usato durante
un'armonizzazione per portare energia dai piedi al coccige (se
disegnato in senso orario) o per spingere energia nei chakra
superiori (se disegnato in senso antiorario). La sbarra
orizzontale all'altezza del chakra della corona ne blocca
l'uscita. Questo simbolo connette e apre tutti i chakra e il
canale centrale, permette il flusso del fuoco della Kundalini. Può
essere usato nei trattamenti o meditazioni per aumentare
l'equilibrio e la ricettività.
SHODEN: Il 1° livello di insegnamento del Reiki Ryoho Gakkai.
Generalmente consiste nei 5 principi, nell'uso base del sistema,
nella poesia Waka dell'Imperatore, nelle posizioni delle mani,
nelle domande e risposte (testi originali di Usui).
SHINPI DEN: Il IV livello dei Mystery Teachings nell'Usui Reiki
Ryoho praticato in Giappone. Consisteva di Kou Ketsu Ho,
guarigione col sospiro, trattamenti di gruppo, guarire con
l'intenzione, il cerchio di Reiki, e come effettuare Reiju o
l'iniziazione.
SKHM: È un sistema sviluppato da Patrick Ziegler che utilizza una
connessione alla fonte di energia superiore e alla terra mescolate
nel cuore. Usa crisi emozionali come parte del processo e come
indicatori dell'avvenuta connessione. È molto simile alle pratiche
[Druidi|druidiche]] come la Meditazione dei Poteri Gemelli
insegnata in alcune scuole druidiche.
STORIA DEL REIKI: Ci sono diverse versioni, dalla versione
cristianizzata diffusa da Takata e usata dall'Alleanza, alla
versione storicamente accurata che si può trovare in libri come
quelli di Frank Arjava Petter. Gli elementi tematici sono comunque
quelli di Mikao Usui in cerca di un sistema di guarigione, della
sua meditazione sul monte Kurama, della sua illuminazione, della
scoperta che poteva guarire, e della sua fondazione di una scuola
per insegnare agli altri a curare se stessi.
TAKATA: (Mrs. Hawayo Takata). Studente di Hayashi e la prima Reiki
Master autorizzata a insegnare Reiki nel mondo occidentale.
Responsabile della diffusione del Reiki in occidente, da lei
partono la maggior parte dei lignaggi occidentali.
TERA MAI REIKI: Scuola di Reiki sviluppata da Kathleen Milner.
Deriva dalla linea del Raku Kai Reiki, e aggiunge dei simboli
"canalizzati" e procedure che Kathleen crede le siano state date
da un essere superiore.
TIBETAN REIKI: Scuola di Reiki che crede di derivare le sue
pratiche dal Tibet. Ci sono molti livelli in più e molti altri
simboli che sono un misto di sanscrito e Kanji. Termine usato
anche genericamente per descrivere le scuole Usui/Tibetano e
Tibetano/Usui.
TRADITIONAL JAPANESE REIKI: Scuola di Reiki sviluppata da Dave
King in Canada, dalle informazioni della linea di Hayashi in
Giappone (non include quindi il lignaggio di Takata). È stata
sviluppata e praticata in Occidente.
TRATTAMENTO REIKI: Il ricevere Reiki da un operatore allo scopo di
guarire. In genere l'operatore mette le mani in varie posizioni
sul corpo del ricevente .Il trattamento dura dai 15 ai 60 minuti
per persona.
TRATTAMENTO A DISTANZA: Mandare Reiki per guarire qualcuno che non
è fisicamente presente. Usa il simbolo della distanza (HSZSN) e
una varietà di tecniche come la foto, le liste,un pupazzo.
USUI SHIKI RYOHO: Si riferisce al lignaggio di Hayashi, include
quindi la linea Hayashi-Takata. È la pratica comune di Reiki nel
mondo occidentale. Il sistema usa iniziazioni e si appoggia molto
sui simboli.
USUI REIKI HIKKEI: È il manuale che Usui consegnò ai suoi
studenti. Conteneva 4 parti: insegnamenti, spiegazioni e
istruzioni per il pubblico, guida ai trattamenti, poesie
dell'Imperatore Meiji.
USUI TIBETAN REIKI: Scuola di Reiki costruita sul lavoro del Raku
Kai Reiki. Ha 4 livelli:I,II,IIIA,IIIB. Il sistema ha aggiunto
molte tecniche come cristalli, guide, e vari simboli "tibetani".
Il sistema è stato reso popolare da William Rand e Diane Stein.
VAJRA REIKI: (v. Johrei): Un sistema che usa molto materiale
tibetano ed il simbolo Johrei della luce bianca.
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