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Che cos'è secondo chi lo pratica
Il Reiki è definito dai suoi cultori il metodo di
guarigione naturale del dott. Usui, originato in
Giappone da Mikao Usui Sensei e introdotto in Occidente
dalla signora Hawayo Takata. Si tratta di una
disciplina mente-corpo che si occupa del riequilibrio
energetico e della guarigione fisica e mentale di chi
lo pratica, ma rappresenta anche un percorso di
crescita personale e di evoluzione spirituale.
Il Reiki
nella sua sostanza è una disciplina semplicissima:
appoggiare le mani e lasciar fluire liberamente
l'energia di guarigione con cui siamo stati messi in
contatto da un Maestro dopo l'iniziazione.
Nessuna
sovrastruttura, nessuna ritualità inutile, nessun
bisogno di esserci portati o di dover possedere poteri
o altro, nessuna necessità di aderire o di rinnegare le
proprie credenze religiose, etiche o politiche, ma una
connessione diretta con l' energia vitale universale,
una connessione che si sperimenta immediatamente e
chiaramente attraverso i nostri sensi
(tatto
soprattutto, ma anche vista, udito e odorato)
dopo aver
preso la prima iniziazione di Reiki.
Le iniziazioni
vengono date durante un seminario, che in genere dura
tre giorni.
Il Maestro mediante un semplice rituale,
riapre i canali nei quali scorre l'energia, rimuove una
serie di blocchi energetici che impediscono uno
scorrimento libero dell'energia e mette in contatto
l'energia personale dello studente (Ki) con l'energia
universale, (Rei) solitamente mediante una iniziazione
divisa in quattro fasi nell'arco di tre giorni.
Quando
i blocchi energetici vengono rimossi, nella persona
iniziata avvengono una serie di processi naturali che
lo armonizzano favorendo il suo sviluppo spirituale ben
correlato con la sua realtà materiale.
Già dalla prima
fase del seminario lo studente di Reiki riesce a
percepire l'energia che fuoriesce dalle mani, con
diverse sensazioni a seconda della persona stessa, e
può percepire il livello energetico, eventuali dolori o
disturbi della persona che sta trattando, nonché
sensazioni, intuizioni, perfino visualizzazioni.
Una
volta concluso il seminario di 1° livello, lo studente
di Reiki, per tutta la vita, sia che smetta e
ricominci, avrà la possibilità di canalizzare energia
di guarigione.
Quando vuole ricominciare basta
riappoggiare le mani e l'energia fluirà liberamente.
Una volta aperti i canali energetici non si richiudono
più e la connessione con l'energia universale rimane
attiva per tutta la vita (c'è chi sostiene anche di
più). La bellezza del Reiki sta proprio in questa
estrema semplicità: il Reiki, per chi lo pratica,
funziona subito.
 
Cosa il Reiki "è"
Reiki è un metodo naturale molto potente che sblocca il
flusso interno di energia vitale.
Reiki è un processo evolutivo che promuove e facilita
il giusto atteggiamento nei confronti dei normali
eventi che accadono nella vita di ognuno.
Reiki è sempre disponibil.
Una volta attivati
all'energia Reiki, lo sarete per tutta la vita.
Reiki è sicuro da usare in qualunque momento, ovunque,
qualunque situazione.
Reiki è facile da usare.
Reiki è un'esperienza individuale.
Reiki ristabilisce ed equilibra l'energia naturale.
Reiki previene i disturbi, mantenendo un senso di
benessere generale ed assiste durante il processo di
guarigione.
Reiki è un potente mezzo per lo sviluppo personale,
anche spirituale.
Reiki è per se stessi e per tutte le persone/cose vive
che ci circondano, e che desiderano avere una condotta
di vita migliore.
Reiki è un ottimo coadiuvante di molte cure mediche.
Reiki è un metodo di benessere naturale completamente
autonomo. Si completa da sé, tuttavia si muove in
sinergia con altri tipi di cura.
Reiki è un'energia trascendentale. Lavora sul livello
fisico, mentale, emozionale e spirituale.
Reiki corrisponde ai 4 elementi: energia della
Terra/fisica, dell'Acqua/emozionale, dell'Aria/ mentale
e del Fuoco/spirituale.
Reiki è energia che si sviluppa a spirale, in senso
antiorario.
Reiki non può essere usato per danneggiare, manipolare
o controllare qualcuno o qualcosa.
 
Cosa il Reiki "non
è"
Reiki non è difficile da usare.
Reiki non è una religione o un culto.
Reiki non è un dogma o una dottrina specifica.
Reiki non è un "toccare-con-mano"; funziona sia che ci
crediate o meno.
Reiki non è una forma di ipnosi, autosuggestione o
controllo della mente.
Reiki non è guarigione psichica o chirurgia psichica.
Reiki non è tecnica di massaggio.
Reiki non è da usare solo quando siete malati.
Reiki non è immaginazione o pensiero positivo.
Reiki non è canalizzazione di informazioni
(channelling).
Reiki non è destinato ad una ristretta cerchia di
persone accuratamente selezionate.
Reiki non può essere insegnato da chiunque
(occorre
rivolgersi ad un Master).
L'insegnamento del Reiki non è
circoscritto ad una sola
organizzazione.
Reiki non e' le frasi "Io ti do Reiki" "Io ti faccio
del Reiki": l'unica cosa che diamo e' la nostra
disponibilita' come canali.
 
I principi del Reiki
Il metodo Usui Reiki cambierà la tua
mente ed il tuo
corpo in meglio
- Mikao Usui -
Solo per oggi non arrabbiarti/Solo per oggi non
preoccuparti/Onora i genitori, i Maestri, gli
anziani/Guadagnati da vivere onestamente/Rispetta tutti
gli esseri viventi
- Mikao Usui -
 
Reiki
è un metodo per la salute naturale che agisce nella sua interezza, ossia sul piano
fisico, mentale, emotivo e spirituale.
Ristabilisce
l'equilibrio del corpo e della mente; ci apre il
cammino verso l'armonia con noi stessi, con gli altri e
con tutto ciò che ci circonda; rispetta l'integrità
dell'essere umano così come la sua libertà di scelta.
Qualunque disturbo fisico e qualunque problema
dell'esistenza hanno una ragione di esistere, che
occorre comprendere se si vuole liberarsene. Reiki
favorisce la fiducia in se stessi, aiutandoci a essere
più sereni e ottimisti.
 
Reiki
per chi lo pratica avrebbe l'effetto di
migliorare i risultati del trattamento medico globale,
agendo in modo da ridurre gli effetti collaterali di
eventuali farmaci, ridurre il tempo del trattamento,
ridurre o eliminare il dolore, ridurre lo sforzo e
contribuire ad aumentare un senso generale di
ottimismo, che gioverà alla cura nel suo complesso.
 
Malattia e squilibrio
Quando l'energia vitale non fluisce regolarmente
all'interno del corpo umano seguendo il giusto ritmo,
si parla di squilibrio energetico.
La funzione
principale del Reiki è quella di ristabilire questo
equilibrio, e di permettere alla salute, alla vitalità
ed alla felicità di manifestarsi liberamente.
Forse uno
dei modi più semplici per ristabilire l'equilibrio del
corpo e della mente è quello di coltivare costantemente
un sentimento di speranza e di gioia in ogni momento
della giornata.
Le emozioni positive
come la felicità,
il buon umore, l'amore, la pietà, la tranquillità e
l'appagamento sono qualità energetiche molto pure.
Quando provate queste emozioni, state generando energia
positiva.
Le emozioni negative
come la preoccupazione,
la paura, il terrore, l'avversione, la rabbia,
l'avidità, la bramosia, l'invidia sono energie molto
dense e pesanti che richiedono grandi quantitativi di
energia e di lavoro per circolare e sostenersi,
tendendo ad infettare le altre persone con le quali
vengono in contatto
(come fanno anche le emozioni
positive).
Quando vi trattenete in un luogo saturo di
negatività, accuserete qualche disturbo.
La
manifestazione più sicura della negatività prolungata è
la malattia.
Ecco dove il Reiki esprime tutta la sua
efficienza. Comincia ristabilendo la pace e
l'equilibrio nella mente e nel corpo. Coloro che
ricevono un trattamento Reiki segnalano principalmente
sensazioni di calma ritrovata, soddisfazione,
rilassamento profondo e pace. Questo è la condizione
ottimale dell'essere umano, ed è la prima sensazione
che si ha quando si viene al mondo. Il benessere
avviene quando raggiungiamo questo stato di
soddisfazione e rilassamento,
e la salute
fisica/mentale/emozionale/spirituale
si mantiene meglio
tanto più riusciamo a conservare questo stato.
 
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